IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
E LO SVILUPPO SOSTENIBILE
Nella seduta del 29 gennaio 2026
Vista la legge 27 febbraio 1967, n. 48, recante «Attribuzioni e
ordinamento del Ministero del bilancio e della programmazione
economica e istituzione del Comitato dei Ministri per la
programmazione economica» e, in particolare, l'articolo 16,
concernente la costituzione e le attribuzioni del Comitato
interministeriale per la programmazione economica, di seguito CIPE,
nonche' le successive disposizioni legislative relative alla
composizione dello stesso Comitato, ed in particolare il
decreto-legge 14 ottobre 2019, n. 111, recante «Misure urgenti per il
rispetto degli obblighi previsti dalla direttiva 2008/50/CE sulla
qualita' dell'aria e proroga del termine di cui all'articolo 48,
commi 11 e 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito,
con modificazioni, dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229», il quale
all'articolo 1-bis, inserito dalla legge di conversione 12 dicembre
2019, n. 141, ha previsto che dal 1° gennaio 2021, per «rafforzare il
coordinamento delle politiche pubbliche, in vista del perseguimento
degli obiettivi in materia di sviluppo sostenibile, indicati dalla
risoluzione A/70/L.I adottata dall'Assemblea generale
dell'Organizzazione delle Nazioni Unite il 25 settembre 2015», il
CIPE assuma «la denominazione di Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile», e che «a
decorrere dalla medesima data, nella legge 27 febbraio 1967, n. 48, e
in ogni altra disposizione vigente, qualunque richiamo al «CIPE» deve
intendersi riferito al Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS)»;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri», e successive modificazioni, e in
particolare, l'articolo 5, comma 2;
Visto il decreto legislativo 5 dicembre 1997, n. 430, recante
«Unificazione dei Ministeri del tesoro e del bilancio e della
programmazione economica e riordino delle competenze del CIPE, a
norma dell'art. 7 della legge 3 aprile 1997, n. 94» ed in particolare
l'articolo 1, recante «Attribuzioni del CIPE», il quale dispone che
«nell'ambito degli indirizzi fissati dal Governo, il Comitato
interministeriale per la programmazione economica, sulla base di
proposte delle amministrazioni competenti per materia, svolge
funzioni di coordinamento in materia di programmazione e di politica
economica nazionale, nonche' di coordinamento della politica
economica nazionale con le politiche comunitarie, provvedendo, in
particolare, a definire le linee di politica economica da perseguire
in ambito nazionale, comunitario ed internazionale, individuando gli
specifici indirizzi e gli obiettivi prioritari disviluppo economico e
sociale, delineando le azioni necessarie per il conseguimento degli
obiettivi prefissati, tenuto conto, anche dell'esigenza di perseguire
uno sviluppo sostenibile sotto il profilo ambientale ed emanando le
conseguenti direttive per la loro attuazione e per la verifica dei
risultati»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1°
ottobre 2012, e successive modificazioni, recante «Ordinamento delle
strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri», e,
in particolare, l'articolo 20, relativo all'organizzazione e ai
compiti del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento
della politica economica, di seguito DIPE;
Visto il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, concernente
il riordino della disciplina in materia sanitaria e, in particolare,
l'articolo 12, comma 3, il quale dispone che il Fondo sanitario
nazionale sia ripartito dal CIPE su proposta del Ministro della
salute, sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,
le regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano (di seguito
anche Conferenza Stato-regioni);
Visto il decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, recante
«Istituzione dell'imposta regionale sulle attivita' produttive,
revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni
dell'Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta,
nonche' riordino della disciplina dei tributi locali», e, in
particolare, i commi 1 e 3 dell'articolo 39, i quali dispongono che
questo Comitato provvede, su proposta del Ministro della salute,
d'intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le
regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, all'assegnazione
definitiva alle regioni, delle quote del Fondo sanitario nazionale di
