IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione;
Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante «Disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei ministri» e, in particolare, gli articoli 11 e 15;
Visto il regolamento (UE) 2021/241 del Parlamento europeo e del
Consiglio, del 12 febbraio 2021, che istituisce il dispositivo per la
ripresa e la resilienza;
Visto il regolamento delegato (UE) 2021/2106 della Commissione, del
28 settembre 2021, che integra il regolamento (UE) 2021/241 del
Parlamento europeo e del Consiglio, che istituisce il dispositivo per
la ripresa e la resilienza, stabilendo gli indicatori comuni e gli
elementi dettagliati del quadro di valutazione della ripresa e della
resilienza;
Visto il Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) italiano,
approvato con decisione di esecuzione del Consiglio ECOFIN del 13
luglio 2021, come successivamente modificato con le decisioni di
esecuzione del Consiglio dell'8 dicembre 2023, del 14 maggio 2024,
del 18 novembre 2024, del 20 giugno 2025 e del 27 novembre 2025;
Vista la legge 8 agosto 1972, n. 457, recante «Miglioramento ai
trattamenti previdenziali ed assistenziali nonche' disposizioni per
la integrazione del salario in favore dei lavoratori agricoli»;
Visto il decreto-legge 18 febbraio 2003, n. 25, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 aprile 2003, n. 83, recante
«Disposizioni urgenti in materia di oneri generali del sistema
elettrico e di realizzazione, potenziamento, utilizzazione e
ambientalizzazione di impianti termoelettrici» e, in particolare,
l'articolo 1, comma 1, lettera a);
Visto il decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148, recante
«Disposizioni per il riordino della normativa in materia di
ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, in
attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183»;
Visto il decreto-legge 6 maggio 2021, n. 59, convertito, con
modificazioni, dalla legge 1° luglio 2021, n. 101, recante «Misure
urgenti relative al Fondo complementare al Piano nazionale di ripresa
e resilienza e altre misure urgenti per gli investimenti»;
Visto il decreto-legge 31 maggio 2021, n. 77, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 luglio 2021, n. 108, recante
«Governance del Piano nazionale di ripresa e resilienza e prime
misure di rafforzamento delle strutture amministrative e di
accelerazione e snellimento delle procedure»;
Visto il decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con
modificazioni, dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, recante «Misure
urgenti per il rafforzamento della capacita' amministrativa delle
pubbliche amministrazioni funzionale all'attuazione del Piano
nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e per l'efficienza della
giustizia»;
Visto il decreto-legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233, recante
«Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e resilienza (PNRR) e per la prevenzione delle infiltrazioni mafiose»
e, in particolare, l'articolo 3, comma 1;
Vista la legge 30 dicembre 2021 n. 234, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2022 e bilancio
pluriennale per il triennio 2022-2024» e, in particolare, l'articolo
1, comma 427;
Visto il decreto-legge 30 aprile 2022, n. 36, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 giugno 2022, n. 79, recante «Ulteriori
misure urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e
resilienza (PNRR)»;
Visto il decreto-legge 16 giugno 2022, n. 68, convertito, con
modificazioni, dalla legge 5 agosto 2022, n. 108, recante
«Disposizioni urgenti per la sicurezza e lo sviluppo delle
infrastrutture, dei trasporti e della mobilita' sostenibile, nonche'
in materia di grandi eventi e per la funzionalita' del Ministero
delle infrastrutture e della mobilita' sostenibili» e, in
particolare, l'articolo 7-bis;
Vista la legge 5 agosto 2022, n. 118, recante «Legge annuale per il
mercato e la concorrenza 2021» e, in particolare, l'articolo 9-bis;
Visto il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con
modificazioni, dalla legge 21 aprile 2023, n. 41, recante
«Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti
complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche
di coesione e della politica agricola comune»;
Visto il decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, convertito, con
modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 162, recante
«Disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il
rilancio dell'economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonche'
in materia di immigrazione»;
Vista la direttiva (UE) 2024/1265 del Consiglio del 29 aprile 2024,
recante modifica della direttiva 2011/85/UE del Consiglio dell'8
novembre 2011 relativa ai requisiti per i quadri di bilancio degli
Stati membri;
Visto il decreto-legge 2 marzo 2024, n. 19, convertito, con
modificazioni, dalla legge 29 aprile 2024, n. 56, recante «Ulteriori
disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e resilienza (PNRR)»;
Visto il decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, recante «Ulteriori
disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione»;
Visto il decreto-legge 28 ottobre 2024, n. 160, convertito, con
modificazioni, dalla legge 20 dicembre 2024, n. 199, recante
«Disposizioni urgenti in materia di lavoro, universita', ricerca e
istruzione per una migliore attuazione del Piano nazionale di ripresa
e resilienza»;
Visto il decreto-legge 31 dicembre 2024, n. 208, convertito, con
modificazioni, dalla legge 28 febbraio 2025, n. 20, recante «Misure
organizzative urgenti per fronteggiare situazioni di particolare
emergenza, nonche' per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e
resilienza»;
Visto il decreto-legge 7 aprile 2025, n. 45, convertito, con
modificazioni, dalla legge 5 giugno 2025, n. 79, recante «Ulteriori
disposizioni urgenti in materia di attuazione delle misure del Piano
nazionale di ripresa e resilienza e per l'avvio dell'anno scolastico
2025/2026»;
Visto il decreto-legge 21 maggio 2025, n. 73, convertito, con
modificazioni, dalla legge 18 luglio 2025, n. 105, recante «Misure
urgenti per garantire la continuita' nella realizzazione di
infrastrutture strategiche e nella gestione di contratti pubblici, il
