LA CONFERENZA UNIFICATA 
 
  Nella seduta del 18 marzo 2026; 
  Visto il decreto-legge 24  giugno  2014,  n.  90,  convertito,  con
modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n.  114,  recante  «Misure
urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e  per
l'efficienza degli uffici giudiziari» e, in particolare,  l'art.  24,
il quale prevede: 
    al comma 3, che il Governo, le regioni  e  gli  enti  locali,  in
attuazione del principio di leale collaborazione, concludono, in sede
di Conferenza unificata, accordi ai sensi  dell'art.  9  del  decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281, o intese  ai  sensi  dell'art.  8
della legge 5 giugno 2003, n. 131, per adottare, tenendo conto  delle
specifiche  normative  regionali,   una   modulistica   unificata   e
standardizzata su tutto il territorio nazionale per la  presentazione
alle pubbliche  amministrazioni  regionali  e  agli  enti  locali  di
istanze, dichiarazioni e segnalazioni; 
    al comma 4, che, ai sensi dell'art. 117, secondo  comma,  lettere
e), m)  e  r)  della  Costituzione,  gli  accordi  sulla  modulistica
conclusi in sede di Conferenza unificata sono rivolti  ad  assicurare
la  libera  concorrenza,  costituiscono  livelli   essenziali   delle
prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono  essere
garantiti  su  tutto   il   territorio   nazionale,   assicurano   il
coordinamento  informativo  statistico   e   informatico   dei   dati
dell'amministrazione statale, regionale e locale al fine di agevolare
l'attrazione di investimenti dall'estero; 
  Visto il decreto  legislativo  30  giugno  2016,  n.  126,  recante
«Attuazione della delega in materia di  segnalazione  certificata  di
inizio attivita' (SCIA), a norma dell'art. 5  della  legge  7  agosto
2015, n. 124» e, in particolare, l'art. 2, comma 1, il quale  prevede
che: 
    le amministrazioni statali, con decreto del Ministro  competente,
di concerto con il Ministro delegato  per  la  semplificazione  e  la
pubblica amministrazione, sentita la Conferenza  unificata,  adottano
moduli unificati e standardizzati che definiscono esaustivamente, per
tipologia  di  procedimento,  i  contenuti  tipici  e   la   relativa
organizzazione dei dati delle istanze,  delle  segnalazioni  e  delle
comunicazioni di cui ai decreti da  adottare  ai  sensi  dell'art.  5
della  legge  n.  124  del  2015,  nonche'  della  documentazione  da
allegare; 
    i suddetti moduli prevedono, tra  l'altro,  la  possibilita'  del
privato  di  indicare   l'eventuale   domicilio   digitale   per   le
comunicazioni con l'amministrazione; 
    per la presentazione di  istanze,  segnalazioni  o  comunicazioni
alle amministrazioni regionali o locali, con riferimento all'edilizia
e all'avvio di attivita' produttive, i suddetti moduli sono adottati,
in attuazione del principio  di  leale  collaborazione,  in  sede  di
Conferenza unificata con accordi ai sensi  dell'art.  9  del  decreto
legislativo 28 agosto 1997, n. 281 o con intese ai sensi della  legge
5 giugno 2003, n.  131,  tenendo  conto  delle  specifiche  normative
regionali; 
  Vista l'intesa tra il Governo, le regioni, le Province autonome  di
Trento e di Bolzano e gli enti locali dell'11 maggio 2022, rep.  atti
n.   70/CU,   concernente   l'aggiornamento   dell'Agenda   per    la
semplificazione per il periodo 2022-2026; 
  Vista l'intesa tra il Governo, le regioni, le Province autonome  di
Trento e di Bolzano e gli enti locali del 4 aprile 2024, rep. atti n.
38/CU, concernente la nuova modulistica standardizzata, approvata dal
tavolo tecnico dell'Agenda per la semplificazione; 
  Visto l'accordo tra il Governo, le regioni, le Province autonome di
Trento e di Bolzano e gli enti locali del 10 luglio 2025,  rep.  atti
n. 89/CU, sull'Agenda per  la  semplificazione  -  nuova  modulistica
standardizzata per il settore commercio e per il settore turismo; 
  Vista la nota prot. n. 1267 del 18  novembre  2025,  acquisita,  in
pari data, al prot. DAR n. 19963, con la quale il  capo  dell'ufficio
legislativo  del  Ministro  per  la   pubblica   amministrazione   ha
trasmesso, al fine di sancire l'accordo in  titolo,  le  proposte  di
aggiornamento di tre moduli del settore «Turismo»  (modulo  SCIA  per
l'esercizio di  strutture  ricettive  alberghiere,  modulo  SCIA  per
strutture ricettive extra  alberghiere,  modulo  SCIA  per  strutture
ricettive all'aria aperta), approvate dal tavolo tecnico  dell'Agenda
per la semplificazione, nonche' la bozza di accordo in titolo; 
  Vista la nota, prot. DAR n. 20113 del  19  novembre  2025,  con  la
quale l'ufficio per il coordinamento delle attivita' della segreteria
della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e
le Province autonome di Trento e di Bolzano ha trasmesso la  suddetta
documentazione  alle  amministrazioni   statali   interessate,   alle
regioni, alle Province autonome di Trento e di  Bolzano,  all'ANCI  e
all'UPI, con la contestuale convocazione di una riunione tecnica  per
il giorno 3 dicembre 2025; 
  Vista la comunicazione del 3 dicembre 2025, acquisita il 4 dicembre
2026 al prot. DAR n. 21210, e trasmessa,  nella  medesima  data,  con
nota prot. DAR n. 21234, alle  amministrazioni  statali  interessate,
alle regioni, alle Province autonome di Trento e di Bolzano, all'ANCI
e all'UPI, con la quale il Dipartimento della funzione pubblica della
Presidenza del  Consiglio  dei  ministri,  all'esito  della  riunione
tecnica del 3 dicembre 2025, ha confermato l'opportunita' del  rinvio
della discussione tecnica in  merito  ai  contenuti  dell'accordo  in
titolo, a seguito della richiesta  di  rinvio  formulata,  nel  corso
della medesima riunione tecnica, dal rappresentante del coordinamento
tecnico della Commissione politiche per il turismo  della  Conferenza
delle regioni e delle province autonome,  in  riferimento  al  modulo
SCIA per l'esercizio di strutture ricettive all'aria aperta; 
  Vista la nota prot. n. 249 del 17 febbraio 2026, acquisita, in pari
data, al prot. DAR  n.  3203,  con  la  quale  il  capo  dell'ufficio
legislativo del Ministro per la pubblica  amministrazione,  all'esito
dell'approfondimento svolto dal tavolo  tecnico  dell'Agenda  per  la
semplificazione, ha inviato la bozza di accordo in titolo nonche'  le
proposte  di  aggiornamento  dei  sopracitati  moduli   del   settore
«Turismo», rappresentando che le  stesse  sono  state  approvate  dal
medesimo tavolo; 
  Vista la nota prot. DAR n. 3284 del 18 febbraio 2026, con la  quale
l'ufficio per il coordinamento delle attivita' della segreteria della
Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le
Province autonome di Trento e di Bolzano  ha  trasmesso  la  suddetta
nota  prot.  n.  249  del  17  febbraio   2026,   con   la   relativa
documentazione,  alle  amministrazioni  statali   interessate,   alle
regioni, alle Province autonome di Trento e di  Bolzano,  all'ANCI  e
all'UPI, convocando  contestualmente  una  riunione  tecnica  per  il
giorno 23 febbraio 2026; 
  Visti  gli  esiti  della  seduta  del  18  marzo  2026  di   questa
Conferenza, nel corso della quale le regioni, le Province autonome di
Trento e di Bolzano, l'ANCI e l'UPI hanno espresso avviso  favorevole
all'accordo in titolo; 
  Acquisito l'assenso del Governo, delle  regioni  e  delle  Province
autonome di Trento e di Bolzano, dell'ANCI e dell'UPI; 
 
