IL CONSIGLIO DEI MINISTRI 
                  Nella riunione del 22 giugno 2026 
 
  Visto  il  decreto  legislativo  2  gennaio  2018,  n.  1,  e,   in
particolare, l'art. 24, comma 3; 
  Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 14 luglio 2025 con
cui e' stato dichiarato, per  12  mesi,  lo  stato  di  emergenza  in
conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici  verificatisi  nei
giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei Comuni di Arzignano, di
Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino  e  di
Valdagno della Provincia  di  Vicenza  e  con  la  quale  sono  stati
stanziati euro 3.750.000,00 a  valere  sul  Fondo  per  le  emergenze
nazionali di cui all'art. 44, comma  1,  del  decreto  legislativo  2
gennaio 2018, n. 1 per l'attuazione dei primi interventi  urgenti  di
cui all'art. 25, comma 2,  lettere  a)  e  b)  del  medesimo  decreto
legislativo; 
  Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e'  stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita' ed estensione
richiedono l'utilizzo di mezzi e poteri straordinari; 
  Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile
n. 1157 del 13 agosto 2025,  recante  «Primi  interventi  urgenti  di
protezione   civile   in   conseguenza   degli   eccezionali   eventi
meteorologici verificatisi  nei  giorni  17  e  18  aprile  2025  nel
territorio  dei  Comuni  di  Arzignano,  di  Brogliano,  di   Cornedo
Vicentino,  di  Recoaro  Terme,  di  Trissino  e  di  Valdagno  della
Provincia di Vicenza»; 
  Vista la nota del 10 giugno 2026 del Commissario delegato,  di  cui
alla citata ordinanza del  Capo  del  Dipartimento  della  protezione
civile n. 1157 del 2025, con la quale e' stata richiesta  la  proroga
dello stato di emergenza; 
  Considerato che gli interventi per il superamento del  contesto  di
criticita' sono tuttora in corso e che, quindi, l'emergenza non  puo'
ritenersi conclusa; 
  Ritenuto che ricorrono, nella fattispecie, i  presupposti  previsti
dall'art. 24, comma 3, del citato decreto legislativo n. 1 del  2018,
per la proroga dello stato di emergenza; 
  Vista la nota del Capo del Dipartimento della protezione civile del
17 giugno 2026; 
  Su proposta del Ministro per la protezione civile  e  le  politiche
del mare; 
 
                              Delibera: 
 
  1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e  per
gli effetti dell'art. 24, comma 3, del decreto legislativo 2  gennaio
2018, n. 1, e' prorogato, di  ulteriori  dodici  mesi,  lo  stato  di
emergenza  in  conseguenza  degli  eccezionali  eventi  meteorologici
verificatisi nei giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei Comuni
di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di  Recoaro  Terme,
di Trissino e di Valdagno della Provincia di Vicenza. 
  2. Dal presente atto non derivano nuovi o  maggiori  oneri  per  la
finanza pubblica. 
  La presente delibera  sara'  pubblicata  nella  Gazzetta  Ufficiale
della Repubblica italiana. 
 
                                                  Il Presidente       
                                           del Consiglio dei ministri 
                                                      Meloni          
Il Ministro per la protezione civile 
       e le politiche del mare       
              Musumeci