MINISTERO DEL TESORO, DEL BILANCIO E DELLA PROGRAMMAZIONE ECONOMICA

DECRETO 16 aprile 1999 

  Accertamento del  tasso d'interesse  semestrale dei  certificati di
credito del Tesoro settennali con  godimento 1 aprile 1995, 1 ottobre
1995, 1 aprile  1996 e 1 ottobre 1998, relativamente  alle cedole con
godimento 1 aprile 1999 e scadenza 1 ottobre 1999.
(GU n.101 del 3-5-1999)

                  IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO
  Visti i sottoindicati decreti ministeriali:
  n.  593437/301  del  29   marzo  1995,  pubblicato  nella  Gazzetta
Ufficiale  n.  78  del  3  aprile  1995,  recante  una  emissione  di
certificati di credito  del Tesoro settennali con  godimento 1 aprile
1995, per l'importo ridenominato di euro 10.974.690.000;
  n.  594373/311 del  26  settembre 1995,  pubblicato nella  Gazzetta
Ufficiale  n.  233 del  5  ottobre  1995,  recante una  emissione  di
certificati di credito del Tesoro  settennali con godimento 1 ottobre
1995, per l'importo ridenominato di euro 8.682.629.866,92;
  n. 786758/320 del 25 marzo 1996 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
n. 76  del 30  marzo 1996,  recante una  emissione di  certificati di
credito  del  Tesoro settennali  con  godimento  1 aprile  1996,  per
l'importo ridenominato di euro 8.083.928.248,92;
  n.  472968/351  del 24  settembre  1998  pubblicato nella  Gazzetta
Ufficiale  n.  231 del  3  ottobre  1998,  recante una  emissione  di
certificati di credito del Tesoro  settennali con godimento 1 ottobre
1998, per l'importo ridenominato di euro 10.062.437.563,16;
  Visto,   in   particolare,   l'art.  2   dei   suindicati   decreti
ministeriali,  il  quale,  tra  l'altro, indica  il  procedimento  da
seguirsi per  la determinazione  del tasso d'interesse  semestrale da
corrispondersi sui predetti  certificati di credito e  prevede che il
tasso medesimo venga accertato con decreto del Ministero del tesoro;
  Ritenuto che occorre accertare  il tasso d'interesse semestrale dei
succennati  certificati  di  credito relativamente  alle  cedole  con
godimento 1 aprile 1999 e scadenza 1 ottobre 1999;
  Vista la  comunicazione della  Banca d'Italia riguardante  il tasso
d'interesse delle  cedole con  godimento 1  aprile 1999,  relative ai
suddetti certificati di credito;
                              Decreta:
  Ai sensi  e per  gli effetti dell'art.  2 dei  decreti ministeriali
indicati  nelle premesse  il  tasso d'interesse  semestrale lordo  da
corrispondersi sui  certificati di credito del  Tesoro sottoindicati,
relativamente alle  cedole di scadenza  1 ottobre 1999,  e' accertato
nella misura del:
  1,80%  per  i CCT  settennali  1  aprile 1995/2002  (codice  titolo
36713), cedola n. 9;
  1,80%  per i  CCT  settennali 1  ottobre  1995/2002 (codice  titolo
36735), cedola n. 8;
  1,80%  per  i CCT  settennali  1  aprile 1996/2003  (codice  titolo
36757), cedola n. 7;
  1,65%  per i  CCT  settennali 1  ottobre  1998/2005 (codice  titolo
126385), cedola n. 2.
  In applicazione  dell'art. 8, comma  1, del decreto  legislativo 24
giugno  1998,  n.  213,  gli oneri  per  interessi  ammontano,  salvo
eventuali future  operazioni di  riacquisto sul mercato  dei suddetti
CCT con le disponibilita' del "Fondo per l'ammortamento dei titoli di
Stato", a complessive L. 1.288.341.170.475 cosi' ripartite:
  L. 382.499.334.115 per i CCT  settennali 1 aprile 1995/2002 (codice
titolo 36713);
  L. 302.614.483.175 per i CCT settennali 1 ottobre 1995/2002 (codice
titolo 36735);
  L. 281.748.019.510 per i CCT  settennali 1 aprile 1996/2003 (codice
titolo 36757);
  L. 321.479.333.675 per i CCT settennali 1 ottobre 1998/2005 (codice
titolo 126385),
  e  faranno carico  al capitolo  4691 (unita'  previsionale di  base
3.1.5.3)  dello stato  di previsione  della spesa  del Ministero  del
tesoro,  del bilancio  e  della programmazione  economica per  l'anno
finanziario 1999.
  Il  presente  decreto verra'  trasmesso  per  il visto  all'Ufficio
centrale  di bilancio  per  i  servizi del  debito  pubblico e  sara'
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
   Roma, 16 aprile 1999
                                     p. Il direttore generale: La Via