DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 22 dicembre 2005
Proroga dello stato di emergenza nella citta' di Venezia in relazione al traffico acqueo lagunare.(GU n.304 del 31-12-2005)
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
15 luglio 2005, con il quale e' stato prorogato, fino al 31 dicembre
2005, lo stato di emergenza nella citta' di Venezia in relazione al
traffico acqueo lagunare;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e' stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita' ed estensione
richiedono l'utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Considerato che gli interventi necessari per il rientro
nell'ordinario previsti nel programma predisposto dal Commissario
delegato - Sindaco di Venezia sono tuttora in corso e che, quindi,
l'emergenza non puo' ritenersi conclusa;
Ravvisata, quindi la necessita' di procedere ad un'ulteriore
proroga della dichiarazione dello stato d'emergenza, ricorrendo,
nella fattispecie in esame, i presupposti previsti dall'art. 5, comma
1, della legge n. 225/1992;
Vista la nota del sindaco di Venezia in data 2 novembre 2005;
Acquisita l'intesa della regione Veneto con nota del 14 dicembre
2005;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 22 dicembre 2005;
Decreta:
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, e' prorogato, fino al 30 giugno 2006, lo stato di emergenza
nel territorio della citta' di Venezia in relazione al traffico
acqueo lagunare.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 22 dicembre 2005
Il Presidente: Berlusconi