IL COMMISSARIO STRAORDINARIO 
                      ALLA PESTE SUINA AFRICANA 
 
  Visto il decreto-legge del 17 febbraio 2022, n. 9, recante  «Misure
urgenti per arrestare la diffusione della Peste suina africana (PSA)»
convertito, con modificazioni, dalla legge 7 aprile  2022,  n.  29  e
successive modificazioni ed integrazioni; 
  Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei  ministri  dell'8
agosto 2024 recante nomina del dott. Giovanni Filippini a Commissario
straordinario alla PSA, ai sensi dell'art. 2,  del  decreto-legge  17
febbraio 2022, n. 9, convertito, con  modificazioni,  dalla  legge  7
aprile 2022, n. 29, incarico prorogato con decreto del Presidente del
Consiglio dei ministri del 12 maggio 2025 e da ultimo  rinnovato  con
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 15 giugno 2026; 
  Visto il regolamento (UE) n. 2016/429 del Parlamento europeo e  del
Consiglio relativo alle malattie animali trasmissibili  -  «Normativa
in materia di sanita' animale», come  integrato  dal  regolamento  di
esecuzione (UE) n. 2018/1882 della Commissione,  che  categorizza  la
peste suina africana come una malattia di categoria  A  che,  quindi,
non si manifesta normalmente nell'Unione e che non appena individuata
richiede l'adozione immediata di misure di eradicazione; 
  Visto il regolamento delegato  (UE)  n.  2020/687  che  integra  il
regolamento (UE) n. 2016/429 del Parlamento europeo e  del  Consiglio
per quanto riguarda le norme relative alla prevenzione e al controllo
di determinate malattie elencate e, in  particolare,  l'art.  63  che
dispone che in caso di conferma di una malattia  di  categoria  A  in
animali selvatici delle specie  elencate  conformemente  all'art.  9,
paragrafi 2, 3, e  4  del  regolamento  delegato  (UE)  n.  2020/689,
l'autorita' competente puo' stabilire una zona  infetta  al  fine  di
prevenire l'ulteriore diffusione della malattia; 
  Visto  il  regolamento  di  esecuzione  (UE)  n.   2023/594   della
Commissione del 16 marzo 2023,  che  stabilisce  misure  speciali  di
controllo delle malattie per la peste  suina  africana  e  abroga  il
regolamento di  esecuzione  (UE)  2021/605  e  stabilisce  e  riporta
l'elenco delle zone soggette a restrizione; 
  Visto il  decreto  legislativo  5  agosto  2022,  n.  136,  recante
attuazione dell'art. 14, comma 2, lettere a), b), e), f), h), i), l),
n), o) e p), della legge 22  aprile  2021,  n.  53,  per  adeguare  e
raccordare  la  normativa  nazionale  in  materia  di  prevenzione  e
controllo delle malattie animali che sono trasmissibili agli  animali
o all'uomo, alle disposizioni del regolamento (UE)  n.  2016/429  del
Parlamento europeo e del Consiglio, del 9  marzo  2016  e  successive
modificazioni ed integrazioni; 
  Visto il decreto del Ministro della salute 28 giugno 2022,  recante
«Requisiti di biosicurezza degli stabilimenti che  detengono  suini»,
pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica  italiana  26
luglio 2022; 
  Visto il Piano  nazionale  per  le  emergenze  di  tipo  epidemico,
pubblicato sulla pagina dedicata  del  portale  del  Ministero  della
salute; 
  Visto il Piano nazionale di sorveglianza  ed  eradicazione  per  la
peste suina  africana  in  Italia  per  il  2025-2027,  inviato  alla
Commissione europea per l'approvazione  ai  sensi  dell'art.  33  del
regolamento (UE)  n.  2016/429  e  successivi  regolamenti  derivati,
nonche' il  Manuale  delle  emergenze  da  peste  suina  africana  in
popolazioni di suini selvatici rev. 5 del 2025 e il Manuale operativo
delle pesti suine nei suini detenuti rev. 5 del 2025; 
  Visto il Piano strategico di eradicazione e controllo della PSA nel
cluster  del  nord-ovest,   diramato   con   nota   del   Commissario
straordinario alla PSA del 9 luglio 2025 con prot. n. 667; 
  Vista  la  comunicazione  della  Commissione  C/2023/1504  del   18
dicembre 2023  relativa  agli  orientamenti  sulla  prevenzione,  sul
controllo e sull'eradicazione della peste suina africana  nell'Unione
(«orientamenti sulla PSA»); 
  Visto il dispositivo direttoriale  DGSAF  prot.  n.  12438  del  18
maggio 2022, concernente  «Misure  di  prevenzione  della  diffusione
della peste suina africana (PSA) -  identificazione  e  registrazione
dei suini detenuti per finalita' diverse dagli usi zootecnici e dalla
produzione di alimenti»; 
  Visti i resoconti delle riunioni del gruppo operativo degli esperti
di cui al decreto legislativo n. 136 del 2022, pubblicati sul portale
del Ministero della salute; 
  Visti i resoconti delle  riunioni  dell'Unita'  centrale  di  crisi
(UCC), come regolamentata dall'art.  5,  del  decreto  legislativo  5
agosto 2022, n. 136,  pubblicati  sul  portale  del  Ministero  della
salute; 
  Vista la legge 11 febbraio 1992, n. 157 «Norme  per  la  protezione
della fauna selvatica  omeoterma  e  per  il  prelievo  venatorio»  e
successive modificazioni ed integrazioni; 
  Vista la legge 6 dicembre 1991, n. 394  «Legge  quadro  sulle  aree
protette»; 
  Vista la legge 12 luglio 2024, n. 101, «Conversione in  legge,  con
modificazioni, del decreto-legge  15  maggio  2024,  n.  63,  recante
"Disposizioni  urgenti  per  le  imprese  agricole,  della  pesca   e
dell'acquacoltura, nonche' per le  imprese  di  interesse  strategico
nazionale"»; 
  Visto il decreto 13 giugno 2023 del Ministro dell'ambiente e  della
sicurezza energetica, di concerto con il  Ministro  dell'agricoltura,
della sovranita' alimentare e delle foreste,  recante  «Adozione  del
piano straordinario per la gestione e  il  contenimento  della  fauna
selvatica», pubblicato  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica
italiana 1° luglio 2023, n. 152; 
  Visto  il  decreto   12   dicembre   2024   del   Ministero   delle
infrastrutture e dei trasporti recante direttive e calendario per  le
limitazioni alla  circolazione  stradale  fuori  dai  centri  abitati
nell'anno 2025 nei giorni festivi ed in altri giorni particolari, per
i veicoli di massa superiore a 7,5 tonnellate; 
  Vista la  convenzione  stipulata  con  l'Ente  nazionale  cinofilia
italiana in data 27 aprile 2026 per il  rafforzamento  dell'attivita'
di ricerca delle  carcasse  di  cinghiale  con  l'ausilio  di  unita'
cinofile; 
  Tenuto conto che,  ai  sensi  dell'art.  2,  comma  6,  del  citato
decreto-legge  n.  9/2022  il  Commissario  straordinario  alla  PSA,
nell'ambito delle funzioni attribuite dal medesimo articolo, al  fine
di prevenire ed eliminare gravi pericoli e far  fronte  a  situazioni
eccezionali,  puo'   adottare   con   atto   motivato   provvedimenti
contingibili  e  urgenti,  nel   rispetto   dei   principi   generali
dell'ordinamento e  del  principio  di  proporzionalita'  tra  misure
adottate e finalita' perseguite; 
  Preso atto della valutazione del presente documento effettuata  dal
Centro di referenza nazionale per  le  pesti  (CEREP)  e  dal  gruppo
operativo degli esperti; 
 
