MINISTERO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE

COMUNICATO

Provvedimenti concernenti il trattamento di integrazione salariale
(GU n.30 del 6-2-1997)

   Con   decreto  ministeriale  n.  21933  del  9  gennaio  1997,  e'
autorizzata, per il periodo dal 6 giugno 1995 al 5  giugno  1996,  la
corresponsione  del  trattamento  di  integazione  salariale  di  cui
all'art. 1, primo e secondo comma, del decreto-legge 30 ottobre 1984,
n. 726, convertito, con modificazioni, nella legge 19 dicembre  1984,
n.   863,  nella  misura  ivi  prevista,  in  favore  dei  lavoratori
dipendenti dalla S.r.l. Gruppo raffinatori  esportatori  associati  -
G.R.E.A.,  con  sede  in Imperia e unita' di Chiusavecchia (Imperia),
per i quali e' stato  stipulato  un  contratto  di  solidarieta'  che
stabilisce,  per  24 mesi, la riduzione massima dell'orario di lavoro
da 40 ore settimanali a 27,50 ore medie settimanali nei confronti  di
un  numero  massimo  di  lavoratori  pari a 35 unita', su un organico
complessivo di 35 unita'.
   L'Istituto  nazionale  della  previdenza   sociale   e'   altresi'
autorizzato,  nell'abito  di  quanto  sopra  disposto  in  favore dei
lavoratori dipendenti dalla  S.r.l.  Gruppo  raffinatori  esportatori
associati - G.R.E.A., a corrispondere i particolari benefici previsti
dai  commi 2 e 4 nei limiti di cui al successivo comma 13 dell'art. 5
del  decreto-legge  20  maggio  1993,   n.   148,   convertito,   con
modificazioni,  nella  legge 19 luglio 1993, n. 236, tenuto conto dei
criteri di priorita' individuati  nel  decreto  ministeriale  del  25
ottobre  1994,  registrato  dalla Corte dei conti in data 23 novembre
1994, registro n. 1, foglio n. 237.
   Con  decreto  ministeriale  n.  21934  del  9  gennaio  1997,   e'
autorizzata,  per il periodo dal 1 dicembre 1994 al 30 novembre 1995,
la corresponsione del trattamento di  integazione  salariale  di  cui
all'art. 1, primo e secondo comma, del decreto-legge 30 ottobre 1984,
n.  726, convertito, con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984,
n.  863,  nella  misura  ivi  prevista,  in  favore  dei   lavoratori
dipendenti dalla S.a.s. La Vigilante, con sede in Taranto e unita' di
Taranto,  per i quali e' stato stipulato un contratto di solidarieta'
che stabilisce, per 24 mesi,  la  riduzione  massima  dell'orario  di
lavoro  da  40  ore  settimanali  a  33,46  ore medie settimanali nei
confronti di un numero massimo di lavoratori pari a 107 unita', su un
organico complessivo di 113 unita'.
   L'Istituto  nazionale  della  previdenza   sociale   e'   altresi'
autorizzato,  nell'ambito  di  quanto  sopra  disposto  in favore dei
lavoratori dipendenti dalla S.a.s. La Vigilante,  a  corrispondere  i
particolari  benefici  previsti  dai commi 2 e 4 nei limiti di cui al
successivo comma 13 dell'art. 5 del decreto-legge 20 maggio 1993,  n.
148,  convertito,  con  modificazioni, nella legge 19 luglio 1993, n.
236, tenuto conto dei criteri di priorita'  individuati  nel  decreto
ministeriale del 25 ottobre 1994, registrato dalla Corte dei conti in
data 23 novembre 1994, registro n. 1, foglio n. 237.
