Estratto determina AAM/PPA n. 385/2026 del 3 luglio 2026 
 
    E' autorizzata la variazione di tipo IAin  -  Q.II.e.6.a.1),  che
comporta di conseguenza  l'immissione  in  commercio  del  medicinale
CANDESARTAN e  IDROCLOROTIAZIDE  SANDOZ  anche  nelle  confezioni  di
seguito indicate. 
    Confezioni: 
      «8 mg/12.5 mg compresse»  105  compresse  in  blister  AL/AL  -
A.I.C. n. 041145741 base 32 177PDF; 
      «16 mg/12.5 mg compresse» 105  compresse  in  blister  AL/AL  -
A.I.C. n. 041145754 base 32 177PDU. 
    Forma farmaceutica: compresse. 
    Principio attivo: candesartan cilexetil/idroclorotiazide. 
    Codice pratica: C1A/2026/1177. 
    Codice di procedura europea: DE/H/1828/001-002/IA/074. 
    Titolare A.I.C.: Sandoz  S.p.a.,  con  sede  legale  e  domicilio
fiscale in viale Luigi Sturzo n. 43 - 20154 Milano -  codice  fiscale
00795170158. 
 
            Classificazione ai fini della rimborsabilita' 
 
    Per le nuove  confezioni  sopracitate  e'  adottata  la  seguente
classificazione ai fini della rimborsabilita': apposita sezione della
classe di cui all'art. 8,  comma  10,  lettera  c),  della  legge  24
dicembre 1993, n. 537 e successive modificazioni, dedicata ai farmaci
non ancora valutati ai fini della rimborsabilita', denominata  classe
C (nn). 
 
               Classificazione ai fini della fornitura 
 
    Per le nuove  confezioni  sopracitate  e'  adottata  la  seguente
classificazione ai fini della fornitura: RR - medicinale  soggetto  a
prescrizione medica. 
 
                              Stampati 
 
    Le  nuove  confezioni  del  medicinale  devono  essere  poste  in
commercio con gli stampati, cosi' come precedentemente autorizzati da
questa  amministrazione,  con  le  sole  modifiche   necessarie   per
l'adeguamento alla determina, di cui al presente estratto. 
    In ottemperanza all'art. 80, commi 1 e 3, del decreto legislativo
24 aprile 2006, n. 219 e successive modificazioni ed integrazioni  il
foglio illustrativo e le etichette devono essere  redatti  in  lingua
italiana e, limitatamente ai medicinali in commercio nella  Provincia
di Bolzano, anche in lingua  tedesca.  Il  titolare  dell'A.I.C.  che
intende avvalersi dell'uso complementare di lingue estere, deve darne
preventiva  comunicazione  all'AIFA  e  tenere  a   disposizione   la
traduzione giurata dei testi in lingua tedesca e/o  in  altra  lingua
estera. In caso di inosservanza delle disposizioni sull'etichettatura
e sul foglio illustrativo si applicano le sanzioni di cui all'art. 82
del suddetto decreto legislativo. 
    Decorrenza di efficacia della determina: dal giorno successivo  a
quello  della  sua  pubblicazione,  per  estratto,   nella   Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana.