IL SOTTOSEGRETARIO DI STATO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI
MINISTRI CON DELEGA ALL'INNOVAZIONE TECNOLOGICA
di concerto con
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Vista la legge 24 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri»;
Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
«Codice dell'amministrazione digitale», e, in particolare, l'art.
64-ter, con cui e' stata istituita la Piattaforma di gestione
deleghe;
Visto il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19 convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56 ed in particolare,
l'art. 20, comma 1, lettera d) che ha sostituito l'art. 64-ter del
decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82;
Vista la legge 5 febbraio 1992, n. 194 e successive modificazioni,
recante «Legge-quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i
diritti delle persone handicappate»;
Visto il decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, e successive
modificazioni, recante il «Codice in materia di protezione dei dati
personali, recante disposizioni per l'adeguamento dell'ordinamento
nazionale al regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e
del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle
persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali,
nonche' alla libera circolazione di tali dati e che abroga la
direttiva 95/46/CE»;
Visto il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, recante «Misure
urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa
e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»,
convertito, con modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, recante «Governance
del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime misure di
rafforzamento delle strutture amministrative e di accelerazione e
snellimento delle procedure», convertito, con modificazioni, dalla
legge 29 luglio 2021, n. 108;
Vista la legge 28 giugno 2024, n. 90, recante «Disposizioni in
materia di rafforzamento della cybersicurezza nazionale e di reati
informatici»;
Visto il decreto del Ministro della giustizia 21 febbraio 2011, n.
44, recante «Regolamento concernente le regole tecniche per
l'adozione nel processo civile e nel processo penale, delle
tecnologie dell'informazione e della comunicazione, in attuazione dei
principi previsti dal decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, e
successive modificazioni, ai sensi dell'art. 4, commi 1 e 2, del
decreto-legge 29 dicembre 2009, n. 193, convertito nella legge 22
febbraio 2010, n. 24» nonche' le specifiche tecniche adottate ai
sensi dell'art. 34, comma 1, del citato decreto ministeriale 21
febbraio 2011, n. 44 e contenute nel provvedimento DGSIA del 16
aprile 2014 e successive modificazioni ed integrazioni;
Visto il decreto del direttore generale dell'Agenzia per la
cybersicurezza nazionale 27 giugno 2024, n. 21007, recante
«Regolamento per le infrastrutture digitali e per i servizi cloud per
la pubblica amministrazione, ai sensi dell'art. 33-septies, comma 4,
del decreto-legge 18 ottobre 2012, n. 179, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 dicembre 2012, n. 221»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1°
ottobre 2012, concernente l'ordinamento delle strutture generali
della Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 ottobre 2022,
con il quale l'on. Giorgia Meloni e' stata nominata Presidente del
Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 31 ottobre 2022,
con il quale il sen. Alessio Butti e' stato nominato Sottosegretario
di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25
novembre 2022, concernente la delega di funzioni in materia di
innovazione tecnologica e transizione digitale al Sottosegretario di
Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri, sen. Alessio Butti;
Visto il regolamento (UE) n. 910/2014 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 23 luglio 2014 in materia di identificazione
elettronica e servizi fiduciari per le transazioni elettroniche nel
mercato interno e che abroga la direttiva 1999/93/CE;
Visto il regolamento (UE) n. 2016/679 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 aprile 2016 relativo alla protezione delle persone
fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonche' alla
libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE
(Regolamento generale sulla protezione dei dati - GDPR);
Considerata la necessita' di novellare le previsioni di cui al
decreto 30 marzo 2022 del Ministro per l'innovazione tecnologica e la
transizione digitale di concerto con il Ministro dell'interno recante
«Disciplina delle modalita' di funzionamento del Sistema di gestione
deleghe» («SDG») emanato ai sensi della previgente normativa sulle
quali l'Autorita' garante per la protezione dei dati personali si era
espresso con i provvedimenti n. 74 del 24 febbraio 2022, doc. web. n.
9752853 e n. 330 del 6 ottobre 2022, doc. web. n. 9823221.
Considerata la necessita' di dare attuazione a quanto disposto al
novellato comma 6 del citato art. 64-ter del decreto legislativo 7
marzo 2005, n. 82, che rinvia a un successivo decreto del Presidente
del Consiglio dei ministri ovvero dell'Autorita' politica delegata in
materia di innovazione tecnologica, da adottarsi di concerto con il
Ministro della giustizia, sentiti il Garante per la protezione dei
dati personali e l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, la
disciplina delle caratteristiche tecniche, dell'architettura
generale, dei requisiti di sicurezza, delle modalita' di
funzionamento della piattaforma di cui al comma 5, nonche' delle
tipologie di dati oggetto di trattamento e, in generale, delle
modalita' e delle procedure per assicurare il rispetto dell'art. 5
del regolamento (UE) 2016/679;
Sentita l'Agenzia per la cybersicurezza nazionale, che si e'
espressa con nota del direttore generale del 29 maggio 2025;
Sentito il Garante per la protezione dei dati personali, che ha
reso il parere di competenza con provvedimento n. 66 del 12 febbraio
2026;
Acquisito il concerto del Ministro della giustizia in data 19
febbraio 2026;
Decreta:
Art. 1
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto si intendono per:
a. «CAD»: il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82, recante il
«Codice dell'amministrazione digitale»;
b. «ANPR»: l'Anagrafe nazionale della popolazione residente di
cui all'art. 62 del CAD;
c. «Gestore dell'identita' digitale»: il soggetto che rende
disponibile e gestisce l'identita' digitale SPID o CIEid ai sensi di
legge;
d. «Gestore della piattaforma»: l'Istituto Poligrafico e Zecca
dello Stato S.p.a. (IPZS);
e. «PDND»: la Piattaforma digitale nazionale dati di cui all'art.
50-ter del CAD;
f. «Piattaforma»: la piattaforma di gestione delle deleghe di cui
all'art. 64-ter del CAD;
g. «Portale»: l'interfaccia web della Piattaforma di gestione
deleghe, accessibile all'indirizzo: https://deleghedigitali.gov.it
h. «Pubbliche amministrazioni»: i soggetti di cui all'art. 2,
comma 2, del CAD;
i. «delega»: la delega di cui all'art. 64-ter del CAD ai servizi
in rete erogati dalle pubbliche amministrazioni, inclusa
l'abilitazione all'accesso del soggetto munito di procura generale o
speciale, dell'esercente la responsabilita' genitoriale, del tutore
del minore, del tutore dell'interdetto, del curatore dell'inabilitato
e dell'amministratore di sostegno; sono escluse le deleghe
professionali e i mandati conferiti a soggetti che operano quali
professionisti o intermediari abilitati, ivi compresi gli incarichi
conferiti ai sensi di contratti d'opera intellettuale o di servizi
oppure a istituti di patronato e assistenza sociale;
l. «procura speciale»: la procura speciale rilasciata in forma di
atto pubblico o scrittura privata autenticata relativa all'accesso ai
servizi in rete di cui al presente decreto;
m. «Servizi in rete»: i servizi digitali destinati esclusivamente
ai cittadini; sono esclusi i servizi e le funzionalita' destinati a
professionisti, lavoratori, dipendenti, professionisti e
collaboratori a vario titolo, per lo svolgimento di attivita'
professionali, per compito di interesse pubblico o in attuazione di
un obbligo di legge.