IL CAPO DEL DIPARTIMENTO 
                   della politica agricola comune 
                       e dello sviluppo rurale 
 
  Visto il  decreto  legislativo  10  novembre  2003,  n.  386,  come
modificato dal decreto legislativo 3  aprile  2018,  n.  34,  recante
attuazione    della    direttiva    1999/105/CE     relativa     alla
commercializzazione dei materiali forestali di moltiplicazione, e, in
particolare, l'art. 11, comma 4, che stabilisce che per  l'iscrizione
dei cloni di pioppo al Registro nazionale dei materiali di  base  (di
seguito RNMB), e' competente l'Osservatorio nazionale per il pioppo; 
  Visto  il  decreto  dipartimentale  4  agosto  2015,  n.  55016   e
successive modificazioni e integrazioni, di  istituzione  del  Gruppo
esperti tecnici (di seguito GET) del quale si  avvale  l'Osservatorio
ai fini di valutare le sperimentazioni di cloni forestali di pioppo e
altre specie forestali; 
  Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 4 novembre 2015, n. 74738, con il quale sono state adottate
le linee guida in materia di iscrizione dei  cloni  di  pioppo  nelle
categorie qualificati e controllati del RNMB; 
  Visto il decreto dipartimentale 12 febbraio 2019, n.  316,  recante
disposizioni in materia di iscrizione dei cloni  di  pioppo  e  delle
altre  specie  forestali,  modificato   e   integrato   dal   decreto
dipartimentale 31 dicembre 2020, n. 9404688, con il quale sono  state
integrate ed attualizzate le linee guida in materia di iscrizione dei
cloni di pioppo e  altre  specie  forestali,  nonche'  l'attribuzione
della caratteristica di maggior sostenibilita' ambientale (MSA); 
  Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 30 dicembre 2020, n. 9403879, che istituisce il RNMB e,  in
particolare, l'art. 3, comma 2, dedicato all'iscrizione dei cloni  di
pioppo ed altre specie di interesse forestale; 
  Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n.  173,  convertito,  con
modificazioni  dalla  legge  16  dicembre  2022,  n.   204,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle  attribuzioni  dei
Ministeri», ai sensi del quale il Ministero delle politiche  agricole
alimentari e forestali ha  assunto  la  denominazione  di  «Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste»; 
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  16
ottobre  2023,  n.  178,   concernente:   «Regolamento   recante   la
riorganizzazione del  Ministero  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e delle  foreste,  a  norma  dell'art.  1,  comma  2,  del
decreto-legge 22 aprile 2023, n. 44, convertito,  con  modificazioni,
dalla legge 21 giugno 2023, n. 74»; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica  del  21  dicembre
2023, registrato alla Corte dei conti in data 18 gennaio 2024  al  n.
105, recante il conferimento dell'incarico a  Capo  del  Dipartimento
della politica agricola comune  e  dello  sviluppo  rurale  al  dott.
Giuseppe Blasi; 
  Visto il decreto del Ministro  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e  delle  foreste  31  gennaio  2024,  n.  47783,  recante
«Individuazione degli uffici dirigenziali non generali del  Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare  e  delle  foreste,  ai
sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  del  16
ottobre 2023, n. 178»; 
  Visto il decreto dipartimentale 20 febbraio  2024,  n.  108648,  di
iscrizione dei cloni di pioppo B.I.C. (Bianco Italo Canadese), Eiffel
e Tango, nella categoria controllati, in via provvisoria; 
  Visto il decreto del Ministro  dell'agricoltura,  della  sovranita'
alimentare e delle foreste 18 aprile 2025, n. 180158, che modifica il
decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita' alimentare  e
delle foreste 31 gennaio  2024,  n.  47783,  recante  «Individuazione
degli   uffici    dirigenziali    non    generali    del    Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare  e  delle  foreste,  ai
sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  n.  178
del 16 ottobre 2023»; 
  Visto il decreto del direttore  generale  dell'economia  montana  e
delle foreste 20 marzo 2026, n. 136642, e, in particolare, l'art.  2,
comma 1, lettera f), che attribuisce all'Osservatorio la  valutazione
delle attivita' di sperimentazione dei cloni di pioppo di  cui  viene
richiesta l'iscrizione nel RNMB; 
  Tenuto conto di  quanto  emerso  dalla  riunione  dell'Osservatorio
nazionale del pioppo dell'8 aprile 2026, in relazione alle  decisioni
tecniche presentate dal GET, formalizzate nella riunione dello stesso
tenuta il 9 dicembre 2025, sui cloni B.I.C. (Bianco Italo  Canadese),
Eiffel e Tango per la registrazione nella categoria  controllati  del
RNMB  con   l'attribuzione   della   caratteristica   MSA   (maggiore
sostenibilita' ambientale); Gazza, Grecale,  Mole  e  Venere  per  la
registrazione  nella  categoria  controllati  del  RNMB;  Albachiara,
Albarella, Albatros, Alberobello e Montebianco per  la  registrazione
nella categoria qualificati del RNMB; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
      Iscrizione di cloni di pioppo nella categoria controllati 
                       con caratteristiche MSA 
 
  I cloni di pioppo B.I.C. (Bianco Italo Canadese),  Eiffel  e  Tango
sono iscritti, ai sensi del decreto legislativo 10 novembre 2003,  n.
386, nella categoria controllati del Registro nazionale dei materiali
di base (RNMB), con l'attribuzione delle caratteristiche  di  maggior
sostenibilita' ambientale (MSA).