IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Visto l'art. 3 della legge 26 aprile 1982, n. 181, che istituisce
il "Fondo investimenti e occupazione";
Visto il titolo IV della legge 7 agosto 1982, n. 526, recante
"Disposizioni per l'utilizzazione del Fondo investimenti e
occupazione";
Viste le proprie deliberazioni in data 8 maggio 1986 e 12 maggio
1988 concernenti direttive per il finanziamento di interventi
pubblici di rilevante interesse economico immediatamente eseguibili;
Viste in particolare le disposizioni che regolano i requisiti di
ammissibilita' dei progetti tra i quali figurano la realizzabilita'
in un tempo massimo prestabilito e l'immediata eseguibilita' delle
opere comprovata dalla tempestiva consegna dei lavori;
Vista la propria delibera del 12 maggio 1988 relativa
all'ammissione al finanziamento di progetti immediatamente eseguibili
ai sensi dell'art. 14 della legge 28 febbraio 1986, n. 41 e dell'art.
17, comma 34, della legge 11 marzo 1988, n. 67;
Considerato che il progetto n. 21, relativo al restauro del Museo
nazionale archeologico e del convento San Domenico nella citta' di
Taranto, era stato finanziato con la delibera sopracitata, per
l'importo di lire 24.244 milioni di cui lire 13.817 milioni in prima
assegnazione;
Tenuto conto che dalle risultanze ispettive risulta che i lavori
nell'ex convento S. Domenico sono stati ultimati, mentre i lavori nel
Museo devono essere ancora iniziati, prevedendo, tra l'altro, il
progetto recentemente approvato un impegno di spesa per circa 52
miliardi di lire a fronte degli 11 miliardi ancora disponibili;
Considerato che, a distanza di cinque anni dalla consegna formale
dei lavori, quelli relativi al Museo Alcantarini devono ancora
iniziare ed il relativo progetto e' del tutto difforme da quello
previsto in origine nella scheda FIO;
Ritenuto per le motivazioni suesposte di procedere alla revoca del
finanziamento, limitatamente alla somma di lire 11 miliardi gia'
finalizzata alla ristrutturazione del Museo, rinviando ad una
successiva valutazione la possibilita' di destinare le somme
disponibili ad altre opere immediatamente cantierabili, ai sensi
della vigente normativa in materia di accelerazione degli
investimenti pubblici;
Decreta:
Il finanziamento relativo al progetto FIO '86 n. 21 richiamato in
premessa e' revocato limitatamente alla quota di lire 11 miliardi
gia' destinata alla ristrutturazione del Museo Alcantarini. Con
successiva deliberazione si provvedera' alla riallocazione delle
risorse resesi disponibili ai sensi della legge n. 493/1993.
Roma, 16 marzo 1994
Il Presidente delegato: SPAVENTA
Registrata alla Corte dei conti il 16 giugno 1994
Registro n. 1 Bilancio, foglio n. 128