IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO 
 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre  2003,
n. 398 e successive modifiche, con il quale  e'  stato  approvato  il
«Testo  unico  delle  disposizioni  legislative  e  regolamentari  in
materia  di  debito  pubblico»,  (di  seguito  «testo  unico»)  e  in
particolare, l'art. 3, ove si prevede che il Ministro dell'economia e
delle finanze e' autorizzato, in ogni anno  finanziario,  ad  emanare
decreti cornice che consentano, fra l'altro, al Tesoro di  effettuare
operazioni di indebitamento sul mercato interno o estero nelle  forme
di prodotti e strumenti finanziari a breve, medio  e  lungo  termine,
indicandone l'ammontare nominale, il tasso di interesse o  i  criteri
per   la   sua   determinazione,   la   durata,   l'importo    minimo
sottoscrivibile,  il  sistema   di   collocamento   ed   ogni   altra
caratteristica e modalita'; 
  Visto il decreto  ministeriale  n.  58779  del  31  dicembre  2025,
emanato in attuazione dell'art.  3  del  «testo  unico»  (di  seguito
«decreto cornice»), ove si definiscono per  l'anno  finanziario  2026
gli obiettivi, i limiti e le modalita' cui il Dipartimento del Tesoro
dovra' attenersi nell'effettuare le operazioni finanziarie di cui  al
medesimo  articolo  prevedendo  che  le  operazioni  stesse   vengano
disposte dal direttore generale del Tesoro o,  per  sua  delega,  dal
direttore della Direzione II del Dipartimento medesimo e che, in caso
di assenza o impedimento  di  quest'ultimo,  le  operazioni  predette
possano essere disposte dal medesimo direttore generale  del  Tesoro,
anche in presenza di delega continuativa; 
  Visto il decreto n. 30031 del 12  giugno  2026  con  cui  e'  stata
disposta la prima emissione dei buoni del  Tesoro  poliennali  legati
all'inflazione italiana («BTP Italia si'») con  godimento  23  giugno
2026 e scadenza  23  giugno  2031,  da  offrire  tramite  il  Mercato
telematico delle obbligazioni -  MOT,  organizzato  e  gestito  dalla
Borsa italiana S.p.a.; 
  Visto in particolare l'art. 1, del precedente decreto, ove  vengono
stabilite le caratteristiche dei predetti «BTP Italia  si'»,  fra  le
quali la misura minima del tasso cedolare annuo  e  si  prevede  che,
tramite comunicato stampa del Ministero dell'economia e delle finanze
verra' reso noto il tasso cedolare annuo  prevedendo,  altresi',  che
con  atto  successivo,  da  emanarsi  al  termine  del   periodo   di
collocamento, verra' accertato il quantitativo dei titoli emessi e il
tasso cedolare annuo; 
  Vista la determinazione n. 101204 del  23  novembre  2023,  con  la
quale il direttore generale del Tesoro ha conferito a  decorrere  dal
1° gennaio 2024 la delega al dirigente generale Capo della  Direzione
II in relazione alle attribuzioni in materia di debito  pubblico,  di
cui al menzionato art. 3 del decreto del Presidente della  Repubblica
n. 398/2003, al fine di assicurare la continuita' e la  tempestivita'
dell'azione amministrativa; 
  Considerato che secondo quanto previsto dall'art. 1 del decreto  di
emissione sopradescritto, il periodo  di  collocamento  e'  riservato
esclusivamente ai risparmiatori individuali e affini  (il  cosiddetto
mercato retail) e si svolge dal giorno 15 giugno 2026  al  giorno  19
giugno 2026; 
  Vista la nota n. 342/2026 del 19 giugno 2026, con la quale la Borsa
italiana S.p.a. ha comunicato i dati  relativi  al  collocamento  dei
predetti «BTP Italia si'»; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  Ai sensi e per gli effetti dell'art. 3, del «testo unico»,  nonche'
del «decreto cornice», il tasso cedolare annuo dei «BTP Italia  si'»,
con  godimento  23  giugno  2026  e  scadenza  23  giugno  2031,   e'
determinato nella misura dell'1,60%. 
  Sulla base della comunicazione di  Borsa  italiana  S.p.a.  del  19
giugno 2026, richiamata nelle premesse, l'importo dei  titoli  emessi
viene determinato in complessivi 8.842.593.000,00 euro. 
  Restano ferme tutte le disposizioni di cui al citato decreto del 12
giugno 2026, che qui si intende interamente confermato e richiamato. 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana. 
    Roma, 19 giugno 2026 
 
                        p. Il direttore generale del Tesoro: Iacovoni