MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 7 gennaio 2002 

   Determinazione  del  tasso  di  interesse  da  applicarsi,  per il
periodo  1  gennaio  -  30  giugno  2002,  ai  mutui  destinati  alla
realizzazione  del programma di interventi urgenti per la prevenzione
e  la  lotta  contro  l'AIDS  stipulati in data anteriore al 29 marzo
1999.
(GU n.13 del 16-1-2002)
                        IL DIRETTORE GENERALE
        del Dipartimento del tesoro Direzione VI- Ufficio VII

  Vista  la  legge  5  giugno  1990,  n. 135, recante il programma di
interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro l'AIDS;
  Vista  la  legge  4  dicembre  1993,  n.  492,  di conversione, con
modificazioni,  del  decreto-legge  2 ottobre 1993,  n.  396, recante
disposizioni in materia di edilizia sanitaria;
  Visto  l'art.  4  del  decreto  del  27  ottobre  1990 e successive
modificazioni,  il quale ha stabilito che, per le operazioni di mutuo
regolate  a  tasso  variabile  di  cui alle leggi sopramenzionate, la
misura  massima  del tasso di interesse annuo posticipato applicabile
e'   costituita   dalla  media  aritmetica  semplice  del  rendimento
effettivo  medio  lordo  del campione dei titoli pubblici soggetti ad
imposta,  comunicato  dalla  Banca  d'Italia  e  dalla  media mensile
aritmetica  semplice  dei  tassi  giornalieri del RIBOR, rilevati dal
Comitato   di   gestione   del   mercato   telematico   dei  depositi
interbancari, con una maggiorazione dello 0,75;
  Visto che con il suddetto decreto del 27 ottobre 1990, e successive
modificazioni,  e'  stato stabilito che al dato come sopra calcolato,
arrotondato  se  necessario per eccesso o per difetto allo 0,05% piu'
vicino, va aggiunto uno spread nella misura dello 0,80;
  Visto il decreto ministeriale 23 dicembre 1998, il quale stabilisce
che il tasso che sostituisce il RIBOR e' l'EURIBOR;
  Vista  la nota con la quale la Banca d'Italia ha comunicato il dato
relativo  al  rendimento  effettivo  medio  lordo del campione titoli
pubblici soggetti ad imposta riferito al mese di novembre 2001;
  Vista  la  misura del tasso EURIBOR 365/360 a tre mesi rilevato per
il mese di novembre 2001 sul circuito Reuters;
  Visto   che   i   parametri   suddetti,   da   utilizzarsi  per  la
determinazione  del  tasso  di riferimento per le operazioni previste
dalle leggi n. 135/1990 e n. 492/1993, sono pari a:
    rendimento  effettivo  medio  lordo  del campione titoli pubblici
soggetti ad imposta: 4,137%;
    media   mensile   aritmetica   semplice   dei  tassi  giornalieri
dell'EURIBOR: 3,433%;
  Ritenuti validi i dati sopra indicati;
  Considerato,  inoltre,  che  alla media mensile aritmetica semplice
dei  tassi  giornalieri  dell'EURIBOR  va  aggiunta una maggiorazione
dello 0,75;
  Visto  l'art.  3  del decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29, e
successive modifiche ed integrazioni;
                              Decreta:
  Il costo della provvista da utilizzarsi per le operazioni di mutuo,
di  cui  alle  leggi 5 giugno 1990, n. 135 e 4 dicembre 1993, n. 492,
regolate a tasso variabile e stipulate anteriormente alla data del 29
marzo 1999 e' pari al 4,15%.
  In  conseguenza,  tenuto  conto  dello spread dello 0,80, la misura
massima  del  tasso  di  interesse annuo posticipato per il periodo 1
gennaio - 30 giugno 2002 e' pari al 4,95%.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
    Roma, 7 gennaio 2002
                                p. Il direttore generale: Carpentieri