IL DIRETTORE DELL'UFFICIO DIFOR IV
della Direzione generale
dell'economia montana e delle foreste
Visto il decreto legislativo 3 aprile 2018, n. 34, recante «Testo
unico in materia di foreste e filiere forestali» di seguito
denominato TUFF e, in particolare, la definizione di «bosco vetusto»
di cui l'art. 3, comma 2, lettera s-bis) e l'art. 7, comma 13-bis),
che prevede l'adozione di «apposite disposizioni per la definizione
delle linee guida per l'identificazione delle aree definibili come
boschi vetusti e le indicazioni per la loro gestione e tutela, anche
al fine della creazione della Rete nazionale dei boschi vetusti»;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali di concerto con il Ministro della transizione ecologica 19
novembre 2021, n. 608943, recante «Approvazione delle linee guida per
l'identificazione delle aree definibili come "boschi vetusti" di cui
all'art. 7, comma 13-bis, del decreto legislativo 3 aprile 2018, n.
34», che detta indicazioni per la loro gestione e tutela anche al
fine della creazione della Rete nazionale dei boschi vetusti;
Considerata la strategia forestale nazionale di cui al decreto
ministeriale 24 dicembre 2021, n. 677064, che evidenzia l'importanza
della pianificazione forestale e delle foreste vetuste;
Visto il decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste del 5 aprile 2023, n. 193945, recante
l'istituzione della Rete nazionale dei boschi vetusti, nell'ambito
della quale e' istituita, altresi', una sezione speciale nella quale
sono inserite le foreste che UNESCO ha riconosciuto come «antiche
faggete primordiali dei Carpazi e in altre regioni d'Europa»;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23
luglio 2024 con il quale al dott. Emilio Gatto e' conferito
l'incarico di direttore generale dell'economia montana e delle
foreste del Ministero dell'agricoltura, della sovranita' alimentare e
delle foreste ai sensi dell'art. 19, comma 4, del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165 e successive modificazioni e che lo stesso ha
delegato il direttore dell'Ufficio DIFOR IV dott. Alessandro
Cerofolini, competente in materia di boschi vetusti, a emanare i
relativi decreti attuativi;
Vista la circolare del Ministero dell'agricoltura, della sovranita'
alimentare e delle foreste 21 maggio 2025, n. 225160 riguardante le
«Modalita' di condivisione dei dati relativi al censimento dei boschi
vetusti di cui all'art. 3, comma 2, lettera s-bis), del TUFF, al fine
dell'inserimento nella Rete nazionale dei boschi vetusti»;
Visto il decreto direttoriale del 24 febbraio 2026, n. 90394,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 4 marzo 2026, con il
quale e' stato istituito il primo bosco vetusto ed e' stato avviato
il procedimento di inserimento nella Rete nazionale dei boschi
vetusti, a cui il presente decreto si conforma;
Vista la determina dirigenziale n. 324 del 23 aprile 2026 con cui
il competente Servizio risorse forestali della Regione Puglia
riconosce al bosco denominato «Sfilzi», di proprieta' della stessa
regione e dell'ARIF Puglia, lo status di bosco vetusto ai sensi delle
vigenti norme in materia come sopra richiamate e ne individua la
perimetrazione;
Considerato che la suddetta determina dirigenziale n. 324 del 23
aprile 2026, unitamente alla scheda di censimento, alla
documentazione fotografica e alla scheda normativa contenente le
prescrizioni per la tutela, la conservazione e divieti validi nelle
more della redazione e approvazione del piano di gestione e
monitoraggio, costituisce parte integrante del presente decreto;
Preso atto della nota della Regione Puglia prot. n. 0452942 del 28
luglio 2026 con la quale comunica che il periodo di pubblicazione di
sessanta giorni, ai fini della presentazione di motivate
osservazioni, e' giunto a scadenza senza che entro tale data siano
pervenute note e memorie da parte degli aventi diritto e pertanto il
provvedimento ha assunto piena efficacia;
Considerato che la Direzione generale dell'economia montana e delle
foreste - Ufficio DIFOR IV, competente per materia, ha provveduto
alla verifica formale sulla completezza delle informazioni e sulla
coerenza della documentazione inserita all'interno del servizio
«Sistema boschi vetusti» del Sistema informativo agricolo nazionale,
validandone i dati;
Decreta:
Art. 1
Istituzione del bosco vetusto
1. E' istituito il bosco vetusto denominato Sfilzi, esteso per
46,2573 ettari nel Comune di Vico del Gargano, in Provincia di
Foggia, individuato, perimetrato e riconosciuto dalla Regione Puglia
con determina dirigenziale n. 324 del 23 aprile 2026, sulla base
delle caratteristiche indicate nelle linee guida di cui al decreto
del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali 19
novembre 2021, n. 608943.
2. L'area delimitata quale bosco vetusto, in ragione della
sussistenza di tutti i requisiti previsti dalla normativa vigente,
ossia presenza di specie autoctone spontanee coerenti con il contesto
biogeografico, biodiversita' caratteristica con la presenza di stadi
seriali legati alla rinnovazione e alla senescenza, assenza di
disturbi antropici da almeno sessanta anni ed estensione di almeno 10
ettari, e' rappresentata nell'allegata cartografia su planimetria
catastale.