   Con   decreto  ministeriale  n.  21935  del  9  gennaio  1997,  e'
autorizzata, per il periodo dal 1 maggio 1995 al 30 aprile  1996,  la
corresponsione  del  trattamento  di  integazione  salariale  di  cui
all'art. 1, primo e secondo comma, del decreto-legge 30 ottobre 1984,
n. 726, convertito, con modificazioni, nella legge 19 dicembre  1984,
n.   863,  nella  misura  ivi  prevista,  in  favore  dei  lavoratori
dipendenti dalla S.p.a. Ristochef c/o Cogne acciai speciali, con sede
in Milano e unita' di Aosta,  per  i  quali  e'  stato  stipulato  un
contratto  di  solidarieta' che stabilisce, per 12 mesi, la riduzione
massima  dell'orario  di  lavoro da 40 ore settimanali a 20 ore medie
settimanali nei confronti di un numero massimo di lavoratori  pari  a
diciotto unita', di cui 6 part-time da 30 a 20 ore medie settimanali;
4  da 24 a 20, 2 da 20 a 18, 3 da 18 a 15, su un organico complessivo
di 20 unita'.
   L'Istituto  nazionale  della  previdenza   sociale   e'   altresi'
autorizzato,  nell'ambito  di  quanto  sopra  disposto  in favore dei
lavoratori  dipendenti  dalla  S.p.a.  Ristochef  c/o  Cogne   acciai
speciali, a corrispondere i particolari benefici previsti dai commi 2
e  4  nei  limiti  di  cui  al  successivo  comma  13 dell'art. 5 del
decreto-legge 20 maggio 1993, n. 148, convertito, con  modificazioni,
nella  legge  19  luglio  1993,  n.  236, tenuto conto dei criteri di
priorita' individuati nel decreto ministeriale del 25  ottobre  1994,
registrato  dalla  Corte dei conti in data 23 novembre 1994, registro
n. 1, foglio n. 237.
   Con  decreto  ministeriale  n.  21936  del  9  gennaio  1997,   e'
autorizzata,  per  il periodo dal 1 gennaio 1995 al 31 dicembre 1995,
la corresponsione del trattamento di  integazione  salariale  di  cui
all'art. 1, primo e secondo comma, del decreto-legge 30 ottobre 1984,
n.  726, convertito, con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984,
n.  863,  nella  misura  ivi  prevista,  in  favore  dei   lavoratori
dipendenti dalla S.p.a. Socama 2000 Mensa c/o Fiati Ciei, con sede in
Torino  e  unita'  di  Torino,  per  i  quali  e'  stato stipulato un
contratto di solidarieta' che stabilisce, per 12 mesi,  la  riduzione
massima  dell'orario  di  lavoro da 40 ore settimanali a 20 ore medie
settimanali nei confronti di un numero massimo di lavoratori pari a 6
unita', su un organico complessivo di 715 unita'.
   L'Istituto  nazionale  della  previdenza   sociale   e'   altresi'
autorizzato,  nell'ambito  di  quanto  sopra  disposto  in favore dei
lavoratori dipendenti dalla S.p.a. Socama 2000 Mensa c/o Fiat Ciei, a
corrispondere i particolari benefici previsti dai commi  2  e  4  nei
limiti di cui al successivo comma 13 dell'art. 5 del decreto-legge 20
maggio  1993,  n.  148, convertito, con modificazioni, nella legge 19
luglio  1993,  n.  236,  tenuto  conto  dei  criteri   di   priorita'
individuati  nel decreto ministeriale del 25 ottobre 1994, registrato
dalla Corte dei conti in data 23 novembre 1994, registro n. 1, foglio
n. 237.
   Con  decreto  ministeriale  n.  21937  del  9  gennaio  1997,   e'
autorizzata,  per il periodo dal 1 febbraio 1995 al 31 dicembre 1995,
la corresponsione del trattamento di  integazione  salariale  di  cui
all'art. 1, primo e secondo comma, del decreto-legge 30 ottobre 1984,
n.  726, convertito, con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984,
n.  863,  nella  misura  ivi  prevista,  in  favore  dei   lavoratori
dipendenti  dalla S.r.l. Palmar, con sede in Torino e unita' di Fiati
auto ricambi ed enti centrali (Torino), Fiati auto  ricambi  di  None
(Torino)  e  Volvera  (Torino),  per  i  quali  e' stato stipulato un
contratto di solidarieta' che stabilisce, per 23 mesi,  la  riduzione
massima dell'orario di lavoro da 40 ore settimanali a 16,25 ore medie
settimanali  nei  confronti di un numero massimo di lavoratori pari a
144 unita', di cui 116  lavoratori  part-time  secondo  le  modalita'
riportate   nell'allegato   che  fa  parte  integrante  del  presente
provvedimento su un'organico complessivo di 743 unita'.
