IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
Visto il decreto del 23 dicembre 2025, con il quale il presidente
della Regione Siciliana ha disposto lo scioglimento del consiglio
comunale di Francofonte a seguito della mancata approvazione della
variazione del bilancio previsionale 2025/2027 a norma dell'art. 175,
comma 3, del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267 ed ha
provveduto alla nomina di un commissario straordinario per
l'esercizio delle funzioni del consiglio comunale fino alla scadenza
naturale prevista per il suddetto organo;
Considerato che all'esito di approfonditi accertamenti sono emerse
forme di ingerenza della criminalita' organizzata che hanno esposto
l'amministrazione a pressanti condizionamenti, compromettendo il buon
andamento e l'imparzialita' dell'attivita' comunale;
Rilevato, altresi', che la permeabilita' dell'ente ai
condizionamenti esterni della criminalita' organizzata ha arrecato
grave pregiudizio per gli interessi della collettivita' e ha
determinato la perdita di credibilita' dell'istituzione locale;
Ritenuto che, al fine di porre rimedio alla situazione di grave
inquinamento e deterioramento dell'amministrazione comunale, si rende
necessario l'intervento dello Stato mediante un commissariamento di
adeguata durata per rimuovere gli effetti pregiudizievoli per
l'interesse pubblico ed assicurare il risanamento dell'ente locale;
Visto l'art. 143 del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267;
Vista la proposta del Ministro dell'interno, la cui relazione e'
allegata al presente decreto e ne costituisce parte integrante;
Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella
riunione del 10 giugno 2026 alla quale e' stato debitamente invitato
il Presidente della Regione Siciliana;
Decreta:
Art. 1
La gestione del Comune di Francofonte (Siracusa) e' affidata, per
la durata di diciotto mesi, alla commissione straordinaria composta
da:
dr. Antonio Gulli' - viceprefetto;
dr.ssa Federica Nicolosi - viceprefetto;
dr.ssa Maria Cacciola - funzionario economico finanziario.