IL DIRIGENTE DELLA PQA I
della Direzione generale per la promozione
della qualita' agroalimentare
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche ed in particolare l'art. 16, comma 1,
lettera d);
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, coordinato con la
legge 16 dicembre 2022, n. 204, recante «Disposizioni urgenti in
materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri», con il quale
il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha
assunto la denominazione di Ministero dell'agricoltura, della
sovranita' alimentare e delle foreste;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16
ottobre 2023, n. 178, recante «Riorganizzazione del Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste», a
norma dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44,
convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2023, n. 74»;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 31 gennaio 2024, n. 0047783, recante
individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del
Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste e definizione delle attribuzioni e relativi compiti;
Vista la direttiva del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste prot. n. 33234 del 23 gennaio 2026,
registrata presso la Corte dei conti al n. 193, in data 13 febbraio
2026, recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e
sulla gestione per il 2026;
Vista la direttiva del Capo del Dipartimento della sovranita'
alimentare e dell'ippica prot. n. 98896 del 27 febbraio 2026,
registrata presso l'Ufficio centrale di bilancio al n. 141, in data 2
marzo 2026, per l'attuazione degli obiettivi definiti dalla
«Direttiva recante gli indirizzi generali sull'attivita'
amministrativa e sulla gestione per l'anno 2026», rientranti nella
competenza del Dipartimento della sovranita' alimentare e
dell'ippica, ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei
ministri n. 178/2023;
Vista la direttiva del direttore della Direzione generale per la
promozione della qualita' agroalimentare, prot. n. 106153 del 4 marzo
2026, registrata presso l'Ufficio centrale di bilancio al n. 159, in
data 6 marzo 2026, con la quale sono stati assegnati, ai titolari
degli uffici dirigenziali di livello non generale della Direzione
generale per la promozione della qualita' agroalimentare, gli
obiettivi e le risorse umane e finanziarie, in coerenza con le
priorita' politiche individuate nella direttiva del Ministro, nonche'
dalla direttiva dipartimentale, sopra citate;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 21 dicembre
2023, registrato alla Corte dei conti in data 16 gennaio 2024, n. 68,
concernente il conferimento al dott. Marco Lupo dell'incarico di Capo
del Dipartimento della sovranita' alimentare e dell'ippica;
Visto il decreto di incarico di funzione dirigenziale di livello
generale conferito, ai sensi dell'art. 19, comma 4, del decreto
legislativo n. 165/2001, alla dott.ssa Eleonora Iacovoni, del 7
febbraio 2024 del Presidente del Consiglio dei ministri, registrato
dall'Ufficio centrale di bilancio al n. 116, in data 23 febbraio
2024, ai sensi del decreto legislativo n. 123 del 30 giugno 2011
dell'art. 5, comma 2, lettera d);
Visto il decreto del direttore della Direzione generale per la
promozione della qualita' agroalimentare del 30 aprile 2024, n.
193350, registrato dalla Corte dei conti il 4 giugno 2024, n. 999,
con il quale e' stato conferito al dott. Pietro Gasparri l'incarico
di direttore dell'Ufficio PQA I della Direzione generale della
qualita' certificata e tutela indicazioni geografiche prodotti
agricoli, agroalimentari e vitivinicoli e affari generali della
Direzione;
Visto il regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento e del
Consiglio dell'11 aprile 2024, relativo alle indicazioni geografiche
dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonche'
alle specialita' tradizionali garantite e alle indicazioni
facoltative di qualita' per i prodotti agricoli, che modifica i
regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che
abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012 sui regimi di qualita' dei
prodotti agricoli e alimentari;
Visto in particolare l'art. 24, comma 5, del regolamento (UE) n.