   L'Istituto   nazionale   della   previdenza  sociale  e'  altresi'
autorizzato, nell'ambito di  quanto  sopra  disposto  in  favore  dei
lavoratori   dipendenti   dalla  S.r.l.  Palmar,  a  corrispondere  i
particolari benefici previsti dai commi 2 e 4 nei limiti  di  cui  al
successivo  comma 13 dell'art. 5 del decreto-legge 20 maggio 1993, n.
148, convertito, con modificazioni, nella legge 19  luglio  1993,  n.
236,  tenuto  conto  dei criteri di priorita' individuati nel decreto
ministeriale del 25 ottobre 1994, registrato dalla Corte dei conti in
data 23 novembre 1994, registro n. 1, foglio n. 237.
   Con  decreto  ministeriale  n.  21938  del  9  gennaio  1997,   e'
autorizzata, per il periodo dal 3 giugno 1994 al 28 febbraio 1995, la
corresponsione  del  trattamento  di  integazione  salariale  di  cui
all'art. 1, primo e secondo comma, del decreto-legge 30 ottobre 1984,
n. 726, convertito, con modificazioni, nella legge 19 dicembre  1984,
n.   863,  nella  misura  ivi  prevista,  in  favore  dei  lavoratori
dipendenti dalla S.p.a. Paraffine Sarde - Gruppo Enichem, con sede in
Cagliari e unita' di Cagliari per  i  quali  e'  stato  stipulato  un
contratto  di  solidarieta'  che  stabilisce,  la  riduzione  massima
dell'orario di lavoro  da  39  ore  settimanali  a  35,30  ore  medie
settimanali  nei  confronti di un numero massimo di lavoratori pari a
53 unita', di cui 4 giornaliere da 39 a 35,30 ore medie settimanali e
49 turnisti da 36 a  34,30  ore  medie  settimanali,  su  un'organico
complessivo di 53 unita'.
   L'Istituto   nazionale   della   previdenza  sociale  e'  altresi'
autorizzato, nell'ambito di  quanto  sopra  disposto  in  favore  dei
lavoratori  dipendenti dalla S.p.a. Paraffine Sarde - Gruppo Enichem,
a corrispondere i particolari benefici previsti dai commi 2 e  4  nei
limiti di cui al successivo comma 13 dell'art. 5 del decreto-legge 20
maggio  1993,  n.  148, convertito, con modificazioni, nella legge 19
luglio  1993,  n.  236,  tenuto  conto  dei  criteri   di   priorita'
individuati  nel decreto ministeriale del 25 ottobre 1994, registrato
dalla Corte dei conti in data 23 novembre 1994, registro n. 1, foglio
n. 237.
   Con  decreto  ministeriale  n.  21939  del  9  gennaio  1997,   e'
autorizzata,  per  il periodo dal 24 gennaio 1996 al 23 gennaio 1997,
la corresponsione del trattamento di  integazione  salariale  di  cui
all'art.  1,  del  decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
ivi prevista dall'art. 6, comma 3 del decreto-legge 1  ottobre  1996,
n.  510, convertito, con midificazioni, nella legge 28 novembre 1996,
n. 608, in favore dei lavoratori dipendenti dalla S.n.c.  Tampografia
Vernetto,  con  sede  in  Levone Canavese (Torino) e unita' di Levone
Canavese (Torino), per i quali e' stato  stipulato  un  contratto  di
solidarieta'  che  stabilisce,  per  12  mesi,  la  riduzione massima
dell'orario  di  lavoro  da  40  ore  settimanali  a  15  ore   medie
settimanali  nei  confronti di un numero massimo di lavoratori pari a
16 unita', su un'organico complessivo di 17 unita'.
