DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 11 dicembre 2002 

Proroga   dello  stato  di  emergenza  in  relazione  alla  crisi  di
approvvigionamento   idrico  che  ha  colpito  le  regioni  Puglia  e
Basilicata.
(GU n.297 del 19-12-2002)
              IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

  Visto l'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
  Visto   il  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  Ministri
pro-tempore in data 11 aprile 2001 concernente la dichiarazione dello
stato  di  emergenza  in  relazione  alla  grave  crisi idrica che ha
colpito la regione Puglia;
  Visto  il  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21
dicembre  2001  con  il  quale e' stata disposta la proroga del sopra
citato stato di emergenza sino al 31 dicembre 2002;
  Visto  il  decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 21
dicembre  2001 con il quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza
in  relazione  alla crisi di approvvigionamento idrico che ha colpito
la regione Basilicata;
  Considerato  che  sono  tuttora in corso gli interventi predisposti
dai  commissari  delegati e previsti nei programmi emergenziali delle
regioni  Puglia e Basilicata che prevedono sia iniziative a carattere
immediato e urgente che a carattere ordinario e permanente;
  Considerato  altresi'  che gli interventi finalizzati a ottenere un
beneficio immediato sono stati tutti attivati e producono gli effetti
previsti,  mentre quelli rivolti ad assicurare un servizio permanente
necessitano di ulteriori dodici mesi per la loro realizzazione;
  Viste le richieste del Presidente della regione Puglia e Basilicata
di  cui  alle  note  in  data  2  dicembre 2002, nonche' la richiesta
congiunta  dei  citati Presidenti nella qualita' di sottoscrittori di
un  accordo  di  programma tra le regioni Puglia e Basilicata per gli
interventi interconnessi e sulle risorse condivise;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione dell'11 dicembre 2002;
                              Decreta:
  Ai  sensi  e  per  gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio  1992,  n.  225,  in  considerazione  di  quanto espresso in
premessa, e' prorogato fino al 31 dicembre 2003 lo stato di emergenza
in  relazione  alla crisi di approvvigionamento idrico che ha colpito
le regioni Puglia e Basilicata.
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
    Roma, 11 dicembre 2002
                                            Il Presidente: Berlusconi