IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE
E DELLE FORESTE
Visto il regolamento (UE) n. 2024/1143 del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'11 aprile 2024 relativo alle indicazioni geografiche
dei vini, delle bevande spiritose e dei prodotti agricoli, nonche'
alle specialita' tradizionali garantite e alle indicazioni
facoltative di qualita' per i prodotti agricoli, che modifica i
regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE) 2019/1753 e che
abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012;
Visti gli articoli 32 e 33 del citato regolamento che disciplinano
rispettivamente i gruppi di produttori ed i gruppi di produttori
riconosciuti dai singoli Stati membri;
Visto il regolamento di esecuzione (UE) 2025/26 della Commissione,
del 30 ottobre 2024, che reca modalita' di applicazione del
regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del Consiglio per
quanto riguarda le registrazioni, le modifiche, le cancellazioni,
l'applicazione della protezione, l'etichettatura e la comunicazione
delle indicazioni geografiche e delle caratteristiche tradizionali
garantite, che modifica il regolamento di esecuzione (UE) 2019/34 per
quanto riguarda le indicazioni geografiche nel settore vitivinicolo e
che abroga i regolamenti di esecuzione (UE) n. 668/2014 e (UE)
2021/1236;
Vista la legge 24 aprile 1998, n. 128 e successive modifiche e
integrazioni, recante «Disposizioni per l'adempimento di obblighi
derivanti dall'appartenenza dell'Italia alle Comunita' europee» -
legge comunitaria 1999 e, in particolare, l'art. 53, comma 15, che
prevede la costituzione di consorzi di tutela dei prodotti DOP e IGP
e le funzioni loro affidate;
Visto inoltre l'art. 53, comma 17, della citata legge 24 aprile
1998, n. 128 e successive modifiche e integrazioni, in base al quale
con decreti del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste sono emanate disposizioni generali
relative ai requisiti di rappresentativita' per il riconoscimento dei
consorzi di tutela nonche' i criteri che assicurino una equilibrata
rappresentanza delle categorie dei produttori e dei trasformatori
interessati alle denominazioni di origine protette (DOP), indicazioni
geografiche protette (IGP) e specialita' tradizionali garantite (STG)
negli organi sociali dei consorzi di tutela stessi;
Visto il decreto ministeriale 12 settembre 2010, n. 410, recante
adozione del regolamento concernente la ripartizione dei costi
derivanti dalle attivita' dei consorzi di tutela delle denominazioni
di origine e delle indicazioni geografiche protette incaricati dal
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali;
Visto il decreto dipartimentale 12 maggio 2010, n. 7422, recante le
disposizioni generali in materia di verifica delle attivita'
attribuite ai consorzi di tutela;
Visto il decreto legislativo 19 novembre 2004, n. 297 recante
disposizioni sanzionatorie in applicazione del regolamento (CEE) n.