   L'Istituto  nazionale  della  previdenza   sociale   e'   altresi'
autorizzato,  nell'ambito  di  quanto  sopra  disposto  in favore dei
lavoratori  dipendenti   dalla   S.n.c.   Tampografia   Vernetto,   a
corrispondere  il  particolari benefici previsti dal comma 4, art. 6,
del  decreto-legge  1  ottobre  1996,   n.   510,   convertito,   con
modificazioni,  nella  legge  28  novembre  1996,  n. 608, nei limiti
finanziari posti dal  comma  stesso,  tenuto  conto  dei  criteri  di
priorita'  individuati nel decreto ministeriale dell'8 febbraio 1996,
registrato dalla Corte dei conti in data 6 marzo 1996, registro n. 1,
foglio n. 24.
   Con   decreto  ministeriale  n.  21940  del  9  gennaio  1997,  e'
autorizzata, per il periodo dal 1 aprile 1996 al 31  marzo  1997,  la
corresponsione  del  trattamento  di  integazione  salariale  di  cui
all'art. 1, del decreto-legge 30 ottobre 1984,  n.  726,  convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
ivi  prevista  dall'art. 6, comma 3 del decreto-legge 1 ottobre 1996,
n. 510, convertito, con midificazioni, nella legge 28 novembre  1996,
n.  608, in favore dei lavoratori dipendenti dalla S.r.l. H.A.G.E.S.,
con sede in Tonengo di Mazze' (Torino) e unita' di Tonengo di  Mazze'
(Torino), per i quali e' stato stipulato un contratto di solidarieta'
che  stabilisce,  per  12  mesi,  la riduzione massima dell'orario di
lavoro da 40 ore settimanali a 24 ore medie settimanali nei confronti
di un numero massimo di lavoratori pari a 19 unita',  su  un'organico
complessivo di 40 unita'.
   L'Istituto   nazionale   della   previdenza  sociale  e'  altresi'
autorizzato, nell'ambito di  quanto  sopra  disposto  in  favore  dei
lavoratori  dipendenti  dalla  S.r.l.  H.A.G.E.S., a corrispondere il
particolare beneficio previsto dal comma 4, art. 6, del decreto-legge
1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, nella legge 28
novembre 1996, n. 608, nei limiti finanziari posti dal comma  stesso,
tenuto  conto  dei  criteri  di  priorita'  individuati  nel  decreto
ministeriale dell'8 febbraio 1996, registrato dalla Corte  dei  conti
in data 6 marzo 1996, registro n. 1, foglio n. 24.
   Con   decreto  ministeriale  n.  21941  del  9  gennaio  1997,  e'
autorizzata, per il periodo dal 18 marzo 1996 al 17  marzo  1997,  la
corresponsione  del  trattamento  di  integazione  salariale  di  cui
all'art. 1, del decreto-legge 30 ottobre 1984,  n.  726,  convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
ivi  prevista  dall'art. 6, comma 3 del decreto-legge 1 ottobre 1996,
n. 510, in favore dei lavoratori dipendenti dalla S.r.l. F.lli  Elia,
con  sede  in  Torino  e  unita'  di  Livorno,  per  i quali e' stato
stipulato un contratto di solidarieta' che stabilisce, per  24  mesi,
la riduzione massima dell'orario di lavoro da 40 ore settimanali a 31
ore   medie  settimanali  nei  confronti  di  un  numero  massimo  di
lavoratori pari a  11  unita',  su  un'organico  complessivo  di  245
unita'.
   L'Istituto   nazionale   della   previdenza  sociale  e'  altresi'
autorizzato, nell'ambito di  quanto  sopra  disposto  in  favore  dei
lavoratori  dipendenti  dalla  S.r.l.  F.lli Elia, a corrispondere il
particolare beneficio previsto dal commi 4, art. 6, del decreto-legge
1 ottobre 1996, n. 510, nei limiti finanziari posti dal comma stesso,
tenuto  conto  dei  criteri  di  priorita'  individuati  nel  decreto
ministeriale  dell'8  febbraio  1996 in premessa indicato, registrato
dalla Corte dei conti in data 6 marzo 1996, registro n. 1, foglio  n.