corretto funzionamento del sistema di trasporti ferroviari e su
strada, l'ordinata gestione del demanio portuale e marittimo, nonche'
l'attuazione di indifferibili adempimenti connessi al Piano nazionale
di ripresa e resilienza e alla partecipazione all'Unione europea in
materia di infrastrutture e trasporti» e, in particolare, l'articolo
1-bis;
Visto il decreto-legge 26 giugno 2025, n. 92, convertito, con
modificazioni, dalla legge 1° agosto 2025, n. 113, recante «Misure
urgenti di sostegno ai comparti produttivi e disposizioni nel settore
del lavoro e delle politiche sociali» e, in particolare, l'articolo
2;
Vista la legge 23 settembre 2025, n. 132, recante «Disposizioni e
deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale»;
Vista la legge 30 dicembre 2025, n. 199, recante «Bilancio di
previsione dello Stato per l'anno finanziario 2026 e bilancio
pluriennale per il triennio 2026-2028» e, in particolare, l'articolo
1, comma 126;
Visto il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19, convertito, con
modificazioni, dalla legge 20 aprile 2026, n. 50, recante «Ulteriori
disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione»;
Vista la comunicazione della Commissione europea COM (2025) 310
final, del 4 giugno 2025, «NextGenerationEU - La strada verso il
2026»;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di adottare misure
finalizzate a garantire la continuita' e il corretto svolgimento
delle procedure di affidamento dei servizi ferroviari intercity,
nonche' la realizzazione di investimenti infrastrutturali ferroviari
e il completamento dei collegamenti intermodale Roma-Latina e
autostradale Cisterna-Valmontone e opere connesse;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di procedere alla
realizzazione delle attivita' di trattamento, condizionamento e
smaltimento dei rifiuti radioattivi derivanti dalla disattivazione
(decommissioning) del reattore nucleare «RTS - 1 G. Galilei» della
Marina militare;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di garantire il
finanziamento delle attivita' di politica industriale e dei progetti
infrastrutturali di decarbonizzazione del settore siderurgico, di
competenza della societa' DRI d'Italia S.p.A.;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di consentire la
piena realizzazione degli investimenti infrastrutturali di
potenziamento delle strutture ricettive in attuazione della misura
M1C3, intervento 4.2.5 «Fondo rotativo imprese (FRI) per il sostegno
alle imprese e gli investimenti di sviluppo» del Piano nazionale di
ripresa e resilienza (PNRR);
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di offrire le
adeguate tutele per la realizzazione di attivita' infrastrutturali in
contesti di emergenza climatica;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di garantire la
continuita' della societa' di cui all'articolo 1, comma 427, della
legge 30 dicembre 2021, n. 234 per la realizzazione di programmi e
interventi infrastrutturali complessi;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di adottare
disposizioni volte a garantire la tempestiva attuazione degli
interventi relativi al Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR)
coerentemente con il relativo cronoprogramma;
Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di adottare
specifiche disposizioni finanziarie urgenti, per il finanziamento
delle attivita' di formazione in materia di intelligenza artificiale
e per il differimento dell'applicazione del contributo sulle
spedizioni di modico valore;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 22 giugno 2026;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e dei
Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dell'economia e delle
finanze, per gli affari europei, il PNRR e le politiche di coesione,
del lavoro e delle politiche sociali, del turismo, dell'ambiente e
della sicurezza energetica, delle imprese e del made in Italy e della
difesa, di concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione,
della salute e dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste;
Emana
il seguente decreto-legge:
Art. 1
Disposizioni urgenti in materia di trasporti ferroviari e per la
realizzazione di investimenti infrastrutturali ferroviari, stradali
e autostradali
1. All'articolo 9-bis della legge 5 agosto 2022, n. 118, al comma
2, primo periodo, dopo le parole: «Il Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti avvia» sono inserite le seguenti: «, entro il 31
dicembre 2026,» e all'ultimo periodo, le parole: «sono suddivisi in
lotti» sono sostituite dalle seguenti: «possono essere suddivisi in
uno o piu' lotti».
2. All'articolo 7-bis, comma 4, del decreto-legge 16 giugno 2022,
n. 68, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 agosto 2022, n.
108, relativo alla proroga del termine per l'adozione dei decreti di
esproprio relativi al completamento del collegamento intermodale
Roma-Latina e del collegamento autostradale Cisterna-Valmontone, le
parole: «3 agosto 2026» sono sostituite dalle seguenti: «3 agosto
2028» e le parole: «10 dicembre 2026» sono sostituite dalle seguenti:
«10 dicembre 2028».
3. Al fine di consentire la realizzazione delle opere compensative
connesse al progetto del nuovo collegamento ferroviario Torino-Lione
e' autorizzata la spesa complessiva di 50,2 milioni di euro, in
ragione di 0,3 milioni di euro per l'anno 2026, di 11 milioni di euro
per l'anno 2027, di 10 milioni di euro per l'anno 2028, di 6,10
milioni di euro per l'anno 2029 e di 22,8 milioni di euro per l'anno
2030. Agli oneri derivanti dal primo periodo si provvede:
a) quanto a 0,3 milioni di euro per l'anno 2026, a 5 milioni di
euro per l'anno 2027 e a 5 milioni di euro per l'anno 2028, mediante
corrispondente utilizzo del Fondo di conto capitale di cui
all'articolo 34-ter, comma 5, della legge 31 dicembre 2009, n. 196,
iscritto nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture
e dei trasporti;
b) quanto a 6 milioni di euro per l'anno 2027, a 5 milioni di
euro per l'anno 2028, a 6,10 milioni di euro per l'anno 2029 e a 22,8
milioni di euro per l'anno 2030, mediante corrispondente riduzione
dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 1, comma 392, della
legge 30 dicembre 2021, n. 234.