LA COMMISSIONE DI VIGILANZA 
                         SUI FONDI PENSIONE 
 
  Visto l'art. 18, comma 2, del decreto legislativo 5 dicembre  2005,
n. 252 (di seguito: decreto n. 252  del  2005)  che  dispone  che  la
Commissione di vigilanza  sui  fondi  pensione  (di  seguito:  COVIP)
esercita  la  vigilanza  prudenziale   sulle   forme   pensionistiche
complementari,  perseguendo  la  trasparenza  e  la  correttezza  dei
comportamenti, la sana e prudente gestione e la loro solidita'; 
  Visto l'art. 16, comma 2, lettera b), del decreto n. 252 del 2005 e
l'art. 59, comma 39, della legge 27 dicembre 1997, n.  449,  relativi
al finanziamento della COVIP, mediante parziale utilizzo del  gettito
derivante dal contributo di solidarieta' di cui all'art. 16, comma 1,
del decreto n. 252 del 2005; 
  Vista la legge 23 dicembre 2005, n. 266 (di seguito: legge  n.  266
del 2005) e, in particolare, l'art. 1, comma 65, il quale prevede che
a decorrere dall'anno 2007, le spese  di  funzionamento  della  COVIP
sono finanziate dal mercato di competenza, per la parte  non  coperta
dal finanziamento a carico del bilancio dello Stato, e che  l'entita'
della contribuzione, i termini e  le  modalita'  di  versamento  sono
determinate dalla COVIP  con  propria  deliberazione,  sottoposta  al
Presidente del Consiglio dei ministri, per l'approvazione con proprio
decreto, sentito il Ministro dell'economia e delle finanze; 
  Visto l'art. 13, comma 3, della legge 8 agosto 1995, n.  335,  come
modificato dall'art. 29, comma 3, del decreto-legge 19 febbraio 2026,
n. 19, secondo il quale il  finanziamento  della  COVIP  puo'  essere
integrato mediante il versamento annuale  da  parte  delle  forme  di
previdenza complementare di una quota  non  superiore  allo  0,1  per
mille del totale delle risorse destinate alle prestazioni; 
  Visto l'art. 1, comma 509, della legge 30  dicembre  2018,  n.  145
secondo  il  quale  nell'ambito  delle  misure  per  la  tutela   dei
risparmiatori, al fine di potenziare la funzione di  vigilanza  della
COVIP, anche in conseguenza dell'attuazione dei compiti derivanti dal
recepimento della direttiva (UE) 2016/2341 del Parlamento  europeo  e
del Consiglio del 14  dicembre  2016,  e'  autorizzata  la  spesa  di
1.500.000 euro annui a decorrere dall'anno 2019; 
  Visto il decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 30
dicembre 2025, recante «Ripartizione in capitoli delle Unita' di voto
parlamentare relative al  bilancio  di  previsione  dello  Stato  per
l'anno finanziario 2026 e per il triennio 2026-2028» che  ha  ridotto
l'importo di cui al  precedente  alinea,  riquantificandolo  in  euro
1.286.062,00; 
  Considerate  le  rilevanti  novita'  in   materia   di   previdenza
complementare che vedono particolarmente  coinvolta  la  COVIP  e  le
nuove funzioni alla stessa attribuite da provvedimenti  normativi  di
recente attuazione e, in particolare, dalla legge 30  dicembre  2025,
n. 199 (Legge di bilancio  2026),  che  ha,  tra  l'altro,  apportato
modifiche al decreto n. 252 del 2005; 
  Visto  il  decreto  legislativo  7  marzo  2005,  n.   82   (Codice
dell'amministrazione digitale) e, in particolare, l'art. 2, comma  2,
che comprende le Autorita' amministrative indipendenti  di  garanzia,
vigilanza e regolazione nell'ambito di  applicazione  del  codice,  e
l'art. 5 concernente le  modalita'  di  effettuazione  dei  pagamenti
attraverso sistemi elettronici; 
  Visto il bilancio di  previsione  per  l'esercizio  2026  approvato
dall'Organo di vertice della COVIP con deliberazione del 1°  dicembre
2025; 
  Ritenuto che, in relazione al proprio fabbisogno finanziario per il
2026 e in sede di prima applicazione delle norme di cui all'art.  29,
comma 3, del decreto-legge 19 febbraio  2026,  n.  19,  all'ammontare
delle altre entrate come sopra individuate e alla  stima  del  valore
delle risorse destinate alle prestazioni  al  31  dicembre  2025,  il
versamento a carico delle forme  pensionistiche  complementari  debba
essere fissato nella misura dello 0,06 per  mille  del  totale  delle
risorse destinate alle prestazioni al 31 dicembre 2025; 
 
                              Delibera: 
 
  di approvare le seguenti disposizioni in materia di misura, termini
e modalita' di versamento del contributo dovuto alla COVIP  da  parte
delle forme pensionistiche complementari nell'anno 2026. 
                               Art. 1 
 
                       Contributo di vigilanza 
 
  1. Ad integrazione del finanziamento  della  COVIP  e'  dovuto  per
l'anno 2026 dai soggetti di cui al successivo art. 2,  il  versamento
di un contributo nella misura dello 0,06 per mille del  totale  delle
risorse destinate alle prestazioni al 31 dicembre 2025. 
  2. Le risorse destinate alle prestazioni  corrispondono  all'attivo
netto destinato alle prestazioni  (ANDP)  per  i  fondi  negoziali  e
aperti e per i fondi preesistenti dotati di  soggettivita'  giuridica
che detengono  direttamente  le  risorse;  alle  riserve  matematiche
costituite a favore degli iscritti presso le imprese di assicurazione
per i fondi preesistenti gestiti  tramite  polizze  assicurative;  ai
patrimoni di destinazione ovvero alle riserve matematiche per i fondi
preesistenti  privi  di   soggettivita'   giuridica;   alle   riserve
matematiche per i PIP di tipo tradizionale e  al  valore  complessivo
delle quote in essere per i PIP di tipo unit linked.