IL COMITATO INTERMINISTERIALE
PER LA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Vista la legge 26 febbraio 1992, n. 211, relativa ad interventi nel
settore dei sistemi di trasporto rapido di massa;
Visto l'art. 1 del decreto-legge 4 ottobre 1996, n. 517, convertito
dalla legge 4 dicembre 1996, n. 611, che al comma 1 rifinanzia l'art.
9 della menzionata legge n. 211/1992;
Vista la propria delibera in data 27 novembre 1996, pubblicata
nella Gazzetta Ufficiale n. 37 del 14 febbraio 1997, con la quale le
quote di contributo non ancora assegnate alle aree metropolitane a
carico dell'art. 9 della legge n. 211/1992, come sopra rifinanziato,
sono state accantonate per il parziale finanziamento, tra l'altro,
dell'intervento di Napoli - linea tranviaria rapida Piedigrotta-S.
Giovanni a Teduccio e con la quale e' stato fissato al comune di
Napoli il termine di tre mesi dalla data di pubblicazione della
delibera stessa ai fini dell'adempiamento delle prescrizioni di
ordine progettuale formulate dalla Commissione di alta vigilanza
(CAV) di cui all'art. 4 del decreto-legge 1 aprile 1995, n. 98,
convertito dalla legge 30 maggio 1995, n. 204;
Vista la propria delibera del 30 gennaio 1997, pubblicata nella
Gazzetta Ufficiale n. 69 del 24 marzo 1997, che al punto 3.7 ha
confermato l'accantonamento di cui sopra e le indicazioni sulle
verifiche progettuali e sulle relative conseguenze riportate nel
precedente deliberato;
Vista la nota n. 288 dell'8 maggio 1997 con la quale il sindaco del
comune di Napoli ha trasmesso la delibera approvativa della variante
di massima al progetto della linea tranviaria rapida, predisposta in
ottemperanza alle prescrizioni della CAV, ed ha chiesto la proroga di
trenta giorni del termine individuato dalla citata delibera 27
novembre 1996 per completare gli adempimenti previsti, avendo
incontrato difficolta' di ordine organizzativo e dovendo procedere ad
approfondimenti di alcuni profili progettuali;
Preso atto che, con nota n. 405(55)/211 NA in data 6 giugno 1997,
il Ministero dei trasporti e della navigazione si e' espresso
favorevolmente in ordine alla concessione della proroga,
sottolineandone la durata limitata ed evidenziando come la proroga
stessa sia connessa solo alla necessita' di redigere eleborati
suppletivi che definiscano con maggior dettaglio la variante
proposta, in modo da consentire una valutazione piu' completa
dell'intervento da parte della CAV;
Considerato che, con nota n. 155 del 13 giugno 1997, il vice
sindaco del comune di Napoli ha provveduto a trasmettere la
documentazione integrativa relativa al progetto di cui trattasi;
Ritenuto di accedere alla richiesta del comune di Napoli in
relazione alla rilevanza che l'infrastruttura in questione puo'
assumere ai fini della razionalizzazione del sistema della mobilita'
in una citta' particolarmente interessata da fenomeni di congestione
ed in considerazione dell'opportunita' di assicurare il completamento
di un'opera gia' in parte realizzata, tra l'altro con positivi
riflessi sul mantenimento dei livelli occupazionali;
Su proposta del Ministro dei trasporti e della navigazione di
concerto con il Ministro dei lavori pubblici, delegato per le aree
urbane;
Delibera:
1. E' concessa una proroga, in sanatoria, di trenta giorni del
termine che questo Comitato, al punto 2.1 della delibera 27 novembre
1996 meglio specificata in premessa, ha assegnato al comune di Napoli
per ottemperare alle prescrizioni formulate dalla Commissione di alta
vigilanza.
2. Sono confermate la indicazioni sulle verifiche progettuali di
cui al citato punto 2.1 della delibera 27 novembre 1996, nonche' le
indicazioni sulle conseguenze relative a dette verifiche.
Roma, 26 giugno 1997
Il Presidente delegato: Ciampi
Registrata alla Corte dei conti il 30 luglio 1997
Registro n. 1 Bilancio, foglio n. 273