IL MINISTRO DELL'AGRICOLTURA,
DELLA SOVRANITA' ALIMENTARE E DELLE FORESTE
Visto il regolamento (UE) 2017/625 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 15 marzo 2017, c.d. «regolamento sui controlli
ufficiali»;
Visto il regolamento (UE) 2018/848 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 30 maggio 2018 relativo alla produzione biologica e
all'etichettatura dei prodotti biologici e che abroga il regolamento
(CE) n. 834/2007 del Consiglio e pertinenti regolamenti delegati e
esecutivi;
Visto il regolamento (UE) 1169/2011 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 25 ottobre 2011 relativo alla fornitura di informazioni
sugli alimenti ai consumatori;
Vista la direttiva (UE) 2015/1535 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 9 settembre 2015 che prevede una procedura
d'informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche e delle
regole relative ai servizi della societa' dell'informazione
(codificazione);
Visto il decreto legislativo 15 dicembre 2017, n. 223, recante
«Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del
regolamento (UE) n. 1025/2012 del Parlamento europeo e del Consiglio,
del 25 ottobre 2012, sulla normazione europea e della direttiva (UE)
2015/1535 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 9 settembre
2015, che prevede una procedura d'informazione nel settore delle
regolamentazioni tecniche e delle regole relative ai servizi della
societa' dell'informazione»;
Vista la legge 9 marzo 2022, n. 23, recante «Disposizioni per la
tutela, lo sviluppo e la competitivita' della produzione agricola,
agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico» e in
particolare l'art. 6, comma 3, che dispone: «Con decreto del
Ministro, da emanare previa intesa in sede di Conferenza permanente
per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le Province autonome di
Trento e di Bolzano, ai sensi dell'art. 3 del decreto legislativo 28
agosto 1997, n. 281, sono stabilite, entro novanta giorni dalla data
di entrata in vigore della presente legge, le condizioni e le
modalita' di attribuzione del marchio»;
Visto il decreto ministeriale 20 maggio 2022, n. 229771, recante
«Disposizioni per l'attuazione del regolamento (UE) 2018/848», che
integra le norme europee definendo obblighi operativi per gli
operatori biologici e i gruppi di operatori in Italia, sostituendo e
aggiornando precedenti disposizioni nazionali in materia, come
modificato dal decreto ministeriale 30 gennaio 2024, n. 43901;
Visto il decreto legislativo 6 ottobre 2023, n. 148, recante
«Adeguamento della normativa nazionale alle disposizioni del
regolamento (UE) n. 2018/848, relativo alla produzione biologica e
all'etichettatura dei prodotti biologici, e alle disposizioni del
regolamento (UE) 2017/625, relativo ai controlli ufficiali e alle
altre attivita' ufficiali effettuati per garantire l'applicazione
della legislazione sugli alimenti e sui mangimi, delle norme sulla
salute e sul benessere degli animali, sulla sanita' delle piante
nonche' sui prodotti fitosanitari»;
Visto il decreto ministeriale del 20 dicembre 2023, n. 696735, di
adozione del Piano d'azione nazionale per la produzione biologica e i
prodotti biologi 2024-2026 che prevede il marchio come uno strumento
per aumentare la quota di biologico nel mercato al consumo e
acquisire la fiducia del consumatore;
Vista la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante «Nuove norme in
materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai
documenti amministrativi»;
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme
generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
amministrazioni pubbliche»;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 21 ottobre
2022, con cui l'on. Francesco Lollobrigida e' stato nominato Ministro
delle politiche agricole, alimentari e forestali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 31 ottobre
2022, con il quale il sig. Luigi D'Eramo e' stato nominato
Sottosegretario di Stato alle politiche agricole, alimentari e
forestali;
Visto il decreto-legge 11 novembre 2022, n. 173, recante
«Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei
Ministeri» e, in particolare, l'art. 3, che dispone che il «Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali» assuma la
denominazione di «Ministero dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste» convertito, con modificazioni, dalla
legge 16 dicembre 2022, n. 204;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 24 novembre 2022, n. 603905, recante
«Delega di attribuzioni del Ministro dell'agricoltura, della
sovranita' alimentare e delle foreste, per taluni atti di competenza
dell'amministrazione, al Sottosegretario di Stato, sig. Luigi
D'Eramo» e, in particolare sono delegate al Sottosegretario di Stato,
sig. Luigi D'Eramo, le funzioni relative all'agricoltura biologica,
unitamente alla firma dei relativi atti e provvedimenti;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 16
ottobre 2023, n. 178, «Regolamento recante la riorganizzazione del
Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e delle
foreste» a norma dell'art. 1, comma 2, del decreto-legge 22 aprile
2023, n. 44, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno
2023, n. 74, ammesso al visto e alla registrazione della Corte dei
conti al n. 1536 in data 24 novembre 2023;
Vista la direttiva del Ministro 23 gennaio 2026, n. 33234, recante
gli indirizzi generali sull'attivita' amministrativa e sulla gestione
per il 2026;
Visto il decreto ministeriale n. 456915, del 17 settembre 2024, che
ha indetto un concorso di idee per l'individuazione del marchio
«Biologico italiano», in attuazione della legge n. 23 del 9 marzo
2022, art. 6, comma 2;
Visto il decreto ministeriale del 24 dicembre 2024, n. 678101, di
individuazione del logo vincitore;
Considerata l'esigenza di promuovere e valorizzare i prodotti
biologici nazionali attraverso un marchio identificativo specifico e
riconoscibile, che contraddistingua i prodotti ottenuti con il metodo
biologico, realizzati con materie prime coltivate o allevate in
Italia;
Tenuto conto delle interlocuzioni avute con le organizzazioni del
settore, da ultimo nella riunione del 30 ottobre 2025;
Vista la notifica alla Commissione europea n. 2026/0067/IT,
effettuata ai sensi della direttiva (UE) 2015/1535, recante la
procedura di informazione nel settore delle regolamentazioni tecniche
(TRIS), del progetto di regola tecnica di cui al presente decreto,
concernente «Condizioni e le modalita' di attribuzione del Marchio
biologico italiano», e il conseguente decorso del termine di cui
all'art. 6, par. 1, della citata direttiva;
Acquisita l'intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ai
sensi dell'art. 6, comma 3, della legge 9 marzo 2022, n. 23, nella
seduta del 5 febbraio 2026;
Decreta:
Art. 1
Oggetto
1. Con il presente decreto e' adottato il regolamento d'uso che
definisce le condizioni e le modalita' di attribuzione e di utilizzo
del marchio biologico italiano (di seguito anche «marchio»),
istituito ai sensi dell'art. 6 della legge 9 marzo 2022, n. 23.
2. Il marchio e' il segno distintivo grafico conforme al modello e
alle specifiche tecniche allegate al presente decreto (allegato).
3. Il marchio puo' essere utilizzato da tutti gli operatori, come
definiti dall'art. 3, n. 13 del regolamento (UE) 2018/848, se il
prodotto biologico e' contrassegnato con la dicitura «Agricoltura
Italia» o «Acquacoltura Italia», ai sensi dell'art. 32, paragrafo 2,
del regolamento (UE) 2018/848 che abbiano sede legale e produttiva
nel territorio dell'Unione europea.
4. L'allegato costituisce parte integrante e sostanziale del
presente decreto.