DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 13 ottobre 1969, n. 783 

Modificazioni allo statuto dell'Universita' degli studi di Bari.
(GU n.290 del 17-11-1969)
 
 Vigente al: 2-12-1969  
 
                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Veduto lo statuto dell'Universita' degli studi di  Bari,  approvato
con regio decreto 14 ottobre 1926, n. 2134  e  modificato  con  regio
decreto 13 ottobre 1927, n. 2169, e successive modificazioni; 
  Veduto  il  testo  unico  delle  leggi  sull'istruzione  superiore,
approvato con regio decreto 31 agosto 1933, n. 1592; 
  Veduto il regio decreto-legge 20 giugno 1935, n.  1071,  convertito
nella legge 2 gennaio 1936, n. 73; 
  Veduto il regio decreto 30 settembre 1938, n.  1652,  e  successive
modificazioni; 
  Veduta la legge 11 aprile 1953, n. 312; 
  Vedute le proposte  di  modifiche  dello  statuto  formulate  dalle
autorita' accademiche dell'universita' anzidetta; 
  Riconosciuta  la  particolare  necessita'  di  approvare  le  nuove
modifiche proposte; 
  Sentito  il  parere  del   Consiglio   superiore   della   pubblica
istruzione; 
  Sulla proposta del Ministro per la pubblica istruzione; 
 
                              Decreta: 
 
  Lo statuto  dell'Universita'  degli  studi  di  Bari,  approvato  e
modificato con i decreti sopraindicati, e'  ulteriormente  modificato
come appreso: 
 
  Dopo l'art. 83 e con il conseguente spostamento  della  numerazione
degli articoli successivi e'  inserito  il  seguente  nuovo  articolo
relativo all'istituzione, presso la facolta' di scienze  matematiche,
fisiche e naturali, del corso di laurea in scienze dell'informazione. 
 