24.
   Con   decreto  ministeriale  n.  21942  del  9  gennaio  1997,  e'
autorizzata, per il periodo dal 4 settembre 1995 al 3 settembre 1996,
la corresponsione del trattamento di  integazione  salariale  di  cui
all'art.  1,  del  decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
ivi prevista dall'art. 6, comma 3 del decreto-legge 1  ottobre  1996,
n.  510, convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre 1996,
n.  608,  in  favore  dei lavoratori dipendenti dalla S.a.s. Vittorio
Cavalli, con sede in Torino e unita' di Torino, per i quali e'  stato
stipulato  un  contratto di solidarieta' che stabilisce, per 12 mesi,
la riduzione massima dell'orario di lavoro da 38,3 ore settimanali  a
18,30  ore  medie  settimanali  nei confronti di un numero massimo di
lavoratori pari a 15 unita', su un'organico complessivo di 27 unita'.
   L'Istituto  nazionale  della  previdenza   sociale   e'   altresi'
autorizzato,  nell'ambito  di  quanto  sopra  disposto  in favore dei
lavoratori dipendenti dalla S.a.s. Vittorio Cavalli, a  corrispondere
il   particolare   beneficio  previsto  dal  comma  4,  art.  6,  del
decreto-legge 1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con  modificazioni,
nella legge 28 novembre 1996, n. 608, nei limiti finanziari posti dal
comma  stesso,  tenuto conto dei criteri di priorita' individuati nel
decreto ministeriale  dell'8  febbraio  1996  in  premessa  indicato,
registrato dalla Corte dei conti in data 6 marzo 1996, registro n. 1,
foglio n. 24.
   Con   decreto  ministeriale  n.  21943  del  9  gennaio  1997,  e'
autorizzata, per il periodo dal 1 luglio 1996 al 30 giugno  1997,  la
corresponsione  del  trattamento  di  integazione  salariale  di  cui
all'art. 1, del decreto-legge 30 ottobre 1984,  n.  726,  convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
prevista  dall'art.  6,  comma 3 del decreto-legge 1 ottobre 1996, n.
510, convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre 1996,  n.
608,  in  favore  dei  lavoratori  dipendenti  dalla S.r.l. Barboglio
Confezioni, con sede in Casale Monferrato (Alessandria) e  unita'  di
Casale  Monferrato  (Alessandria),  per i quali e' stato stipulato un
contratto di solidarieta' che stabilisce, per 12 mesi,  la  riduzione
massima  dell'orario  di  lavoro da 40 ore settimanali a 20 ore medie
settimanali nei confronti di un numero massimo di lavoratori  pari  a
15 unita', su un'organico complessivo di 21 unita'.
   L'Istituto   nazionale   della   previdenza  sociale  e'  altresi'
autorizzato, nell'ambito di  quanto  sopra  disposto  in  favore  dei
lavoratori   dipendenti   dalla   S.r.l.   Barboglio   Confezioni,  a
corrispondere il particolare beneficio previsto dal comma 4, art.  6,
del   decreto-legge   1   ottobre   1996,  n.  510,  convertito,  con
modificazioni, nella legge 28  novembre  1996,  n.  608,  nei  limiti
finanziari  posti  dal  comma  stesso,  tenuto  conto  dei criteri di
priorita' individuati nel decreto ministeriale dell'8  febbraio  1996
in  premessa  indicato,  registrato  dalla  Corte dei conti in data 6
marzo 1996, registro n. 1, foglio n. 24.
   Con  decreto  ministeriale  n.  21944  del  9  gennaio  1997,   e'
autorizzata,  per  il  periodo dal 2 aprile 1996 al 31 marzo 1997, la
corresponsione  del  trattamento  di  integazione  salariale  di  cui
all'art.  1,  del  decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
prevista dall'art. 6, comma 3 del decreto-legge 1  ottobre  1996,  n.
510,  convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre 1996, n.