2024/1143 del Parlamento e del Consiglio, che prevede una modifica
temporanea del disciplinare motivata da calamita' naturali o da
condizioni meteorologiche sfavorevoli purche' la calamita' naturale,
le condizioni meteorologiche sfavorevoli siano ufficialmente
riconosciuti dalle autorita' competenti;
Visto il regolamento delegato (UE) n. 27/2025 della Commissione del
30 ottobre 2024, che integra il regolamento (UE) 2024/1143 del
Parlamento europeo e del Consiglio con norme relative alla
registrazione e alla protezione delle indicazioni geografiche, delle
specialita' tradizionali garantite e delle indicazioni facoltative di
qualita' e che abroga il regolamento delegato (UE) n. 664/2014;
Visto il regolamento (UE) n. 94/2011 della Commissione, del 3
febbraio 2011, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell'Unione
europea L 30 del 4 febbraio 2011, con il quale e' stata iscritta nel
registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni
geografiche protette l'indicazione geografica protetta «Carciofo
Spinoso di Sardegna»;
Vista l'istanza inoltrata dal Consorzio di tutela del Carciofo
Spinoso di Sardegna D.O.P., con la quale e' stata richiesta la
modifica temporanea del disciplinare della IGP «Carciofo Spinoso di
Sardegna» ed in particolare dell'art. 2 «Caratteristiche del
prodotto» nella parte che definisce tra le caratteristiche chimiche
il contenuto in carboidrati e il contenuto in polifenoli;
Vista la deliberazione dalla giunta regionale della Regione
autonoma della Sardegna n. 3/19 del 22 gennaio 2026, avente ad
oggetto «Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli
eccezionali eventi metereologici avversi verificatisi nei giorni 19,
20 e 21 gennaio nei territori della Sardegna orientale e meridionale»
ed il decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 48
del 27 febbraio 2026 «Interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza
provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal
giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione
Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione
Siciliana, nonche' ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana
di Niscemi e di protezione civile»;
Vista la «Relazione sulle variazioni del contenuto in carboidrati e
polifenoli nei capolini di Carciofo spinoso sardo determinate dalle
condizioni meteorologiche sfavorevoli verificatesi nei mesi di
gennaio e febbraio 2026», con la quale AGRIS Sardegna - Agenzia per
la ricerca in agricoltura della Regione autonoma della Sardegna ha
ritenuto scientificamente fondate e giustificabili le proposte di
modifica temporanea del disciplinare attinenti al contenuto in
carboidrati e al contenuto in polifenoli in quanto soggetti a
variazioni dovute al verificarsi di condizioni meteorologiche
avverse, caratterizzate da eccesso idrico e scarsa radiazione
luminosa, che hanno sicuramente provocato la saturazione idrica del
suolo e ridotto la fotosintesi influenzando il contenuto di
carboidrati e polifenoli dei capolini di carciofo;
Vista la nota prot. MASAF n. 0131315 del 18 marzo 2026, con la
quale il Servizio valorizzazione e promozione agroalimentare della
Regione autonoma della Sardegna ha confermato il parere favorevole
della Regione Sardegna sulle motivazioni di cui richiesta di modifica
temporanea del disciplinare di produzione della DOP in questione;
Considerato che il disciplinare di produzione della IGP «Carciofo
Spinoso di Sardegna» all'art. 2 «Caratteristiche del prodotto»,
prevede un contenuto in carboidrati non inferiore a 2,5 g su 100 g di
sostanza fresca e un contenuto in polifenoli non inferiore a 50 mg in
100 g di sostanza fresca;
Considerato che le condizioni di assoluta eccezionalita'
riscontrate in occasione degli eventi meteorologici osservati nei
giorni 19, 20 e 21 gennaio 2026 e, in misura minore, nelle settimane
successive tra febbraio e gennaio, hanno causato contenuti in
carboidrati e in polifenoli piu' bassi dei valori previsti dal
disciplinare di produzione;
Considerato che le modifiche richieste non influiscono sulle
caratteristiche essenziali del prodotto;
Ritenuto che sussistano i presupposti per ritenere ammissibile la
domanda di modifica temporanea del disciplinare della IGP «Carciofo
Spinoso di Sardegna»;
Ritenuto necessario provvedere alla modifica temporanea del
disciplinare di produzione della IGP «Carciofo Spinoso di Sardegna»
ai sensi del citato art. 24, par. 5, del regolamento (UE) n.
2024/1143 e ai sensi dell'art. 7 del regolamento delegato (UE) n.
27/2025, recante «Modifiche temporanee di un disciplinare di
un'indicazione geografica» ed alla sua pubblicazione nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, affinche' le disposizioni
contenute nel predetto documento siano accessibili per informazione
erga omnes sul territorio nazionale;
Decreta:
Il disciplinare di produzione della IGP «Carciofo Spinoso di
Sardegna» e' modificato all'art. 2 come di seguito riportato:
dove e' scritto:
caratteristiche chimiche:
contenuto in carboidrati non inferiore a 2,5 g su 100 g di
sostanza fresca;
contenuto in polifenoli non inferiore a 50 mg in 100 g di
sostanza fresca;
leggasi:
caratteristiche chimiche:
contenuto in carboidrati non inferiore a 1,5 g su 100 g di
sostanza fresca;
contenuto in polifenoli non inferiore a 20 mg in 100 g di
sostanza fresca.
Le disposizioni di cui al punto precedente si applicano
limitatamente alla campagna produttiva 2025/2026.
Il presente decreto, recante la modifica temporanea del
disciplinare di produzione della IGP «Carciofo Spinoso di Sardegna»,
e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e
sara' in vigore dalla data di pubblicazione sul sito internet del
Ministero dell'agricoltura della sovranita' alimentare e delle
foreste.
Roma, 19 marzo 2026
Il dirigente: Gasparri