IL MINISTRO DELLA SALUTE 
 
  Visto  il  decreto  legislativo  16  ottobre  2003,  n.  288,  come
modificato  dal  decreto  legislativo  23  dicembre  2022,   n.   200
concernente «Riordino della disciplina degli Istituti di  ricovero  e
cura a carattere scientifico, a norma dell'art. 42,  comma  1,  della
legge 16 gennaio 2003, n. 3» e dall'intervenuto  decreto  legislativo
31 marzo 2026, n. 67 recante «Disposizioni integrative  e  correttive
al decreto legislativo 23 dicembre 2022,  n.  200,  recante  riordino
della disciplina degli  Istituti  di  ricovero  e  cura  a  carattere
scientifico, ai sensi dell'art. 1, comma  4,  della  legge  3  agosto
2022, n. 129»; 
  Visto l'art. 13, comma 3, del decreto legislativo 16 ottobre  2003,
n. 288 e  successive  modificazioni  e  integrazioni,  concernente  i
requisiti  necessari  ai  fini  del  riconoscimento   del   carattere
scientifico  degli  Istituti  di  ricovero   e   cura   a   carattere
scientifico; 
  Visto, altresi', l'art. 14 del decreto legislativo n. 288 del  2003
e successive modificazioni e integrazioni, il quale stabilisce che la
domanda di riconoscimento e' inoltrata dalla  regione  competente  al
Ministero della salute, evidenziando la coerenza  del  riconoscimento
con la programmazione sanitaria regionale e  che,  sulla  base  della
sussistenza dei  requisiti  prescritti,  il  Ministro  della  salute,
d'intesa con il Presidente della regione interessata,  previo  parere
della Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e
le  Province  autonome  di  Trento   e   di   Bolzano,   dispone   il
riconoscimento con decreto; 
  Visto il decreto del Ministro della salute  14  marzo  2013  e,  in
particolare, l'art. 1, comma  1,  come  modificato  dal  decreto  del
Ministro  della  salute   5   febbraio   2015,   che   individua   la
documentazione  necessaria  per  il  riconoscimento   del   carattere
scientifico  degli  IRCCS,  ai  sensi  dell'art.  14,  comma  1   del
richiamato decreto legislativo; 
  Vista la nota prot. n. 20050 dell'11 maggio 2023, con la  quale  la
Regione Piemonte ha trasmesso, ai  sensi  dell'art.  14  del  decreto
legislativo n. 288/2003 e successive modificazioni  ed  integrazioni,
la  documentazione  finalizzata   ad   ottenere   il   riconoscimento
dell'Azienda ospedaliera «SS. Antonio e Biagio e  Cesare  Arrigo»  di
Alessandria quale Istituto di ricovero e cura a carattere scientifico
(IRCCS)  nella  disciplina   di   «patologie   ambientali:   malattie
oncologiche e patologie d'organo», unitamente alla DGR n. 25  -  6787
del 27 aprile 2023, con la quale si esprime il parere di coerenza con
la programmazione sanitaria regionale  della  suddetta  richiesta  di
riconoscimento; 
  Vista la nota prot. n. 35650 del 13 giugno 2023, con  la  quale  la
Regione Piemonte ha provveduto a comunicare di aver avviato, d'intesa
con l'Universita'  degli  studi  del  Piemonte  orientale  e  sentita
l'Azienda ospedaliera «SS. Antonio  e  Biagio  e  Cesare  Arrigo»  di
Alessandria, ai sensi dell'art. 21 della  legge  regionale  6  agosto
2007, n.  18  (Norme  per  la  programmazione  socio-sanitaria  e  il
riassetto del Servizio sanitario regionale) e nel rispetto di  quanto
previsto dagli articoli  2,  comma  7  e  8,  comma  2,  del  decreto
legislativo 21 dicembre 1999, n. 517  (Disciplina  dei  rapporti  tra
Servizio sanitario nazionale ed universita' a norma dell'art. 6 della
legge 30  novembre  1998,  n.  419),  il  percorso  finalizzato  alla
realizzazione dell'Azienda ospedaliero-universitaria «SS.  Antonio  e
Biagio e Cesare Arrigo» di Alessandria; 
  Vista la nota prot. DGRIC n. 3452 del 28 giugno 2023, con la  quale
la Direzione generale della ricerca e dell'innovazione in sanita' del
Ministero  della  salute  ha  comunicato  alla  Regione  Piemonte  di
rimanere  in  attesa  della  riproposizione  dell'istanza  ai   sensi
dell'intervenuto riordino di cui al  citato  decreto  legislativo  23
dicembre 2022, n. 200, richiamando l'attenzione sulla necessita'  che
la disciplina per cui si chiede il riconoscimento  sia  afferente  ad