608, in favore dei lavoratori dipendenti  dalla  S.p.a.  Novico,  con
sede  in Marino del Tronto, zona industriale (Ascoli Piceno) e unita'
di Marino del Tronto, zona industriale (Ascoli Piceno), per  i  quali
e'  stato  stipulato un contratto di solidarieta' che stabilisce, per
12 mesi, la  riduzione  massima  dell'orario  di  lavoro  da  40  ore
settimanali  a  30  ore  medie settimanali nei confronti di un numero
massimo di lavoratori pari a 146 unita', su  un'organico  complessivo
di 164 unita'.
   L'Istituto   nazionale   della   previdenza  sociale  e'  altresi'
autorizzato, nell'ambito di  quanto  sopra  disposto  in  favore  dei
lavoratori   dipendenti  dalla  S.p.a.  Novico,  a  corrispondere  il
particolare beneficio previsto dal comma 4, art. 6, del decreto-legge
1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, nella legge 28
novembre 1996, n. 608, nei limiti finanziari posti dal comma  stesso,
tenuto  conto  dei  criteri  di  priorita'  individuati  nel  decreto
ministeriale dell'8 febbraio 1996 in  premessa  indicato,  registrato
dalla  Corte dei conti in data 6 marzo 1996, registro n. 1, foglio n.
24.
   Con  decreto  ministeriale  n.  21945  del  9  gennaio  1997,   e'
autorizzata,  per  il  periodo dal 5 aprile 1996 al 4 aprile 1997, la
corresponsione  del  trattamento  di  integazione  salariale  di  cui
all'art.  1,  del  decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
prevista dall'art. 6, comma 3 del decreto-legge 1  ottobre  1996,  n.
510,  convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre 1996, n.
608, in favore  dei  lavoratori  dipendenti  dalla  S.r.l.  Legatoria
Parella,  con sede in Torino e unita' di Torino, per i quali e' stato
stipulato un contratto di solidarieta' che stabilisce, per  12  mesi,
la  riduzione massima dell'orario di lavoro da 38,5 ore settimanali a
30,20 ore medie settimanali nei confronti di  un  numero  massimo  di
lavoratori pari a 16 unita', su un'organico complessivo di 33 unita'.
   L'Istituto   nazionale   della   previdenza  sociale  e'  altresi'
autorizzato, nell'ambito di  quanto  sopra  disposto  in  favore  dei
lavoratori dipendenti dalla S.r.l. Legatoria Parella, a corrispondere
il   particolare   beneficio  previsto  dal  comma  4,  art.  6,  del
decreto-legge 1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con  modificazioni,
nella legge 28 novembre 1996, n. 608, nei limiti finanziari posti dal
comma  stesso,  tenuto conto dei criteri di priorita' individuati nel
decreto ministeriale  dell'8  febbraio  1996  in  premessa  indicato,
registrato dalla Corte dei conti in data 6 marzo 1996, registro n. 1,
foglio n. 24.
   Con   decreto  ministeriale  n.  21946  del  9  gennaio  1997,  e'
autorizzata, per il periodo dal 5 aprile 1996 al 4  aprile  1997,  la
corresponsione  del  trattamento  di  integazione  salariale  di  cui
all'art. 1, del decreto-legge 30 ottobre 1984,  n.  726,  convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
prevista  dall'art.  6,  comma 3 del decreto-legge 1 ottobre 1996, n.
510, convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre 1996,  n.
608,   in  favore  dei  lavoratori  dipendenti  dalla  S.r.l.  L.E.S.
Legatoria editoriale  Scarrone,  con  sede  in  Torino  e  unita'  di
Grugliasco  (Torino),  per i quali e' stato stipulato un contratto di
solidarieta' che  stabilisce,  per  12  mesi,  la  riduzione  massima
dell'orario  di  lavoro  da  38,5  ore  settimanali a 30,20 ore medie
settimanali nei confronti di un numero massimo di lavoratori  pari  a
11 unita', su un'organico complessivo di 44 unita'.
