IL COMMISSARIO STRAORDINARIO
alla peste suina africana
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri dell'8
agosto 2024 recante nomina del dott. Giovanni Filippini a Commissario
straordinario alla PSA, ai sensi dell'art. 2 del decreto-legge 17
febbraio 2022 n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge 7
aprile 2022, n. 29, incarico prorogato con decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri del 12 maggio 2025;
Visto il decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, convertito dalla
legge 27 febbraio 2026, n. 26, che all'articolo 1, comma 1, ha
modificato l'articolo 2, comma 7 del decreto-legge 17 febbraio 2022
n. 9, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile 2022, n.
29, prevedendo la possibilita' di prorogare l'incarico di Commissario
straordinario per un periodo massimo pari a quarantotto mesi;
Visto l'articolo 3 del decreto-legge 16 maggio 1994, n. 293,
convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 1994, n. 444, che
stabilisce che gli organi amministrativi non ricostituiti entro il
termine di scadenza previsto sono prorogati per non piu' di
quarantacinque giorni, decorrenti dal giorno della scadenza del
termine medesimo;
Visto che l'incarico del dott. Giovanni Filippini, quale
Commissario straordinario alla PSA, scade il 28 marzo 2026 e che lo
stesso continua ad operare in regime di proroga termini ai sensi del
citato articolo 3 del decreto legge 16 maggio 1994, n. 293,
convertito con modificazioni dalla legge 15 luglio 1994, n. 444;
Ritenuto necessario, nelle more del perfezionamento e relativa
pubblicazione del D.P.C.M. di proroga del dott. Giovanni Filippini
quale Commissario straordinario alla PSA, assicurare la continuita'
nell'applicazione delle misure previste dall'ordinanza n. 7/2025;
Ritenuto pertanto necessario e urgente prorogare le misure
contenute nell'ordinanza commissariale n. 7/2025;
Visto il regolamento (UE) n. 2016/429 del Parlamento europeo e del
Consiglio relativo alle malattie animali trasmissibili - «normativa
in materia di sanita' animale», come integrato dal regolamento di
esecuzione (UE) n. 2018/1882 della Commissione, che categorizza la
peste suina africana come una malattia di categoria A che, quindi,
non si manifesta normalmente nell'Unione e che non appena individuata
richiede l'adozione immediata di misure di eradicazione;
Visto il regolamento delegato (UE) n. 2020/687 che integra il
regolamento (UE) n. 2016/429 del Parlamento europeo e del Consiglio
per quanto riguarda le norme relative alla prevenzione e al controllo
di determinate malattie elencate e, in particolare, l'articolo 63 che
dispone che in caso di conferma di una malattia di categoria A in
animali selvatici delle specie elencate conformemente all'articolo 9,
paragrafi 2, 3, e 4 del regolamento delegato (UE) n. 2020/689,
l'autorita' competente puo' stabilire una zona infetta al fine di
prevenire l'ulteriore diffusione della malattia;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) n. 2023/594 della
Commissione del 16 marzo 2023, che stabilisce misure speciali di
controllo delle malattie per la peste suina africana e abroga il
regolamento di esecuzione (UE) 2021/605 e stabilisce e riporta
l'elenco delle zone soggette a restrizione;
Visto il decreto legislativo 5 agosto 2022, n. 136, recante
attuazione dell'art. 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l),
n), o) e p), della legge 22 aprile 2021, n. 53 per adeguare e
raccordare la normativa nazionale in materia di prevenzione e
controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli animali
o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE) n. 2016/429 del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 marzo 2016 e successive
modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del Ministro della salute 28 giugno 2022, recante
"Requisiti di biosicurezza degli stabilimenti che detengono suini",
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 26 luglio 2022;
Visto il Piano nazionale per le emergenze di tipo epidemico,
pubblicato sulla pagina dedicata del portale del Ministero della
salute;
Visto il Piano nazionale di sorveglianza ed eradicazione per la
peste suina africana in Italia per il 2025-2027, inviato alla
Commissione europea per l'approvazione ai sensi dell'articolo 33 del
regolamento (UE) n. 2016/429 e successivi regolamenti derivati,
nonche' il Manuale delle emergenze da peste suina africana in
popolazioni di suini selvatici rev. 5 del 2025 e il Manuale operativo
delle pesti suine nei suini detenuti rev. 5 del 2025;
Vista l'ordinanza n.1/2026 "Piano di azione nazionale per la
cattura, l'abbattimento e il destino delle carcasse di cinghiale
nelle zone indenni da PSA" sottoscritta in data 04 febbraio u.s., che
aggiorna e modifica per gli anni 2026-2028 il "Piano straordinario di
catture, abbattimento e smaltimento dei cinghiali (Sus scrofa) e
Azioni strategiche per l'elaborazione dei Piani di eradicazione nelle
zone di restrizione da peste suina africana anni 2023-2028" e
successive modificazioni ed integrazioni, adottato ai sensi della
legge 10 agosto 2023 n. 112, art. 29, di cui alla presa d'atto della
Conferenza Stato-regioni resa nella seduta del 6 settembre 2023 (Rep.