                          Sancisce accordo 
 
ai sensi dell'art. 24, comma 3, del decreto-legge 24 giugno 2014,  n.
90, convertito, con modificazioni, dalla legge  11  agosto  2014,  n.
114, tra il Governo, le regioni, le Province autonome di Trento e  di
Bolzano,  l'ANCI  e  l'UPI   sull'Agenda   per   la   semplificazione
amministrativa  -  nuova  modulistica  standardizzata,  nei   termini
sottoindicati: 
                               Art. 1 
 
        Modifiche alla modulistica unificata e standardizzata 
 
  1. Ai sensi dell'art. 2, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno
2016, n. 126, sono adottati i moduli aggiornati di: 
    Segnalazione certificata di  inizio  attivita'  (SCIA)  strutture
ricettive all'aria aperta (allegato 1); 
    Segnalazione certificata di  inizio  attivita'  (SCIA)  strutture
ricettive alberghiere (allegato 2); 
    Segnalazione certificata di  inizio  attivita'  (SCIA)  strutture
ricettive extra-alberghiere (allegato 3). 
  2. Ai sensi dell'art. 2, comma 1 del decreto legislativo 30  giugno
2016, n. 126 e dell'art. 24, commi 2-bis, 3 e 4 del decreto-legge  24
giugno 2014, n. 90, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  11
agosto 2014, n. 114, le regioni adeguano entro quarantacinque giorni,
in  relazione  alle  specifiche  normative  regionali,  i   contenuti
informativi dei moduli unificati e standardizzati, di cui al presente
accordo, utilizzando le informazioni contrassegnate come variabili. I
comuni, in ogni caso, adeguano la modulistica in uso sulla base delle
previsioni del presente accordo entro e non  oltre  sessanta  giorni.
Restano  fermi  gli  ulteriori  livelli  di  semplificazione  di  cui
all'art. 5 del decreto legislativo 25 novembre 2016, n. 222. 
  3. Le regioni e i comuni garantiscono  la  massima  diffusione  dei
moduli aggiornati di cui al comma 1. 
 
                                             Il Presidente: Calderoli 
Il Segretario: D'Avena