IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri» e, in particolare, l'articolo 15;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di definire misure
necessarie per favorire la realizzazione e la valorizzazione di
interventi di edilizia residenziale pubblica e di edilizia
convenzionata destinati alla vendita o alla locazione a prezzo
calmierato, con l'obiettivo di incrementare l'offerta sostenibile di
alloggi a prezzi accessibili;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di adottare misure
di sostegno in favore dei conduttori di alloggi di edilizia
residenziale pubblica che versino in condizioni di morosita'
incolpevole;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di adottare
ulteriori misure di contrasto al disagio abitativo sul territorio
nazionale;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 30 aprile 2026;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del
Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con i
Ministri per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione,
dell'economia e delle finanze e dell'interno;
Emana
il seguente decreto-legge:
Art. 1
Finalita' e oggetto
1. Il Piano casa di cui al presente decreto contiene misure
straordinarie, necessarie e urgenti per favorire la realizzazione e
la valorizzazione di interventi di edilizia residenziale pubblica,
sociale e integrata, destinati alla vendita o alla locazione a prezzo
calmierato, anche tramite interventi di sostituzione edilizia, di
recupero e riconversione di immobili del patrimonio immobiliare
pubblico non redditizi e non in uso e progetti di contrasto al
degrado urbanistico, edilizio, ambientale e sociale o di
rigenerazione urbana, con l'obiettivo di incrementare l'offerta
sostenibile di alloggi a prezzi accessibili.
2. Gli interventi di cui al comma 1 sono finalizzati, in
particolare, a fornire una risposta ai fabbisogni abitativi dei
giovani e degli studenti universitari, dei lavoratori fuori sede,
delle giovani coppie e dei genitori separati, ovvero a realizzare
modelli di coabitazione solidale domiciliare per le persone anziane
(senior cohousing) e di coabitazione intergenerazionale (cohousing
intergenerazionale), nel rispetto dei requisiti reddituali e
patrimoniali previsti dalla legislazione vigente.