DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 12 aprile 1996, n. 354 

  Regolamento  recante  norme  per  il  risanamento  delle   centrali
termoelettriche.
(GU n.158 del 8-7-1996)
 
 Vigente al: 23-7-1996  
 

                   IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
  Visto l'art. 87, quinto comma, della Costituzione;
  Visto l'art. 6 della legge 8 luglio 1986, n. 349;
  Vista  la  direttiva  85/337/CEE,  del  Consiglio  delle  Comunita'
europee  del  27 giugno 1985, concernente la valutazione dell'impatto
ambientale di determinati progetti pubblici e privati;
  Visto il decreto del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri  10
agosto  1988,  n.  377,  recante  regolamentazione  delle pronunce di
compatibilita' ambientale di cui all'art.  6  della  legge  8  luglio
1986, n. 349;
  Visto  il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio dei Ministri 27
dicembre 1988, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 4 del 5 gennaio
1989, recante norme tecniche per la redazione degli studi di  impatto
ambientale   e   la   formulazione  del  giudizio  di  compatibilita'
ambientale di cui all'art. 6 della  legge  8  luglio  1986,  n.  349,
adottate  ai  sensi  dell'art.  3  del  decreto  del  Presidente  del
Consiglio dei Ministri 10 agosto 1988, n. 377;
  Visto il parere della Commissione delle  Comunita'  europee  del  7
luglio 1993;
  Visto l'art. 17, comma 1, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
  Udito  il  parere  del  Consiglio  di Stato, espresso nell'adunanza
generale del 25 gennaio 1996;
  Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri,  adottata  nella
riunione del 1 aprile 1996;
  Sulla proposta del Ministro dell'ambiente;
                              E M A N A
                      il seguente regolamento:
                               Art. 1.
  1.  Il comma 7 dell'art. 6 del decreto del Presidente del Consiglio
dei  Ministri  del  27  dicembre  1988,  pubblicato  nella   Gazzetta
Ufficiale n. 4 del 5 gennaio 1989, e' sostituito dal seguente:
  " 7. La commissione provvede altresi' a verificare caso per caso la
sussistenza   delle  condizioni  di  esclusione  dalla  procedura  di
valutazione di cui all'art. 6 della legge 8 luglio 1986, n. 349,  per
i  progetti  relativi  agli  interventi  di  cui all'art. 1, comma 1,
lettera b), nonche'  per  i  progetti  relativi  agli  interventi  di
modifica  di  opere  gia'  esistenti  di cui all'art. 1, comma 3, del
decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 agosto 1988,  n.
377,  a questo fine essa accerta, anche d'ufficio, l'insussistenza di
fattori che possano  causare  ripercussioni  di  notevole  importanza
sull'ambiente,   tra   cui   la   natura   dell'intervento,   le  sue
caratteristiche tecniche, le sue dimensioni, la  sua  ubicazione,  la
riduzione  quantitativa  e  qualitativa  delle emissioni, l'eventuale
rischio sismico e quello idrogeologico, gli scarichi,  la  produzione
di  rifiuti,  il  prelievo e l'utilizzazione di materie prime e delle
risorse naturali della zona, nonche' le opere e gli impianti connessi
ai relativi progetti. Il committente ha comunque l'obbligo,  ai  fini
di tale accertamento, di produrre tutte le informazioni relative alla
descrizione  del  progetto  e  i  dati  necessari  per  individuare e
valutare gli effetti dell'intervento sull'ambiente.".
  Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sara' inserito
nella  Raccolta  ufficiale  degli  atti  normativi  della  Repubblica
italiana. E' fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
   Dato a Roma, addi' 12 aprile 1996
                              SCALFARO
                                  DINI,  Presidente del Consiglio dei
                                  Ministri
                                  BARATTA, Ministro dell'ambiente
Visto, il Guardasigilli: FLICK
  Registrato alla Corte dei conti il 23 maggio 1996
  Registro n. 1 Ambiente, foglio n. 64
          AVVERTENZA:
             Il testo delle note qui pubblicato e' stato  redatto  ai
          sensi  dell'art.  10,  commi  2  e 3, del testo unico delle
          disposizioni    sulla    promulgazione     delle     leggi,
          sull'emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
          e  sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
          approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985,  n.  1092,  al  solo
          fine  di  facilitare la lettura delle disposizioni di legge
          modificate o alle  quali  e'  operato  il  rinvio.  Restano
          invariati  il  valore  e l'efficacia degli atti legislativi
          qui trascritti.