atti n. 200/CSR del 6 settembre 2023);
Vista la comunicazione della Commissione C/2023/1504 del 18
dicembre 2023 relativa agli orientamenti sulla prevenzione, sul
controllo e sull'eradicazione della peste suina africana nell'Unione
(«orientamenti sulla PSA»);
Visto il dispositivo direttoriale DGSAF prot. n. 12438 del 18
maggio 2022, concernente «Misure di prevenzione della diffusione
della peste suina africana (PSA) - identificazione e registrazione
dei suini detenuti per finalita' diverse dagli usi zootecnici e dalla
produzione di alimenti»;
Visti i resoconti delle riunioni del Gruppo operativo degli esperti
di cui al decreto legislativo n. 136 del 2022, pubblicati sul portale
del Ministero della salute;
Visti i resoconti delle riunioni dell'Unita' centrale di crisi
(UCC), come regolamentata dall'articolo 5, del decreto legislativo 5
agosto 2022. n.136 pubblicati sul portale del Ministero della salute;
Vista la legge 11 febbraio 1992, n. 157 «Norme per la protezione
della fauna selvatica omeoterma e per il prelievo venatorio» e
successive modificazioni ed integrazioni;
Vista la legge 6 dicembre 1991, n. 394 «Legge quadro sulle aree
protette";
Vista la legge 12 luglio 2024, n. 101 "Conversione in legge, con
modificazioni, del decreto-legge 15 maggio 2024, n. 63, recante
"Disposizioni urgenti per le imprese agricole, della pesca e
dell'acquacoltura, nonche' per le imprese di interesse strategico
nazionale";
Visto il decreto 13 giugno 2023 del Ministro dell'ambiente e della
sicurezza energetica, di concerto con il Ministro dell'agricoltura,
della sovranita' alimentare e delle foreste, recante "Adozione del
piano straordinario per la gestione e il contenimento della fauna
selvatica", pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 1° luglio 2023,
n.152;
Tenuto conto che, ai sensi dell'art. 2, comma 6, del citato
decreto-legge n. 9/2022 il Commissario straordinario alla PSA,
nell'ambito delle funzioni attribuite dal medesimo articolo, al fine
di prevenire ed eliminare gravi pericoli e far fronte a situazioni
eccezionali, puo' adottare con atto motivato provvedimenti
contingibili e urgenti, nel rispetto dei principi generali
dell'ordinamento e del principio di proporzionalita' tra misure
adottate e finalita' perseguite;
Considerato che l'evoluzione della situazione epidemiologica della
peste suina africana in Italia richiede la prosecuzione
dell'applicazione della strategia di contrasto alla diffusione della
malattia, nonche' la sua rimodulazione, anche coerentemente con le
azioni contenute nella «Road map» concordata con gli uffici della
DG-Sante della Commissione europea;
Preso atto di quanto espresso dal Centro di referenza nazionale per
le pesti (CEREP), dal Centro operativo veterinario per
l'epidemiologia, programmazione, informazione e analisi del rischio
(COVEPI) e dagli esperti del Gruppo operativo degli esperti;
Dispone:
Art. 1
Proroga
L'Ordinanza n. 7/2025 e' prorogata sino al 12 maggio 2026.
La presente ordinanza si applica a decorrere dalla sua emanazione
ed e' immediatamente comunicata alla Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e
di Bolzano e alle regioni interessate ai sensi dell'articolo 2, comma
6, del decreto-legge 17 febbraio 2022, n. 9, e sara' pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 27 marzo2026
Il Commissario straordinario: Filippini