                              Dispone: 
 
                               Art. 1 
 
                  Oggetto e ambito di applicazione 
 
  1. La presente ordinanza definisce  le  misure  di  eradicazione  e
sorveglianza della Peste suina africana (di seguito PSA)  che  devono
essere applicate in conformita' al regolamento delegato (UE) 2020/687
e  al  regolamento  di  esecuzione  (UE)  2023/594  come  di  seguito
riportate: 
    a)  contenimento  delle  movimentazioni  della   popolazione   di
cinghiali selvatici dalle zone soggette a restrizione  attraverso  il
rafforzamento delle barriere  stradali  e  autostradali  o  eventuale
costruzione di ulteriori barriere; 
    b) depopolamento dei cinghiali selvatici; 
    c)  sorveglianza  epidemiologica  nei  suini  domestici   e   nei
cinghiali selvatici; 
    d) misure di biosicurezza negli stabilimenti. 
  2. Le regioni e  le  Province  autonome  di  Trento  e  di  Bolzano
assicurano l'applicazione delle misure di cui alla presente ordinanza
tenendo   conto    della    loro    situazione    epidemiologica    e
dell'organizzazione   territoriale   sotto   il   coordinamento   del
Commissario  straordinario   alla   PSA   (di   seguito   Commissario
straordinario) e del Ministero della salute.