IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE
E DELLE FORESTE
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 25 maggio 1970, recante «Iscrizione
nel registro delle varieta' di viti istituito presso l'istituto
sperimentale per la viticoltura di Conegliano Veneto di
duecentoventuno vitigni ad uve da vino» pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 149 del 17
giugno 1970;
Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300, di riforma
dell'organizzazione di Governo a norma dell'art. 11, della legge 15
marzo 1997, n. 59;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche, in particolare l'art. 4, commi 1 e 2 e
l'art. 16, comma 1;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 5 giugno del 2003, recante
«Modificazioni al registro nazionale delle varieta' di vite di cui al
decreto ministeriale 6 dicembre 2000», pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 175 del 30
luglio 2003;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 30 giugno 2016, n. 17713, con il quale e'
stato istituito il gruppo di lavoro permanente per la protezione
delle piante con compiti tecnico consultivi e propositivi per i
settori inerenti le sementi, i materiali di moltiplicazione della
vite, i materiali di moltiplicazione dei fruttiferi, delle ortive e
delle ornamentali, i fertilizzanti, i prodotti fitosanitari e le
barriere fitosanitarie ed in particolare l'art. 1, comma 1;
Visto il decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 16, recante «Norme
per la produzione e la commercializzazione dei materiali di
moltiplicazione della vite, in attuazione dell'art. 11, della legge 4
ottobre 2019, n. 117, per l'adeguamento della normativa nazionale
alle disposizioni del regolamento (UE) 2016/2031 e del regolamento
(UE) 2017/625»;
Visto in particolare l'art. 9 del decreto legislativo 2 febbraio
2021, n. 16, con il quale e' istituito presso il Ministero
dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle foreste il
registro nazionale delle varieta' e dei cloni di vite per la
identificazione delle varieta' e dei cloni il cui materiale di
moltiplicazione e' ammesso al controllo ufficiale e alla
certificazione;
Visto in particolare l'art. 16 del decreto legislativo 2 febbraio
2021, n. 16, che dispone l'iscrizione di una varieta' di vite nel
registro nazionale con provvedimento del Ministro dell'agricoltura,
della sovranita' alimentare e delle foreste previo parere del gruppo
di lavoro permanente;
Visto l'art. 7 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 16, che
dispone che il Servizio fitosanitario centrale, quale autorita' unica
di coordinamento, si avvale del gruppo di lavoro permanente per la
protezione delle piante - sezione materiali di moltiplicazione della
vite, di cui al decreto del Ministro dell'agricoltura, della
sovranita' alimentare e delle foreste 30 giugno 2016, n. 17713, che
ha compiti tecnici, consultivi e propositi e che esprime parere in
merito alle problematiche nazionali e dell'Unione europea di
carattere tecnico e normativo relative alle iscrizioni nel Registro
nazionale, alla produzione, commercializzazione e certificazione dei
materiali di moltiplicazione della vite;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 31 gennaio 2024, n. 47783, registrato alla
Corte dei conti il 23 febbraio 2024, al n. 288, con il quale sono
stati individuati gli uffici dirigenziali non generali e le relative
competenze;
Visto il decreto ministeriale 16 luglio 2024, n. 316697, recante le
modalita' di presentazione e contenuti della domanda di iscrizione di
varieta' e cloni di vite al registro nazionale, di cui agli articoli
13 e 17 del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 16;
Visto il decreto ministeriale 15 dicembre 2025, n. 0675899,
inerente l'iscrizione delle varieta' e dei cloni di vite al registro
nazionale delle varieta' e dei cloni di vite, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 3
del 5 gennaio 2026, ed in particolare l'art. 1, comma 1, lettera a),
con cui sono state iscritte, tra le altre cose, le varieta' di vite
identificate dai codici A44 e A49;
Vista la direttiva del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste prot. n. 33234 del 23 gennaio 2026,
registrata alla Corte dei conti in data 13 febbraio 2026 al n. 170,
recante gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla
gestione per il 2026;
Viste le domande presentate ai fini dell'iscrizione delle varieta'
di vite nel registro nazionale indicate nel presente dispositivo;
Vista l'istanza protocollo n. 0051029 del 3 febbraio 2026 con la
quale, tra le altre cose, e' stata avanzata la richiesta di
cancellazione del sinonimo «Berzamino» associato alla varieta'
Marzemino, gia' ufficialmente iscritta, con decreto ministeriale 5
giugno del 2003;
Considerato necessario, ai fini dell'iscrizione al registro della
varieta' denominata «Berzamino» di cui al presente provvedimento,
rimuovere la stessa denominazione dai sinonimi della varieta' storica
«Marzemino», gia' iscritta nel registro nazionale delle varieta' di
Vite con decreto del 25 maggio 1970, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - il 17 giugno
1970, in quanto tale sinonimo risulta erroneamente attribuito;
Considerata la necessita' di modificare la denominazione delle
varieta', identificate dai codici registro A44 e A49, iscritte al
registro nazionale delle varieta' e cloni di vite con decreto del 15
dicembre 2025, prot. n. 0675899, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - Serie generale - il 5 gennaio 2026, in
quanto erroneamente denominate, per un mero refuso materiale,
rispettivamente «Cjavaljan», anziche' «Cjavalgjan», e «Croa»,
anziche' «Croa'»;
Sentito il parere del Gruppo di lavoro permanente per la protezione
delle piante - sezione materiali di moltiplicazione della vite,
espresso nella seduta del 25 marzo 2026;
Ritenuto necessario procedere all'aggiornamento del registro
nazionale delle varieta' e dei cloni di vite alla luce delle istanze
sopra richiamate;
Decreta:
Art. 1
1. Il registro nazionale delle varieta' di vite, di cui all'art. 9,
comma 1, del decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 16, e'
aggiornato come di seguito riportato:
a) Per la categoria dei vitigni ad uve da vino, sono iscritte le
seguenti nuove varieta':
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| Codice registro | Denominazione |
+=================+=============================+
| A56 | Boggione |
+-----------------+-----------------------------+
| A57 | Berzamino |
+-----------------+-----------------------------+
| A58 | Molinelli |
+-----------------+-----------------------------+
| A59 | Sprigno |
+-----------------+-----------------------------+
b) Per la categoria dei vitigni da portainnesto, sono iscritte le
seguenti nuove varieta':
=================================================
| Codice registro | Denominazione |
+=================+=============================+
| A60 | Libero |
+-----------------+-----------------------------+
| A61 | Vinto |
+-----------------+-----------------------------+