IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO
Visto il decreto ministeriale 12 dicembre 1994, con il quale sono
state fissate le modalita' di emissione dei buoni ordinari del Tesoro
a partire dall'esercizio finanziario 1995;
Visti i propri decreti dell'8 giugno 1995 che hanno disposto per il
15 giugno 1995 l'emissione dei buoni ordinari del Tesoro a
novantadue, centottantatre e trecentosessantacinque giorni senza
l'indicazione del prezzo base di collocamento;
Visto l'art. 2, comma 2, del decreto legislativo 10 novembre 1993,
n. 470;
Visto l'art. 3 della legge 14 gennaio 1994 n. 20;
Vista la propria determinazione del 24 giugno 1993, n. 601253;
Ritenuto che in applicazione dell'art. 2 del menzionato decreto
ministeriale 12 dicembre 1994 occorre indicare con apposito decreto,
per ogni scadenza, i prezzi risultanti dall'asta relativa
all'emissione dei buoni ordinari del Tesoro del 15 giugno 1995;
Considerato che nel verbale di aggiudicazione dell'asta dei buoni
ordinari del Tesoro per l'emissione del 15 giugno 1995 sono indicati,
tra l'altro, gli importi degli interessi pagati per le tre tranches
dei titoli emessi;
Decreta:
Per l'emissione dei buoni ordinari del Tesoro del 15 giugno 1995 il
prezzo medio ponderato e' risultato pari a L. 97,40 per i B.O.T. a
novantadue giorni, a L. 94,91 per i B.O.T. a centottantatre giorni e
a L. 90,05 per i B.O.T. a trecentosessantacinque giorni.
La spesa per interessi, gravante sul cap. 4677 dello stato di
previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'anno
finanziario 1995, ammonta a L. 156.286.334.500 per i buoni a
novantadue giorni con scadenza 15 settembre 1995; a L.
279.956.000.000 per i titoli a centottantatre giorni con scadenza 15
dicembre 1995; quella gravante nel corrispondente capitolo dello
stato di previsione del Ministero del tesoro per il 1996 ammonta a L.
398.690.417.500 per titoli a trecentosessantacinque giorni con
scadenza 14 giugno 1996.
Il prezzo minimo accoglibile e' risultato pari a L. 97,05 per i
B.O.T. a novantadue giorni, a L. 94,25 per i B.O.T. a centottantatre
giorni e a L. 88,90 per i B.O.T. a trecentosessantacinque giorni.
Il presente decreto verra' inviato per il controllo all'Ufficio
centrale di ragioneria per i servizi del debito pubblico e sara'
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 21 giugno 1995
p. Il direttore generale: PAOLILLO