                 Laurea in scienze dell'informazione 
 
  Art. 84. - La durata del corso di studi per la  laurea  in  scienze
dell'informazione e' di quattro anni. Titolo di  ammissione:  diploma
di  maturita'  classica,  di  maturita'   scientifica,   diploma   di
abilitazione per i provenienti dagli  istituti  tecnici  industriali,
nautici, agrari e per geometri. 
  Il corso degli studi  si  distingue  in  tre  indirizzi:  indirizzo
generale, indirizzo tecnico, indirizzo applicativo. 
  Il primo biennio di studi e' comune ai  tre  indirizzi.  La  scelta
dell'indirizzo  viene  fatta  dallo  studente  all'atto   della   sua
iscrizione al terzo anno di corso. 
  a) Sono insegnamenti fondamentali obbligatori per il primo  biennio
per tutti gli indirizzi: 
    1° Anno: 
      1) Analisi matematica I; 
      2) Algebra (semestrale); 
      3) Fisica I; 
      4) Geometria (semestrale); 
      5) Teoria e applicazione delle macchine calcolatrici. 
    2° Anno: 
      1) Analisi matematica II; 
      2) Calcolo delle probabilita' e statistica (semestrale; 
      3) Calcolo numerico (semestrale); 
      4) Fisica II; 
      5) Ricerca operativa e gestione aziendale; 
      6) Sistemi per l'elaborazione dell'informazione I. 
  b) Sono insegnamenti fondamentali obbligatori comuni  a  tutti  gli
indirizzi per il secondo biennio: 
      1) Metodi per il trattamento dell'informazione; 
      2) Sistemi per l'elaborazione dell'informazione II; 
      3) Teoria dell'informazione e della trasmissione. 
  Sono insegnamenti, fondamentali obbligatori: 
    a) per l'indirizzo generale: 
      1) Linguaggi formali e compilatori; 
      2) Metodi di approssimazione; 
    b) per l'indirizzo tecnico: 
      1) Tecniche numeriche e analogiche; 
      2) Teoria dei sistemi; 
    c) per l'indirizzo applicativo: 
      1) Teoria e metodi dell'ottimizzazione; 
      2) Economia ed organizzazione aziendale (semestrale); 
      3) Trattamento dell'informazione nell'impresa (semestrale). 
  L'indirizzo applicativo potra' avere vari  orientamenti  (gestione,
controllo  dei   processi,   progettazione   automatica,   istruzione
programmata, meccanico-missilistico, ecc.) che la facolta' si riserva
di fissare anno per anno nei piani di studio. 
  Per il secondo biennio sono anche previsti due corsi  complementari
annuali, o uno  annuale  e  due  semestrali,  o  quattro  semestrali,
stabiliti tra i seguenti: 
    1) Analisi e realizzazione dei sistemi; 
    2) Analisi numerica; 
    3) Bioelettronica; 
    4) Comunicazioni elettriche; 
    5) Controlli automatici; 
    6) Econometria; 
    7) Elaborazione dell'informazione non numerica; 
    8) Istituzioni di algebra; 
    9) Linguaggi di programmazione; 
    10) Linguaggi formali e compilatori; 
    11) Macchine calcolatrici numeriche e analogiche; 
    12) Matematica applicata; 
    13) Metodi di analisi numerica; 
    14) Metodi di approssimazione; 
    15) Ricerca operativa; 
    16) Riconoscimento automatico delle forme; 
    17) Sistemi operativi; 
    18) Tecnica di organizzazione delle informazioni; 
    19) Tecnica di progettazione automatica; 
    20) Tecnica di simulazioni; 
    21) Tecnica di documentazione automatica; 
    22) Tecnologia degli elaboratori elettronici; 
    23) Tecnologia degli elaboratori in tempo reale I (hardware); 
    24) Tecnologia degli elaboratori in tempo reale II (software); 
    25) Teoria degli algoritmi e della calcolabilita'; 
    26) Teoria degli atomi; 
    27) Teoria dei codici; 
    28) Teoria dei grafici e tecniche decisionali; 
    29) Teoria dei sistemi; 
    30) Teoria della probabilita'; 
    31) Teoria e metodi dell'ottimizzazione. 
  La facolta' si riserva di stabilire sul piano degli studi quali dei
predetti corsi debbano considerarsi semestrali. 
  Gli insegnamenti fondamentali  e  complementari  sono  accompagnati
ciascuno da un corso di esercitazioni che ne e' parte integrante. 
  Per tutti gli indirizzi la facolta' puo' introdurre nel piano degli
studi quali complementari anche  altri  insegnamenti  previsti  dallo
statuto dell'Universita' di Bari per la laurea in matematica e per la
laurea in fisica. 
  Per l'indirizzo applicativo la facolta' puo' inoltre introdurre nel
piano  degli  studi  quali  complementari  anche  altri  insegnamenti
impartiti presso le facolta' della Universita' di Bari. 
  I curricula per i vari indirizzi e  per  gli  orientamenti  vengono
stabiliti dalla facolta' o approvati dalla stessa su  proposta  dello
studente. 
  Per ottenere l'iscrizione al secondo biennio lo studente deve  aver
seguito i corsi e superato gli esami di almeno cinque materie annuali
del primo biennio (due corsi semestrali sono valutati come  un  corso
annuale). 
  Gli esami di analisi I e fisica I sono propedeutici rispettivamente
agli esami di analisi II e fisica II e  tutti  gli  esami  del  primo
biennio sono propedeutici agli esami del secondo biennio. 
  Inoltre per poter  sostenere  gli  esami  del  secondo  biennio  e'
necessario aver superato la prova di conoscenza della lingua inglese,
nonche' di un'altra lingua moderna straniera a scelta dello studente. 
  Per essere ammesso  all'esame  di  laurea  lo  studente  deve  aver
seguito i corsi e  superato  gli  esami  di  tutti  gli  insegnamenti
fondamentali e almeno di quattro  fra  i  complementari  se  a  corso
semestrale, di almeno tre se uno di questi e' annuale e di almeno due
se ambedue sono annuali. 
  Lo studente deve inoltre aver compiuto un anno di internato  presso
l'istituto ove svolge la tesi di laurea. 
  L'esame di laurea consiste nelle seguenti prove: 
    una prova di cultura generale nelle varie discipline del corso di
studi seguito; 
    discussione di una tesi scritta. 
 
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara'  inserto
nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare. 
 
  Dato a Roma, addi' 13 ottobre 1969 
 
                               SARAGAT 
 
                                                      FERRARI AGGRADI 
 
Visto, il Guardasigilli: GAVA 
  Registrato alla Corte dei conti, addi' 6 novembre 1969 
  Atti del Governo, registro n. 230, foglio n. 12. - CARUSO