una o piu' aree tematiche di cui all'allegato 1  del  citato  decreto
legislativo,  e  previa  qualificazione  giuridica  dell'Istituto  in
questione quale azienda ospedaliera universitaria; 
  Vista la nota prot. n. 123 del 30 gennaio 2024,  con  la  quale  la
Regione Piemonte relativamente alla disciplina per cui si  chiede  il
riconoscimento ha  comunicato  l'afferenza  alle  aree  tematiche  di
«cardiologia-pneumologia»  e  «riabilitazione»  e  con   riferimento,
invece, alla qualificazione giuridica dell'azienda per cui si  chiede
il riconoscimento ha rappresentato che per mezzo della  deliberazione
del consiglio regionale del 5  dicembre  2023,  n.  304-26507  e  del
decreto del Presidente della giunta regionale del 28  dicembre  2023,
n. 62 ha provveduto a costituire l'Azienda  ospedaliero-universitaria
«SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo» di Alessandria, ai sensi e per gli
effetti dell'art. 21 della legge regionale 6 agosto 2007, n. 18; 
  Vista, altresi', la nota prot. n. 30280 del 30 giugno 2025, con  la
quale la Regione Piemonte ha adeguato la candidatura  gia'  trasmessa
con  la  citata  nota  prot.  n.  20050  dell'11  maggio   2023,   in
allineamento  con  la  nuova  classificazione  delle  aree  tematiche
prevista  dal  decreto  legislativo  n.  200/2022  e   coerente   con
l'intervenuta trasformazione giuridica  dell'Azienda  ospedaliera  di
Alessandria in Azienda ospedaliero-universitaria, di cui alla  D.C.R.
5 dicembre 2023, n. 304-26507, esprimendo con D.G.R. n. 16 - 1273 del
23 giugno  2025  parere  di  coerenza  e  di  compatibilita'  con  la
programmazione  sanitaria  regionale  in  relazione  all'istanza   di
riconoscimento dell'Azienda ospedaliero-universitaria «SS. Antonio  e
Biagio  e  C.  Arrigo»  di  Alessandria  quale  I.R.C.C.S.  nell'area
tematica «Cardiologia Pneumologia»; 
  Considerato,  pertanto,  che  il   riconoscimento   del   carattere
scientifico viene richiesto per  l'Azienda  ospedaliero-universitaria
«SS. Antonio e Biagio e C. Arrigo», con sede  in  Alessandria  -  via
Venezia   n.   16   -   per   l'area   tematica   di   afferenza   di
«cardiologia-pneumologia»; 
  Vista la relazione degli esperti della Commissione  di  valutazione
nominata con decreto del Ministro della salute del 1°  ottobre  2025,
redatta    a    seguito    della    site-visit    presso    l'Azienda
ospedaliero-universitaria «SS. Antonio  e  Biagio  e  C.  Arrigo»  di
Alessandria del 22 gennaio 2026; 
  Accertata la sussistenza dei requisiti previsti dall'art. 13, comma
3, lettere da a) ad h) del decreto legislativo 16  ottobre  2003,  n.
288 e successive modificazioni e integrazioni; 
  Visto il parere favorevole espresso dalla Conferenza permanente per
i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di  Trento
e Bolzano nella seduta del 30 aprile 2026 (repertorio atti n.  60/CSR
del 30 aprile 2026); 
  Vista la nota prot. n. 00030242/2026 del 27  maggio  2026,  con  la
quale il Presidente della Regione Piemonte  ha  espresso  la  propria
formale  intesa  ai   fini   dell'adozione   del   provvedimento   di
riconoscimento     del     carattere     scientifico     dell'Azienda
ospedaliero-universitaria «SS. Antonio  e  Biagio  e  C.  Arrigo»  di
Alessandria,     nell'area     tematica     di      afferenza      di
«cardiologia-pneumologia», per la sede di Alessandria -  via  Venezia
n. 16; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
  1. E' riconosciuto il carattere scientifico, nell'area tematica  di
afferenza      di       «cardiologia-pneumologia»,       dell'Azienda
ospedaliero-universitaria «SS. Antonio  e  Biagio  e  C.  Arrigo»  di
Alessandria, per la sede di Alessandria - via Venezia n. 16. 
  2. Il riconoscimento di cui al comma 1 e' soggetto a revisione,  ai
sensi dell'art. 15 del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288  e
successive modificazioni e  integrazioni,  all'esito  dell'invio  dei
dati  aggiornati  circa   il   possesso   dei   requisiti   e   della
documentazione necessaria ai fini della conferma. 
    Roma, 10 giugno 2026 
 
                                               Il Ministro: Schillaci