   L'Istituto   nazionale   della   previdenza  sociale  e'  altresi'
autorizzato, nell'ambito di  quanto  sopra  disposto  in  favore  dei
lavoratori   dipendenti  dalla  S.r.l.  L.E.S.  Legatoria  editoriale
Scarrone, a corrispondere il particolare beneficio previsto dal comma
4, art. 6, del decreto-legge 1 ottobre 1996, n. 510, convertito,  con
modificazioni,  nella  legge  28  novembre  1996,  n. 608, nei limiti
finanziari  posti  dal  comma  stesso,  tenuto  conto  dei criteri di
priorita' individuati nel decreto ministeriale dell'8  febbraio  1996
in  premessa  indicato,  registrato  dalla  Corte dei conti in data 6
marzo 1996, registro n. 1, foglio n. 24.
   Con  decreto  ministeriale  n.  21947  del  9  gennaio  1997,   e'
autorizzata,  per  il  periodo dal 2 maggio 1996 al 1 maggio 1997, la
corresponsione  del  trattamento  di  integazione  salariale  di  cui
all'art.  1,  del  decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
prevista dall'art. 6, comma 3 del decreto-legge 1  ottobre  1996,  n.
510,  convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre 1996, n.
608, in favore dei lavoratori dipendenti dalla S.p.a.  Rhibo  Ruggero
Hilbe,  con sede in Pianoro (Bologna) e unita' di Radicofani (Siena),
per i quali e' stato  stipulato  un  contratto  di  solidarieta'  che
stabilisce,  per  24 mesi, la riduzione massima dell'orario di lavoro
da 40 ore settimanali a 20 ore medie settimanali nei confronti di  un
numero  massimo  di  lavoratori  pari  a  31  unita',  su un'organico
complessivo di 32 unita'.
   L'Istituto  nazionale  della  previdenza   sociale   e'   altresi'
autorizzato,  nell'ambito  di  quanto  sopra  disposto  in favore dei
lavoratori  dipendenti  dalla   S.p.a.   Rhibo   Ruggero   Hilbe,   a
corrispondere  il particolare beneficio previsto dal comma 4, art. 6,
del  decreto-legge  1  ottobre  1996,   n.   510,   convertito,   con
modificazioni,  nella  legge  28  novembre  1996,  n. 608, nei limiti
finanziari posti dal  comma  stesso,  tenuto  conto  dei  criteri  di
priorita'  individuati  nel decreto ministeriale dell'8 febbraio 1996
in premessa indicato, registrato dalla Corte  dei  conti  in  data  6
marzo 1996, registro n. 1, foglio n. 24.
   Con   decreto  ministeriale  n.  21948  del  9  gennaio  1997,  e'
autorizzata, per il periodo dal 15 aprile 1996 al 14 aprile 1997,  la
corresponsione  del  trattamento  di  integazione  salariale  di  cui
all'art. 1, del decreto-legge 30 ottobre 1984,  n.  726,  convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
prevista  dall'art.  6,  comma 3 del decreto-legge 1 ottobre 1996, n.
510, convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre 1996,  n.
608,  in  favore  dei  lavoratori dipendenti dalla S.p.a. Soleko, con
sede in Pontecorvo (Frosinone) e unita'  di  Pontecorvo  (Frosinone),
per  i  quali  e'  stato  stipulato  un contratto di solidarieta' che
stabilisce, per 12 mesi, la riduzione massima dell'orario  di  lavoro
da  40 ore settimanali a 30 ore medie settimanali nei confronti di un
numero massimo  di  lavoratori  pari  a  48  unita',  su  un'organico
complessivo di 64 unita'.
   L'Istituto   nazionale   della   previdenza  sociale  e'  altresi'
autorizzato, nell'ambito di  quanto  sopra  disposto  in  favore  dei
lavoratori   dipendenti  dalla  S.p.a.  Soleko,  a  corrispondere  il
particolare beneficio previsto dal comma 4, art. 6, del decreto-legge
1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, nella legge 28
novembre 1996, n. 608, nei limiti finanziari posti dal comma  stesso,
tenuto  conto  dei  criteri  di  priorita'  individuati  nel  decreto
ministeriale dell'8 febbraio 1996 in  premessa  indicato,  registrato
dalla  Corte dei conti in data 6 marzo 1996, registro n. 1, foglio n.
