IL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
                  Nella riunione del 22 aprile 2026 
 
  Visto il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 e in  particolare
l'art. 24, comma 2; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 4  settembre  2025
con cui e' stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato  di  emergenza
in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi il
giorno 30 giugno 2025 nel territorio del Comune di Bardonecchia  (TO)
e con la quale sono stati stanziati euro 1.900.000,00  a  valere  sul
Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art.  44,  comma  1,  del
decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 per l'attuazione  dei  primi
interventi urgenti di cui all'art. 25, comma 2, lettere a) e  b)  del
medesimo decreto legislativo; 
  Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 1162 del 25 settembre 2025, recante «Primi interventi  urgenti  di
protezione   civile   in   conseguenza   degli   eccezionali   eventi
meteorologici verificatisi il giorno 30 giugno  2025  nel  territorio
del Comune di Bardonecchia (TO)»; 
  Visto l'art. 24, comma 2, del citato decreto legislativo n.  1  del
2018 dove e' previsto, tra l'altro, che a seguito  della  valutazione
dell'effettivo    impatto    dell'evento    calamitoso,    effettuata
congiuntamente dal  Dipartimento  della  protezione  civile  e  dalle
regioni e province autonome interessate, sulla base di una  relazione
del Capo del Dipartimento della protezione civile, il  Consiglio  dei
ministri individua,  con  una  o  piu'  deliberazioni,  le  ulteriori
risorse finanziarie necessarie per il completamento  delle  attivita'
di cui all'art. 25, comma 2, lettere a), b) e c), e per l'avvio degli
interventi piu' urgenti di cui alla lettera d) del medesimo comma  2,
autorizzando  la  spesa  nell'ambito  del  Fondo  per  le   emergenze
nazionali; 
  Viste le note del 27 gennaio 2026 e del 18 marzo 2026 con le  quali
la Regione Piemonte ha  trasmesso  la  ricognizione  delle  ulteriori
misure urgenti per il  completamento  delle  attivita'  di  cui  alle
lettere a), b), c), d) ed e) del comma  2  dell'art.  25  del  citato
decreto legislativo n. 1 del 2018; 
  Visti gli esiti dei sopralluoghi effettuati il giorno 17 marzo 2026
dai tecnici del Dipartimento della protezione  civile  congiuntamente
ai tecnici della Regione Piemonte e degli enti locali interessati; 
  Considerato, altresi', che il Fondo per le emergenze  nazionali  di
cui all'art. 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del
2018, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza  del  Consiglio
dei ministri, presenta le necessarie disponibilita'; 
  Considerato, inoltre, che lo  stanziamento  di  cui  alla  presente
delibera e' disposto a valere sul Fondo per  le  emergenze  nazionali
previsto a legislazione vigente per l'anno 2026; 
  Ritenuto, quindi, che ricorrono, nella fattispecie,  i  presupposti
previsti dal citato art. 24, comma 2, del decreto  legislativo  n.  1
del 2018, per la delibera di integrazione delle risorse; 
  Vista la nota del Capo del Dipartimento della protezione civile del
13 aprile 2026 contenente la relazione di cui al richiamato art.  24,
comma 2, del decreto legislativo n. 1 del 2018; 
  Su proposta del Ministro per la protezione civile  e  le  politiche
del mare; 
 
                              Delibera: 
 
                               Art. 1 
 
  1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e  per
gli effetti dell'art. 24, comma 2, del decreto legislativo 2  gennaio
2018, n. 1, lo stanziamento di risorse di cui all'art.  1,  comma  3,
della delibera del Consiglio dei ministri del 4  settembre  2025,  e'
integrato di euro 2.800.000,00 a valere sul Fondo  per  le  emergenze
nazionali di  cui  all'art.  44,  comma  1,  del  richiamato  decreto
legislativo n. 1 del 2018, per il completamento  delle  attivita'  di
cui alle lettere a) e c) e per l'avvio degli interventi piu'  urgenti
di cui alla lettera d) del comma 2 dell'art. 25 del medesimo  decreto
legislativo. 
  La presente delibera  sara'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
 
                                            Il Presidente             
                                     del Consiglio dei ministri       
                                                Meloni                
            Il Ministro            
      per la protezione civile     
      e le politiche del mare      
            Musumeci