LA CORTE DEI CONTI 
                       Sezione delle autonomie 
 
  Nell'adunanza del 5 febbraio 2026; 
  Visto l'art. 100, comma 2, della Costituzione; 
  Vista la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3; 
  Vista la legge costituzionale 20 aprile 2012, n. 1; 
  Vista la legge 24 dicembre 2012, n. 243; 
  Visto il testo unico delle leggi sulla Corte dei  conti,  approvato
con regio decreto 12 luglio 1934, n. 1214 e successive modificazioni; 
  Vista la legge 14 gennaio 1994,  n.  20,  recante  disposizioni  in
materia di giurisdizione e controllo della Corte dei conti; 
  Visto  il  regolamento  per  l'organizzazione  delle  funzioni   di
controllo della Corte dei conti, approvato dalle Sezioni riunite  con
la deliberazione n. 14 del 16 giugno 2000, e successive  modifiche  e
integrazioni; 
  Visto il decreto legislativo 18 agosto 2000,  n.  267,  recante  il
testo unico  delle  leggi  sugli  enti  locali  (Tuel)  e  successive
modificazioni, ed in particolare l'art. 148-bis del Tuel, cosi'  come
introdotto dalla lettera e), del comma 1 dell'art.  3,  decreto-legge
10 ottobre 2012, n. 174, convertito dalla legge 7 dicembre  2012,  n.
213; 
  Vista la legge 5 giugno 2003,  n.  131,  recante  disposizioni  per
l'adeguamento   dell'ordinamento   della   Repubblica   alla    legge
costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, ed  in  particolare  l'art.  7,
commi 7 e 8; 
  Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria  per  il
2006) e, in particolare, l'art. 1, commi 166 e seguenti; 
  Visto il decreto  legislativo  23  giugno  2011,  n.  118,  recante
«Disposizioni in materia di armonizzazione dei  sistemi  contabili  e
degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei  loro
organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n.
42», corretto e integrato dal decreto legislativo 10 agosto 2014,  n.
126; 
  Vista la legge 30 dicembre 2024, n. 207,  recante  le  disposizioni
per la formazione del bilancio di previsione dello Stato  per  l'anno
finanziario  2025  e  del  bilancio  pluriennale  per   il   triennio
2025-2026; 
  Valutate le  osservazioni  fatte  pervenire  dai  Presidenti  delle
Sezioni regionali di controllo, ai quali lo schema del  questionario,
allegato alle linee guida per la relazione dell'organo  di  revisione
dei  comuni,  delle  Citta'  metropolitane  e  delle   province   sul
rendiconto 2025, e' stato previamente trasmesso, con  nota  prot.  n.
2801 del 29 gennaio  2026,  a  firma  del  Presidente  preposto  alla
funzione di coordinamento della Sezione delle autonomie; 
  Viste le note del Presidente della Sezione delle autonomie preposto
alla funzione di coordinamento, nn. 2809, 2810 e 2811 del 29  gennaio
2026, con le quali la bozza  del  questionario  allegato  alle  linee
guida per la relazione dell'organo di  revisione  dei  comuni,  delle
citta' metropolitane e delle province sul rendiconto  2025  e'  stata
trasmessa  ai  Presidenti  dell'Associazione  nazionale  dei   comuni
italiani (ANCI) e dell'Unione province  italiane  (UPI),  nonche'  al
Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili; 
  Esaminate le argomentazioni esposte dall'ANCI, con  nota  acquisita
al protocollo della Sezione delle autonomie con  il  n.  3657  del  5
febbraio 2026; 
  Vista l'assenza di rilievi o suggerimenti comunicata dal Presidente
dell'UPI con nota prot. n. 50  del  3  febbraio  2026,  acquisita  al
protocollo della Sezione delle autonomie con il n. 3538/2026; 
  Vista la nota del Presidente del Consiglio  nazionale  dei  dottori
commercialisti ed esperti contabili, acquisita  al  protocollo  della
Sezione con il n. 3490 del  3  febbraio  2026,  in  cui  si  comunica
l'assenza di osservazioni sui contenuti del questionario da parte del
Consiglio; 
  Vista la nota del Presidente della Corte dei conti n. 2857  del  29
gennaio 2026  di  convocazione  della  Sezione  delle  autonomie  per
l'adunanza odierna; 
  Vista la nota del Presidente  preposto  alla  funzione  di  Referto
della Sezione delle autonomie, prot. n. 2935 del 30 gennaio 2026, con
la quale si comunica ai componenti del Collegio  la  possibilita'  di
partecipazione all'adunanza da remoto; 
  Udito il Relatore, Consigliere Luigi Di Marco; 
 
                              Delibera: 
 
  di  approvare  gli  uniti  documenti,   che   costituiscono   parte
integrante della presente deliberazione, riguardanti le Linee guida e
il relativo questionario per la relazione  dell'Organo  di  revisione
sul rendiconto 2025, ai sensi dell'art.  1,  commi  166  e  seguenti,
della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (legge finanziaria per il 2006). 
  La presente deliberazione sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana. 
    Cosi' deliberato in Roma nell'adunanza del 5 febbraio 2026. 
 
                                               Il Presidente: Carlino 
Il relatore: Di Marco 
  Depositata in segreteria il 18 febbraio 2026. 
Il dirigente: Galli