parte corrente tenuto conto dell'importo effettivamente riscosso
dalle regioni a titolo di IRAP e addizionale IRPEF rispetto
all'importo stimato, inizialmente assegnato;
Visto il decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, recante
«Disposizioni in materia di federalismo fiscale, a norma
dell'articolo 10 della legge 13 maggio 1999, n. 133», e, in
particolare l'articolo 1, commi 1 e 2, concernente la soppressione
dei trasferimenti erariali a favore delle regioni a statuto ordinario
a partire dall'anno 2001, relativi al finanziamento della spesa
sanitaria corrente e in conto capitale;
Vista la delibera di questo Comitato del 22 dicembre 2017, n. 117
concernente il riparto delle disponibilita' finanziarie per il
servizio sanitario nazionale per l'anno 2017;
Vista l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sancita
nella seduta del 18 dicembre 2025 (Rep. Atti n. 246/CSR);
Vista la proposta del Ministro della salute, trasmessa con nota
dell'Ufficio di Gabinetto n. 36054-P del 30 dicembre 2025, di
integrazione di euro 111.960.536, a titolo di conguaglio, delle
differenze tra le somme effettivamente introitate dalla Regione
Siciliana a titolo di IRAP e addizionale IRPEF, rispetto alle somme
stimate ed assegnate da questo Comitato per l'anno 2017 con la citata
delibera CIPE n. 117 del 2017;
Preso atto che nella suddetta proposta del Ministro della salute,
viene indicato che il calcolo dell'integrazione sopra citata e' stato
effettuato in base ai dati forniti dal Ministero dell'economia e
delle finanze con nota n. 22852 del 25 gennaio 2024;
Tenuto conto dell'esame della proposta svolto ai sensi
dell'articolo 3 del vigente regolamento di questo Comitato, di cui
alla delibera CIPE 28 novembre 2018, n. 82, recante «Regolamento
interno del Comitato interministeriale per la programmazione
economica», cosi' come modificata dalla delibera CIPE 15 dicembre
2020, n. 79, recante «Regolamento interno del Comitato
interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo
sostenibile (CIPESS)»;
Considerato che ai sensi dell'articolo 16, della legge 27 febbraio
1967, n. 48, e successive modificazioni ed integrazioni, prevede che
questo Comitato sia presieduto «dal Presidente del Consiglio dei
ministri e che in caso di sua assenza o impedimento temporaneo, e'
presieduto dal Ministro dell'economia e delle finanze in qualita' di
vicepresidente di questo stesso Comitato»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre
2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato nominato
Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25
novembre 2022, con il quale il senatore Alessandro Morelli e' stato
nominato Segretario del Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile (CIPESS), e gli e'
stata assegnata, tra le altre, la delega ad esercitare le funzioni
spettanti al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di
coordinamento della politica economica e di programmazione e
monitoraggio degli investimenti pubblici, compresi quelli orientati
al perseguimento dello sviluppo sostenibile, nonche' quelli in regime
di partenariato pubblico-privato;
Tenuto conto che il testo della presente delibera, approvata
nell'odierna seduta, sara' trasmesso, ai sensi dell'articolo 5, comma
7, del regolamento interno del Comitato interministeriale per la
programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, al Ministero
dell'economia e delle finanze per le verifiche di finanza pubblica e
successivamente sottoposto alla sottoscrizione del Segretario e del
Presidente del Comitato;
Vista la nota DIPE prot. 920-P del 29 gennaio 2026 predisposta dal
Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica
economica della Presidenza del Consiglio dei ministri, posta a base
della seduta del Comitato;
Su proposta del Ministro della salute;
Delibera:
E' disposta una integrazione di euro 111.960.536 del finanziamento
corrente del Servizio sanitario nazionale per l'anno 2017, destinato
alla Regione Siciliana, a titolo di compensazione della differenza
tra la somma effettivamente introitata dalla regione, a titolo di
IRAP e addizionale regionale all'IRPEF e quella stimata nell'ambito
delle assegnazioni disposte da questo Comitato con la delibera CIPE
n. 117 del 2017.
Il vice Presidente: Giorgetti
Il Segretario: Morelli
Registrato alla Corte dei conti il 7 aprile 2026
Ufficio di controllo sugli atti del Ministero dell'economia e delle
finanze, reg. n. 277