Il Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e
delle foreste, esaminata la domanda intesa ad ottenere la modifica
del disciplinare di produzione della denominazione di origine
protetta «Grana Padano», ai sensi del regolamento (UE) n. 2024/1143
del Parlamento e del Consiglio dell'11 aprile 2024, presentata dal
Consorzio per la tutela del Grana Padano DOP soggetto legittimato ai
sensi dell'art. 13 del decreto ministeriale 14 ottobre 2013, visto
l'art. 61, comma 3 del DM 690637 del 22 dicembre 2025, e viste le
disposizioni dell'art. 9, comma 1 del decreto ministeriale 14 ottobre
2013, provvede come previsto dall'art. 9, comma 1, dello stesso
decreto, alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del disciplinare di produzione affinche' ogni persona fisica
o giuridica avente un interesse legittimo e residente sul territorio
nazionale possa fare opposizione alla domanda di registrazione.
Le eventuali opposizioni, adeguatamente motivate, relative alla
domanda di registrazione, dovranno pervenire, a pena di
irricevibilita', al Ministero dell'agricoltura della sovranita'
alimentare e delle foreste -Dipartimento della sovranita' alimentare
e dell'ippica - Direzione generale per la promozione della qualita'
agroalimentare - Ufficio PQA1 - via XX Settembre n. 20 - 00187 Roma,
indirizzo pec aoo.pqa@pec.masaf.gov.it - entro e non oltre trenta
giorni dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del presente disciplinare di produzione, dalle
sole persone fisiche o giuridiche aventi un interesse legittimo e
residenti sul territorio nazionale.
Se ritenute ricevibili, visto l'art. 61, comma 3 del DM 690637
del 22 dicembre 2025, si applica la procedura prevista dal decreto
ministeriale n. 12511 del 14 ottobre 2013, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana, n. 251 del 25 ottobre 2013.
Decorso tale termine, in assenza delle suddette opposizioni o
dopo la loro valutazione ove pervenute, verra' emanato il
provvedimento di registrazione delle modifiche ordinarie al
disciplinare di produzione. Tale provvedimento verra' pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e trasmesso alla
Commissione europea.