IL DIRETTORE GENERALE DEL TESORO
Visto il decreto ministeriale 9 dicembre 1998, con il quale sono
state fissate le modalita' di emissione dei buoni ordinari del Tesoro
a partire dal 1° gennaio 1999;
Visto il proprio decreto del 6 dicembre 1999 che ha disposto per il
15 dicembre 1999 l'emissione dei buoni ordinari del Tesoro a
trecentosessantasei giorni senza l'indicazione del prezzo base di
collocamento;
Visto l'art. 2, comma 2, del decreto legislativo 10 novembre 1993,
n. 470;
Visto l'art. 3, della legge 14 gennaio 1994, n. 20;
Vista la propria determinazione del 24 giugno 1993, n. 601253;
Ritenuto che in applicazione dell'art. 2 del menzionato decreto
ministeriale 9 dicembre 1998 occorre indicare con apposito decreto il
prezzo risultante dall'asta relativa all'emissione dei buoni ordinari
del Tesoro del 15 dicembre 1999;
Considerato che nel verbale di aggiudicazione dell'asta dei buoni
ordinari del Tesoro per l'emissione del 15 dicembre 1999 e' indicato,
tra l'altro, l'importo in euro degli interessi pagati per i titoli
emessi;
Decreta:
Per l'emissione dei buoni ordinari del Tesoro del 15 dicembre 1999
il prezzo medio ponderato dei B.O.T. a trecentosessantasei giorni e'
risultato pari a Euro 96,38.
La spesa per interessi, pari al controvalore in lire dell'importo
pagato in euro, gravante sul capitolo 4677 dello stato di previsione
della spesa del Ministero del tesoro per l'anno finanziario 2000,
ammonta a L. 244.996.925.635 per i titoli a trecentosessantasei
giorni con scadenza 15 dicembre 2000.
A fronte delle predette spese, viene assunto il relativo impegno.
Il prezzo minimo accoglibile per i B.O.T. a trecentosessantasei
giorni e' risultato pari a Euro 95,01.
Il presente decreto verra' inviato per il controllo all'Ufficio
centrale del bilancio per i servizi del debito pubblico e sara'
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 23 dicembre 1999
p. Il direttore generale: La Via