IL DIRETTORE GENERALE
del Dipartimento del tesoro - Direzione seconda
Visto il decreto ministeriale 16 novembre 2000 con il quale sono
state fissate le modalita' di emissione dei buoni ordinari del
Tesoro;
Visto l'art. 2, comma 4, della legge 23 dicembre 2000, n. 389,
recante il bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario
2001 che fissa in 32.750 miliardi di lire (pari a 16.914 milioni di
euro) l'importo massimo di emissione dei titoli pubblici, in Italia e
all'estero, al netto di quelli da rimborsare e di quelli per
regolazioni debitorie;
Visto l'art. 2, comma 2, del decreto legislativo 10 novembre 1993,
n. 470;
Visto l'art. 3 della legge 14 gennaio 1994 n. 20;
Considerato che, sulla base dei flussi di cassa, l'importo relativo
all'emissione netta dei suindicati titoli pubblici al 2 agosto 2001
e' di 107.930 miliardi di lire (pari a 55.741 milioni di euro);
Decreta:
Per il 31 agosto 2001 e' disposta l'emissione, senza l'indicazione
del prezzo base, dei buoni ordinari del Tesoro al portatore a
centottantuno giorni con scadenza il 28 febbraio 2002 fino al limite
massimo in valore nominale di 6.500 milioni di euro.
L'assegnazione e l'aggiudicazione dei buoni ordinari del Tesoro
avverra' con le modalita' indicate negli articoli 2, 12 e 13 del
decreto 16 novembre 2000 citato nelle premesse.
Le richieste di acquisto dovranno pervenire alla Banca d'Italia,
esclusivamente tramite la rete nazionale interbancaria, entro e non
oltre le ore 11 del giorno 28 agosto 2001, con l'osservanza delle
modalita' stabilite negli articoli 7 e 8 del citato decreto
ministeriale 16 novembre 2000.
Ai sensi degli articoli 1, 13 e 14 del decreto ministeriale
16 novembre 2000, e' disposto, altresi', il 29 agosto 2001, il
collocamento supplementare dei buoni ordinari del Tesoro di cui al
presente decreto, riservato agli operatori "specialisti in titoli di
Stato".
La spesa per interessi gravera' sul capitolo 2934 dello stato di
previsione della spesa del Ministero del tesoro, del bilancio e della
programmazione economica (ora Ministero dell'economia e delle
finanze) dell'esercizio finanziario 2002.
Il presente decreto verra' inviato per il controllo all'Ufficio
centrale del bilancio del Ministero dell'economia e delle finanze e
sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 23 agosto 2001
p. Il direttore generale: Cannata