DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 5 aprile 2002
Modifica del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 28 aprile 1999, recante composizione e competenze del Comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga.(GU n.131 del 6-6-2002)
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Vista la legge 24 agosto 1988, n. 400, recante disciplina
dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del
Consiglio dei Ministri ed in particolare l'art. 8;
Visto il testo unico delle leggi in materia di disciplina degli
stupefacenti e sostanze psicotrope, prevenzione, cura e
riabilitazione dei relativi stati di tossicodipendenza, approvato con
decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990, n. 309, e
successive modifiche, ed in particolare gli articoli 1 e 127, comma
12, concernenti l'istituzione, l'organizzazione ed il funzionamento
del Comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 28
aprile 1999, sulla composizione e le competenze del Comitato
nazionale di coordinamento per l'azione antidroga;
Visto il combinato disposto dell'art. 45 del decreto legislativo 30
luglio 1999, n. 300, e dell'art. 10, comma 4, del decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 303, che ha previsto il trasferimento delle
funzioni e delle risorse finanziarie, materiali ed umane del
Dipartimento degli affari sociali della Presidenza del Consiglio dei
Ministri al Ministero del lavoro e delle politiche sociali;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
15 novembre 2001, che ha istituito presso la Presidenza del Consiglio
dei Ministri una struttura denominata "Dipartimento nazionale per le
politiche antidroga";
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 30
novembre 2001, di nomina del dott. Pietro Soggiu a Commissario
straordinario del Governo per le politiche antidroga;
Considerata l'esigenza di adeguare la composizione del Comitato
nazionale di coordinamento per l'azione antidroga alle vigenti
disposizioni in materia di organizzazione del Governo e della
Presidenza del Consiglio dei Ministri;
Decreta:
1. Composizione e competenze del Comitato nazionale di
coordinamento per l'azione antidroga.
1. Il Comitato nazionale di coordinamento per l'azione antidroga,
di seguito denominato "Comitato", istituito presso la Presidenza del
Consiglio dei Ministri dall'art. 1, comma 1, del decreto del
Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, e' composto dal
Presidente del Consiglio dei Ministri, o in caso di assenza o di
impedimento dal Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, che lo
presiede, dai Ministri degli affari esteri, dell'interno, della
giustizia, dell'economia e delle finanze, della difesa,
dell'istruzione, dell'universita' e della ricerca, della salute, del
lavoro e delle politiche sociali, delle infrastrutture e dei
trasporti (in relazione alle competenze sulle aree urbane) e per gli
affari regionali.
2. Alle riunioni del Comitato partecipa il Commissario
straordinario del Governo per il coordinamento delle iniziative di
contrasto alla diffusione del fenomeno della droga e di recupero dei
soggetti tossicodipendenti.
3. Alle riunioni del Comitato possono partecipare altri Ministri in
relazione agli argomenti da trattare.
4. Le funzioni di presidente del Comitato possono essere delegate
al Ministro del lavoro e delle politiche sociali.
5. Il Comitato:
ha responsabilita' di indirizzo e di promozione della politica
generale di prevenzione e di intervento contro la illecita produzione
e diffusione delle sostanze psicotrope, a livello interno ed
internazionale;
formula proposte al Governo per l'esercizio della funzione di
indirizzo e di coordinamento delle attivita' di competenza delle
regioni;
esprime il parere sugli atti e sui provvedimenti di competenza
del Presidente del Consiglio dei Ministri, o in caso di assenza o di
impedimento del Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, o per
delega del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, riguardanti
il coordinamento delle attivita' di prevenzione e recupero dalle
tossicodipendenze.
6. Il Comitato si avvale del supporto tecnico-scientifico
dell'Osservatorio permanente per la verifica dell'andamento del
fenomeno delle droghe e delle tossicodipendenze, della Consulta degli
esperti e degli operatori sociali e della Commissione istruttoria dei
progetti presentati dalle amministrazioni dello Stato, istituiti ai
sensi degli articoli 1, comma 7, 132 e 127, comma 11, del decreto del
Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, e trasferiti presso il
Ministero del lavoro e delle politiche sociali ai sensi del combinato
disposto dell'art. 45 del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300,
e dell'art. 10, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n.
303. Il Comitato si avvale altresi' del Dipartimento nazionale per le
politiche antidroga.
2. Convocazioni.
1. Il Comitato e' convocato dal Presidente del Consiglio dei
Ministri, o in caso di assenza o di impedimento dal Vicepresidente
del Consiglio dei Ministri o, per delega, dal Ministro del lavoro e
delle politiche sociali, tutte le volte che se ne ravvisi la
necessita'.
2. Il Comitato e' convocato anche su richiesta di un Ministro
componente.
3. Conferenza dei dirigenti generali.
1. La conferenza dei dirigenti generali competenti per la materia,
in servizio presso le amministrazioni statali rappresentate nel
Comitato, prevista dall'art. 127, comma 12, del decreto del
Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, come modificato dalla
legge 18 febbraio 1999, n. 45, e' convocata e coordinata dal
dirigente preposto alla Direzione generale per la prevenzione e il
recupero dalle tossicodipendenze e alcooldipendenze e per
l'Osservatorio permanente per la verifica dell'andamento del fenomeno
delle droghe e delle tossicodipendenze del Ministero del lavoro e
delle politiche sociali.
2. La conferenza dei dirigenti generali definisce i criteri e le
modalita' di attuazione amministrativa delle decisioni assunte dal
Comitato, secondo quanto previsto dall'art. 14 della legge 7 agosto
1990, n. 241, e successive modifiche.
4. Segreteria del Comitato nazionale di coordinamento per l'azione
antidroga.
1. Il supporto di segreteria del Comitato nazionale di
coordinamento per l'azione antidroga e' assicurato dal Dipartimento
nazionale per le politiche antidroga istituito presso la Presidenza
del Consiglio dei Ministri.
5. Disposizioni finali.
1. Il presente decreto sostituisce il decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri del 28 aprile 1999, che ha disciplinato la
composizione e le competenze del Comitato nazionale di coordinamento
per l'azione antidroga.
Roma, 5 aprile 2002
Il Presidente
del Consiglio dei Ministri
Berlusconi
Registrato alla Corte dei conti il 3 maggio 2002
Ministeri istituzionali, registro n. 4 Presidenza del Consiglio dei
Ministri, foglio n. 371