IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO 
 
  Visto il decreto n. 15208 del 26 marzo 2026, che ha disposto per il
31  marzo  2026  l'emissione  dei  buoni  ordinari   del   Tesoro   a
centottantre' giorni; 
  Visto l'art. 4 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; 
  Ravvisata l'esigenza di svolgere le aste  dei  buoni  ordinari  del
Tesoro  con  richieste  degli  operatori  espresse  in   termini   di
rendimento, anziche' di prezzo,  secondo  la  prassi  prevalente  sui
mercati monetari dell'area euro; 
  Ritenuto che in applicazione dell'art. 4 del menzionato decreto  n.
15208 del 26 marzo 2026  occorre  indicare  con  apposito  decreto  i
rendimenti e i prezzi di cui al citato articolo, risultanti dall'asta
relativa alla suddetta emissione di buoni ordinari del Tesoro; 
 
                              Decreta: 
 
  Per l'emissione dei buoni ordinari del Tesoro del  31  marzo  2026,
emessi con decreto n. 15208 del 26 marzo 2026,  il  rendimento  medio
ponderato dei B.O.T. a centottantatre' giorni  e'  risultato  pari  a
2,482%. Il corrispondente prezzo medio ponderato e' risultato pari  a
98,754. 
  Il prezzo medio ponderato determinato ai  fini  fiscali,  ai  sensi
dell'art. 17 del decreto citato e' pari a 98,754. 
  Il  rendimento  minimo  accoglibile   e   il   rendimento   massimo
accoglibile sono risultati pari rispettivamente a 1,983% e a 3,480%. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
 
    Roma, 21 aprile 2026 
 
                        p. Il direttore generale del Tesoro: Iacovoni