PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

COMUNICATO

Comunicato concernente l'applicazione dei commi 26 e 28 dell'art. 2
   della  legge  28  dicembre 1995, n. 549, relativi agli adempimenti
   che le imprese editrici di giornali quotidiani e periodici  devono
   svolgere  per l'ottenimento della riduzione per ogni copia spedita
   in abbonamento postale.
(GU n.92 del 19-4-1996)

   In attesa dell'emanazione del prescritto regolamento di attuazione
si precisano di seguito gli adempimenti che le  imprese  editrici  di
giornali  quotidiani  e  periodici  devono svolgere per l'ottenimento
della  riduzione  di  lire  duecento  per  ogni  copia   spedita   in
abbonamento postale.
   Le  imprese  editrici  devono  presentare all'Ente poste italiane,
all'atto della prima spedizione  successiva  alla  pubblicazione  del
presente  comunicato,  una  domanda in duplice copia indirizzata alla
Presidenza  del   Consiglio   dei   Ministri   -   Dipartimento   per
l'informazione  e  l'editoria  - Via Boncompagni, 15 - 00187 Roma, in
regola con la legge sul bollo,  a  firma  del  legale  rappresentante
dell'impresa stessa, redatta secondo lo schema di seguito fornito.
   Inoltre    dovranno    presentare    all'Ente    poste    italiane
contemporaneamente  alla  domanda   una   dichiarazione   sostitutiva
dell'atto  di notorieta' resa ai sensi della legge 4 gennaio 1968, n.
15, attestante:
     a) che la pubblicazione presentata per la spedizione non rientra
tra quelle escluse nell'ultimo periodo del comma 26 dell'art. 2 della
legge n. 549 del 28 dicembre 1995;
     b) il numero degli abbonamenti a titolo oneroso  in  corso  alla
data della dichiarazione;
     c) l'area occupata dalle inserzioni pubblicitarie, anche di tipo
redazionale  in relazione a quella dell'intero stampato su base annua
relativamente all'anno precedente;
     d)  il  numero  dei  dipendenti  distinti   per   qualificazione
professionale  e  il regolare versamento dei contributi previdenziali
dovuti alla data del 31 dicembre dell'anno precedente;
     e) l'avvenuta iscrizione al  Registro  nazionale  della  stampa,
possibilmente   con   l'indicazione   del  numero  e  della  data  di
iscrizione,  ovvero  l'avvenuta  presentazione   della   domanda   di
iscrizione,  nonche' la regolarita' di tutti gli adempimenti previsti
dalla legge  n.  416  del  5  agosto  1981,  nel  caso  che  non  sia
disponibile  il  certificato di iscrizione rilasciato dal Garante per
la radiodiffusione e l'editoria.
   Alla domanda inoltre dovranno essere allegati  gli  ultimi  cinque
numeri editi di ciascuna testata.
Schema di domanda
   Alla  Presidenza  del  Consiglio  dei  Ministri - Dipartimento per
   l'informazione e l'editoria - Via Boncompagni, 15 - 00187 ROMA
   Il sottoscritto ..................................................
rappresentante legale della .........................................
(specificare  denominazione  e  sede  dell'impresa  editrice)  chiede
l'ammissione  alle  agevolazioni di cui al comma 26 dell'art. 2 della
legge 28 dicembre 1995, n. 549, delle seguenti testate:
 ....................................................................
 ....................................................................
 ....................................................................
(indicare il nome e la periodicita' delle testate).
   Si   allegano  per  ciascuna  testata  gli  ultimi  cinque  numeri
pubblicati.
   L'impresa si impegna a corrispondere all'Ente poste la  differenza
tra  la  tariffa  applicata  e  quella  del  regime  stabilito per le
pubblicazioni non ammesse ai benefici di legge, qualora, in base alla
valutazione del Dipartimento per l'informazione e  l'editoria,  venga
accertata la mancanza di uno dei requisiti richiesti dalla legge.
 .......................        ....................................
         (Data)                  (firma del rappresentante legale)