IL COMITATO INTERMINISTERIALE 
                      PER LE POLITICHE DEL MARE 
 
                   Nella seduta del 7 maggio 2026 
 
  Visto l'art. 95, primo comma, della Costituzione, che  prevede  che
«Il Presidente del Consiglio dei ministri dirige la politica generale
del Governo e ne e'  responsabile.  Mantiene  l'unita'  di  indirizzo
politico ed amministrativo, promuovendo e coordinando l'attivita' dei
Ministri»; 
  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante  «Disciplina
dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del
Consiglio dei ministri», e, in particolare, gli articoli 2, 5 e 6; 
  Visto il decreto  legislativo  30  luglio  1999,  n.  300,  recante
«Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell'art. 11  della
legge 15 marzo 1997, n. 59»; 
  Visto il decreto  legislativo  30  luglio  1999,  n.  303,  recante
«Ordinamento della Presidenza del Consiglio  dei  ministri,  a  norma
dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59»; 
  Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante  «Norme
generali  sull'ordinamento   del   lavoro   alle   dipendenze   delle
amministrazioni  pubbliche»,  e,  in  particolare,  l'art.  4   sulle
funzioni  di  indirizzo  politico-amministrativo  degli   organi   di
Governo; 
  Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n.  173,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  16  dicembre  2022,  n.  204,   recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle  attribuzioni  dei
Ministeri», e, in particolare, l'art. 12 recante «Funzioni in materia
di coordinamento delle politiche del mare e istituzione del  Comitato
interministeriale per le politiche del mare», che,  al  comma  3,  ha
previsto che il  predetto  Comitato  «provvede  alla  elaborazione  e
approvazione del Piano del mare, con cadenza triennale» e al comma 11
ha previsto che «La Presidenza del Consiglio dei ministri assicura il
supporto tecnico e organizzativo alle attivita' del  Comitato,  anche
mediante il ricorso ad esperti»; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in  data
1° ottobre 2012, recante «Ordinamento delle strutture generali  della
Presidenza del Consiglio dei ministri»; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 21 ottobre
2022, con il quale il sen. Nello Musumeci e' stato nominato  Ministro
senza portafoglio; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in  data
10 novembre 2022, con il quale al  Ministro  senza  portafoglio  sen.
Nello Musumeci e' stato conferito l'incarico per la protezione civile
e le politiche del mare; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in  data
12 novembre 2022, con il quale al  Ministro  senza  portafoglio  sen.
Nello Musumeci  e'  stato  delegato  l'esercizio  delle  funzioni  di
coordinamento, indirizzo, promozione  d'iniziative  anche  normative,
vigilanza e verifica, nonche' di ogni altra funzione attribuita dalle
vigenti disposizioni al Presidente  del  Consiglio  dei  ministri  in
materia  di  protezione  civile,  superamento   delle   emergenze   e
ricostruzione civile, nonche' per le politiche del mare; 
  Visto, in particolare, l'art. 4  del  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei ministri in data 12 novembre  2022,  con  il  quale  al
Ministro senza portafoglio sen. Nello Musumeci sono state delegate la
Presidenza del Comitato interministeriale per le politiche  del  mare
(Cipom), l'adozione del regolamento interno del medesimo  Comitato  e
la trasmissione alle Camere della relazione annuale  sullo  stato  di
attuazione del Piano del mare  di  cui  all'art.  12,  comma  3,  del
decreto-legge 11   novembre   2022,   n.   173,    convertito,    con
modificazioni, dalla legge 16 dicembre 2022, n. 204; 
  Visto il decreto  del  Ministro  per  la  protezione  civile  e  le
politiche del mare in data 8 marzo 2023,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale n. 116 del 19 maggio 2023, recante «Regolamento interno del
Comitato interministeriale per le politiche del mare»; 
  Vista la direttiva del Presidente del  Consiglio  dei  ministri  in
data 26 febbraio 2024, concernente le «Misure di coordinamento  delle
politiche del mare»; 
  Visto il decreto-legge 15  maggio  2024,  n.  63,  convertito,  con
modificazioni,  dalla  legge  12  luglio  2024,   n.   101,   recante
«Disposizioni  urgenti  per  le  imprese  agricole,  della  pesca   e
dell'acquacoltura, nonche' per le  imprese  di  interesse  strategico
nazionale» e, in particolare, l'art. 12 istitutivo  del  Dipartimento
per le politiche del mare; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in  data
24 luglio 2024, concernente «Modifiche al decreto del Presidente  del
Consiglio dei ministri 1° ottobre 2012, recante:  «Ordinamento  delle
strutture generali della  Presidenza  del  Consiglio  dei  ministri»,
relative all'istituzione del Dipartimento per le politiche del mare»; 
  Visto il decreto  del  Ministro  per  la  protezione  civile  e  le
politiche del mare in data  23  settembre  2024,  «Di  organizzazione
interna del Dipartimento per le politiche del mare»; 
  Visto il Piano del mare per il triennio  2023-2025,  approvato  con
delibera del Comitato interministeriale per le politiche del mare  in
data 31 luglio 2023; 
  Visto il verbale della seduta del Comitato interministeriale per le
politiche del mare dell'8 aprile 2026; 
  Vista la nota n. 1444 del 29 aprile  2026,  di  convocazione  della
seduta del Comitato interministeriale per le politiche del  mare  per
il giorno 7 maggio 2026; 
  Su proposta del Ministro per la protezione civile  e  le  politiche
del mare; 
 
                              Delibera: 
 
                               Art. 1 
 
  1. Ai sensi dell'art. 12, comma 3, del  decreto-legge  11  novembre
2022, n. 173, convertito, con modificazioni, dalla legge 16  dicembre
2022, n. 204,  e'  approvato  il  Piano  del  mare  per  il  triennio
2026-2028, allegato alla presente delibera, di cui costituisce  parte
integrante.