IL RAGIONIERE GENERALE DELLO STATO 
 
  Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, e  successive  modificazioni,
recante nuove norme sul procedimento amministrativo; 
  Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36, recante  «Codice
dei contratti pubblici in  attuazione  dell'art.  1  della  legge  21
giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti
pubblici»  corredato  delle  relative  note,  in   attuazione   delle
direttive 2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE sull'aggiudicazione dei
contratti di concessione, sugli appalti pubblici  e  sulle  procedure
d'appalto degli enti erogatori nei settori dell'acqua,  dell'energia,
dei trasporti e dei servizi postali; 
  Visto il decreto-legge 24 febbraio  2023,  n.  13,  convertito  con
modificazioni  dalla  legge  21   aprile   2023,   n.   41,   recante
«Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa
e  resilienza  (PNRR)  e  del  Piano  nazionale  degli   investimenti
complementari al PNRR (PNC), nonche' per l'attuazione delle politiche
di coesione e della politica agricola comune.»; 
  Visto il decreto-legge  17  maggio  2022,  n.  50,  convertito  con
modificazioni dalla legge 15 luglio  2022,  n.  91,  recante  «Misure
urgenti in materia di politiche energetiche nazionali,  produttivita'
delle imprese e attrazione degli investimenti, nonche' in materia  di
politiche sociali e di crisi ucraina» ed in  particolare  l'art.  26,
recante «Disposizioni urgenti  in  materia  di  appalti  pubblici  di
lavori»  che  ha  istituito  il  Fondo  per   l'avvio   delle   opere
indifferibili (FOI); 
  Vista la legge 29 dicembre 2022 n. 197 con la  quale,  all'art.  1,
commi da 369 a 379, viene stabilito il rifinanziamento del FOI per le
procedure del 2023; 
  Visto il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze del  10
febbraio 2023, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 marzo  2023,
n. 58, con il quale, ai sensi dell'art. 1, comma 377, della legge  n.
197 del 2022, sono state disciplinate le procedure per l'accesso,  su
base semestrale, al predetto Fondo per l'anno 2023; 
  Visto l'art. 26, comma 7-quinquies, del decreto-legge n. 50 del  17
maggio 2022 il quale ha  previsto,  per  gli  interventi  degli  Enti
locali gia' beneficiari del contributo del FOI, una procedura volta a
garantire il mantenimento del contributo - fino a un massimo dell'80%
dell'importo gia' assegnato  -  nel  caso  in  cui  non  fosse  stata
aggiornata la voce «lavori» del quadro economico, come previsto dalla
normativa in materia di FOI; 
  Visto il decreto del Ragioniere Generale dello Stato n. 22  del  27
febbraio 2026 con il quale, ai sensi del menzionato comma 7-quinquies
del decreto-legge n. 50 del 17 maggio 2022, e' stato rideterminato il
contributo FOI sulla base delle domande presentate sulla  piattaforma
ReGiS dagli Enti locali; 
  Considerato  che   per   l'intervento   del   comune   Trino,   CUP
J58H22000000006 originariamente beneficiario del contributo  FOI  per
euro 19.804,23,  e  per  l'intervento  del  Comune  di  Tribano,  CUP
J78H22000010006 originariamente beneficiario del contributo  FOI  per
euro  70.000,00,  sono   state   riscontrate,   tramite   i   sistemi
informativi, richieste di rideterminazione  per  un  importo  pari  a
zero, per  ciascuno  dei  due  interventi,  e  che,  pertanto,  detti
interventi sono confluiti nell'Allegato 2 al menzionato decreto n. 22
del 2026, in considerazione della conseguente rinuncia al FOI; 
  Preso atto che la soc. Sogei ha rappresentato  con  nota  prot.  n.
23288 del 15 aprile 2026 che rideterminazione a zero e' riconducibile
un'anomalia tecnica verificatasi durante il processo  di  generazione
del report di monitoraggio, e che  i  menzionati  soggetti  attuatori
hanno  correttamente  utilizzato  la  procedura  di  rideterminazione
disponibile  su  ReGiS,  nel  rispetto  delle   modalita'   operative
previste; 
  Valutata, pertanto, la necessita' di rettificare l'errore materiale
incorso nella quantificazione del contributo FOI  come  rideterminato
dal Comune di Trino e dal Comune di Tribano; 
 
                              Decreta: 
 
                               Art. 1 
 
                    Rideterminazione importo FOI 
 
  1. Si procede alla rettifica dell'errore  materiale  incorso  nella
quantificazione delle risorse del FOI oggetto di rideterminazione  da
parte dei comuni di Trino e Tribano  ai  sensi  dell'art.  26,  comma
7-quinquies, del decreto-legge 17 maggio 2022, n. 50. 
  Pertanto,  gli  importi  spettanti  a   ciascun   intervento   sono
rideterminati in  euro  15.843,00  per  il  Comune  di  Trino  -  CUP
J58H22000000006, ambito PNRR, misura M4C1I1 - e in euro 56.000,00 per
il Comune di Tribano  -  CUP  J78H22000010006,  ambito  PNRR,  misura
M4C1I1.2-.