24.
   Con   decreto  ministeriale  n.  21949  del  9  gennaio  1997,  e'
autorizzata, per il periodo dal 1 settembre 1995 al 31  agosto  1996,
la  corresponsione  del  trattamento  di integazione salariale di cui
all'art. 1, del decreto-legge 30 ottobre 1984,  n.  726,  convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
prevista  dall'art.  6,  comma 3 del decreto-legge 1 ottobre 1996, n.
510, convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre 1996,  n.
608,  in  favore  dei lavoratori dipendenti dalla S.r.l. Seven Steel,
con sede in Settimo Torinese (Torino) e unita'  di  Settimo  Torinese
(Torino), per i quali e' stato stipulato un contratto di solidarieta'
che  stabilisce,  per  12  mesi,  la riduzione massima dell'orario di
lavoro da 40 ore settimanali a 20 ore medie settimanali nei confronti
di un numero massimo di lavoratori pari a 9  unita',  su  un'organico
complessivo di 16 unita'.
   L'Istituto   nazionale   della   previdenza  sociale  e'  altresi'
autorizzato, nell'ambito di  quanto  sopra  disposto  in  favore  dei
lavoratori  dipendenti  dalla  S.r.l. Seven Steel, a corrispondere il
particolare beneficio previsto dal comma 4, art. 6, del decreto-legge
1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni, nella legge 28
novembre 1996, n. 608, nei limiti finanziari posti dal comma  stesso,
tenuto  conto  dei  criteri  di  priorita'  individuati  nel  decreto
ministeriale dell'8 febbraio 1996 in  premessa  indicato,  registrato
dalla  Corte dei conti in data 6 marzo 1996, registro n. 1, foglio n.
24.
   Con  decreto  ministeriale  n.  21950  del  9  gennaio  1997,   e'
autorizzata,  per  il periodo dal 5 febbraio 1996 al 4 febbraio 1997,
la corresponsione del trattamento di  integazione  salariale  di  cui
all'art.  1,  del  decreto-legge 30 ottobre 1984, n. 726, convertito,
con modificazioni, nella legge 19 dicembre 1984, n. 863, nella misura
prevista dall'art. 6, comma 3 del decreto-legge 1  ottobre  1996,  n.
510,  convertito, con modificazioni, nella legge 28 novembre 1996, n.
608, in favore dei lavoratori dipendenti  dalla  Consorzio  nazionale
obbligatorio  tra  i  concessionari  del  servizio di riscossione dei
tributi ed  altre  entrate  di  pertinenza  dello  Stato  e  di  enti
pubblici,  con  sede  in  Roma  e  unita'  nazionali  con  esclusione
dell'unita' di Palermo, per i quali e' stato stipulato  un  contratto
di  solidarieta'  che  stabilisce,  per 24 mesi, la riduzione massima
dell'orario di lavoro da 37,3  ore  settimanali  a  29,35  ore  medie
settimanali  nei  confronti di un numero massimo di lavoratori pari a
875 unita', su un'organico complessivo di 891 unita'.
   L'Istituto  nazionale  della  previdenza   sociale   e'   altresi'
autorizzato,  nell'ambito  di  quanto  sopra  disposto  in favore dei
lavoratori dipendenti dalla Consorzio nazionale  obbligatorio  tra  i
concessionari  del  servizio  di  riscossione  dei  tributi  ed altre
entrate di pertinenza dello Stato e di enti pubblici, a corrispondere
il  particolare  beneficio  previsto  dal  comma  4,  art.   6,   del
decreto-legge  1 ottobre 1996, n. 510, convertito, con modificazioni,
nella legge 28 novembre 1996, n. 608, nei limiti finanziari posti dal
comma stesso, tenuto conto dei criteri di priorita'  individuati  nel
decreto  ministeriale  dell'8  febbraio  1996  in  premessa indicato,
registrato dalla Corte dei conti in data 6 marzo 1996, registro n. 1,
foglio n. 24.