MINISTERO DEL TESORO

DECRETO 10 gennaio 1997 

  Determinazione dell'interesse di differimento e di dilazione per la
regolarizzazione rateale dei debiti per contributi  ed  accessori  di
legge  dovuti  dai  datori  di  lavoro  agli enti gestori di forme di
previdenza ed assistenza obbligatoria.
(GU n.17 del 22-1-1997)

                       IL MINISTRO DEL TESORO
                           DI CONCERTO CON
                       IL MINISTRO DEL LAVORO
                     E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
  Visto  il  decreto-legge  29  luglio 1981, n. 402, convertito nella
legge 26 settembre 1981, n. 537, recante norme  per  il  contenimento
della  spesa  previdenziale  e  l'adeguamento delle contribuzioni, il
quale all'art. 13  dispone  che  l'interesse  di  differimento  e  di
dilazione per la regolarizzazione rateale dei debiti per i contributi
ed  accessori  di legge dovuti dai datori di lavoro agli enti gestori
di forme di previdenza ed assistenza obbligatoria e'  pari  al  tasso
degli interessi attivi previsti dagli accordi interbancari per i casi
di  piu'  favorevole trattamento, maggiorato di cinque punti, e sara'
determinato con decreto del Ministro del tesoro di  concerto  con  il
Ministro  del  lavoro,  e  della previdenza sociale con effetto dalla
data di emanazione del decreto stesso;
  Visto il decreto-legge 9 ottobre 1989,  n.  338,  convertito  nella
legge 7 dicembre 1989, n. 389, il quale all'art. 2, comma 12, dispone
che  la maggiorazione di cui al sopramenzionato art. 13 e' elevata da
8,50 punti a 12 punti, con effetto dalla data  di  pubblicazione  del
relativo decreto ministeriale;
  Visto  il  decreto-legge  14  giugno 1996, n. 318, convertito nella
legge 29 luglio 1996, n. 402, il quale all'art. 3, comma 4 stabilisce
che, a decorrere dal 1 luglio 1996, e' determinata in  sei  punti  la
maggiorazione  di  cui  al  sopracitato  art.  13,  primo  comma, del
decreto-legge n. 402/1981, convertito, con modificazioni, nella legge
n. 537/1981;
  Considerato che, in atto, il "prime rate" applicabile ai crediti in
bianco utilizzabili in conto corrente e'  fissato  nella  misura  del
10%;
                              Decreta:
  Ai sensi e per gli effetti dell'art. 13 del decreto-legge 29 luglio
1981,  n.  402,  convertito nella legge 26 settembre 1981, n.  537, e
dell'art. 3, comma 4, del  decreto-legge  14  giugno  1996,  n.  318,
l'interesse  di  differimento  e di dilazione per la regolarizzazione
rateale dei debiti per i contributi ed accessori di legge dovuti  dai
datori  di  lavoro  agli  enti  gestori  di  forme  di  previdenza ed
assistenza obbligatoria e' fissato nella misura del 16 per  cento,  a
decorrere  dalla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana del presente decreto.
   Roma, 10 gennaio 1997
                                         Il Ministro del tesoro
                                                CIAMPI
  Il Ministro del lavoro
e della previdenza sociale
          TREU