2081/92 relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e
delle denominazioni di origine dei prodotti agricoli e alimentari;
Visto il decreto ministeriale del 12 maggio 2026, n. 223656, con il
quale il termine previsto dall'art. 33, paragrafo 7, del regolamento
(UE) 2024/1143 per l'adeguamento alle norme di cui all'art. 33,
paragrafo 2, del regolamento (UE) 2024/1143 dei consorzi di tutela
riconosciuti per le denominazioni di origine protette e le
indicazioni geografiche protette dei vini e dei prodotti agricoli e'
prorogato fino al 14 maggio 2027;
Considerato che i prodotti registrati come STG possono essere
ottenuti su tutto il territorio comunitario e che, pertanto, le
modalita' di costituzione, riconoscimento e conferimento
dell'incarico dei corrispondenti consorzi di tutela non possono
essere determinate con le medesime modalita' dei consorzi di tutela
dei prodotti DOP e IGP;
Ritenuto opportuno disciplinare compiutamente le modalita' di
costituzione, riconoscimento e conferimento dell'incarico di cui
all'art. 53, comma 15, della legge 24 aprile 1998, n. 128, e
successive modifiche e integrazioni ai consorzi di tutela delle
denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche
protette dei prodotti agricoli e alimentari, alla luce delle recenti
disposizioni introdotte dalla normativa unionale;
Ritenuto altresi' opportuno favorire ed incentivare l'aggregazione
dei produttori sotto forma di consorzio di tutela prevedendo la
costituzione di consorzi di tutela per piu' DOP e IGP dei prodotti
agricoli che appartengono a filiere produttive diverse;
Ritenuto utile prevedere i criteri e le modalita' con le quali il
consorzio di tutela possa richiedere ai nuovi soggetti utilizzatori
della denominazione tutelata il contributo di avviamento di cui
all'art. 2, comma 2-ter, del decreto-legge 23 ottobre 2008, n. 162,
convertito con modificazioni dalla legge 22 dicembre 2008, n. 201;
Ritenuto inoltre necessario individuare le cause di
incompatibilita' degli organi amministrativi dei consorzi di tutela,
comprese altresi' le cause di incompatibilita' relative agli
incarichi dirigenziali svolti presso i consorzi di tutela;
Ritenuto altresi' opportuno disciplinare le modalita' per accedere
alle informazioni relative ai costi sostenuti dal consorzio di tutela
incaricato a svolgere le funzioni di cui all'art. 53, comma 15, della
legge 24 aprile 1998, n. 128 e successive modifiche e integrazioni,
secondo criteri di trasparenza e chiarezza;
Ritenuto necessario introdurre norme per la gestione della DOP o
IGP da parte del consorzio di tutela, in particolare relative alle
modalita' di predisposizione delle misure di regolazione
dell'offerta, delle buone pratiche di sostenibilita' ambientale,
sociale ed economica connesse alla produzione della DOP o IGP nonche'
la procedura per attivare la promozione del turismo collegato alla
DOP o IGP;
Decreta:
Art. 1
Oggetto e ambito di applicazione
1. Il presente decreto ha ad oggetto le modalita' attuative degli
articoli 32 e 33 del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento
europeo e del Consiglio, dell'11 aprile 2024, relativo alle
indicazioni geografiche dei vini, delle bevande spiritose e dei
prodotti agricoli, nonche' alle specialita' tradizionali garantite e
alle indicazioni facoltative di qualita' per i prodotti agricoli, che
modifica i regolamenti (UE) n. 1308/2013, (UE) 2019/787 e (UE)
2019/1753 e che abroga il regolamento (UE) n. 1151/2012.
2. Il presente decreto, in particolare, reca le norme nazionali:
a) per il riconoscimento dei gruppi di produttori di cui all'art.
33, del regolamento (UE) 2024/1143 del Parlamento europeo e del
Consiglio dell'11 aprile 2024 delle denominazioni di origine protetta
e delle indicazioni geografiche protette dei prodotti agricoli;
b) per l'organizzazione, lo statuto e per il funzionamento dei
gruppi di produttori di cui alla lettera a);
c) per la rappresentanza all'interno degli organi sociali, i
compiti e le azioni svolti dai gruppi di produttori di cui alla
lettera a) con particolare riferimento alla valorizzazione,
promozione, informazione del consumatore, tutela, vigilanza della
denominazione di origine protetta o della indicazione geografica
protetta;
d) per la modalita' di gestione della denominazione di origine
protetta o della indicazione geografica protetta da parte dei gruppi
di produttori di cui alla lettera a);
e) per gli obblighi dei gruppi di produttori e per la verifica
del Ministero sulle attivita' svolte dai gruppi di produttori di cui
alla lettera a);
f) per l'obbligo di informazione a carico dei gruppi di
produttori di cui alla lettera a);
g) per le cause di incompatibilita', di sospensione e revoca del
riconoscimento e dell'incarico ai gruppi di produttori di cui alla
lettera a).