REGIONE LAZIO

CONCORSO

Avviso  pubblico  per  il conferimento di incarico quinquennale di un
posto   di   dirigente  medico  di  struttura  complessa.  Disciplina
radiodiagnostica U.O.C. Diagnostica per immagini P.O. Viterbo.
(GU n.93 del 5-12-2006)
    In  esecuzione della deliberazione n. 1933 del 10 ottobre 2006 ed
ai sensi del decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229 viene indetto
avviso   pubblico  per  il  conferimento  di  incarico  quinquennale,
rinnovabile, per un posto di dirigente medico di struttura complessa,
disciplina  radiodiagnostica U.O.C. Diagnostica per immagini presidio
ospedaliero Viterbo.
    Requisiti di ammissione alla procedura concorsuale:
      a) cittadinanza  italiana,  salve  le  equiparazioni  stabilite
dalle  leggi  vigenti  o  cittadinanza  di  uno dei paesi dell'Unione
europea;
      b) idoneita' fisica all'impiego;
      c) laurea in medicina e chirurgia;
      d) iscrizione  all'albo dell'ordine dei medici. L'iscrizione al
corrispondente  albo  professionale  di  uno  dei  paesi  dell'Unione
europea  consente  la  partecipazione  alla selezione, fermo restando
l'obbligo  della iscrizione all'albo in Italia prima della assunzione
in servizio;
      e) anzianita'  di  servizio  di sette anni, di cui cinque nella
disciplina, e specializzazione nella disciplina;
      f) curriculum professionale;
      g) non  e'  previsto  il  possesso dell'attestato di formazione
manageriale  fermo  restando  l'obbligo di acquisirlo nel primo corso
utile.
    Non   possono  accedere  all'impiego  coloro  che  siano  esclusi
dall'elettorato   attivo  e  coloro  che  siano  stati  destituiti  o
dispensati dall'impiego presso pubbliche amministrazioni.
    I  requisiti  devono  essere  posseduti alla data di scadenza del
termine  stabilito  per la presentazione delle domande di ammissione.
Nella  domanda,  redatta in carta semplice e indirizzata al direttore
generale  della  azienda  U.S.L.  di  Viterbo  gli aspiranti dovranno
dichiarare  sotto  la  propria responsabilita': a) cognome e nome, la
data  ed  il  luogo  di  nascita,  la residenza; b) il possesso della
cittadinanza  italiana,  o  equivalente; c) il Comune nelle cui liste
elettorali  sono  iscritti,  ovvero  i  motivi della non iscrizione o
cancellazione  dalle  medesime;  d)  di  non  aver riportato condanne
penali,  ovvero  le  eventuali  condanne  penali  riportate,  nonche'
eventuali  procedimenti  penali  pendenti;  e)  i  titoli  di  studio
posseduti  e  i  requisiti  specifici  di  ammissione  richiesti  dal
presente avviso; f) la posizione nei riguardi degli obblighi militari
(per  i  soli  candidati  di  sesso  maschile); g) i servizi prestati
presso  pubbliche  amministrazioni  e  le  cause  di  risoluzione dei
precedenti  rapporti di pubblico impiego; h) di possedere l'idoneita'
fisica  per  l'incarico;  i)  il  consenso  al  trattamento  dei dati
personali  (D.Lgs. 30 giugno 2003, n. 196); l) il domicilio presso il
quale  deve  essere  fatta ogni necessaria comunicazione. I candidati
hanno l'obbligo di comunicare gli eventuali cambiamenti di indirizzo.
    Alla domanda di partecipazione i concorrenti dovranno allegare, i
seguenti documenti attestanti:
      a) il   possesso  della  anzianita'  e  della  specializzazione
prescritta;
      b) certificato di iscrizione all'Albo dell'ordine dei medici in
data  non  anteriore  a  sei  mesi  rispetto a quella di scadenza del
bando;
      c) curriculum professionale secondo le prescrizioni dell'art. 8
del  decreto  del  Presidente  della  Repubblica  n. 484/1997  che si
riporta: «Criteri sul colloquio e sul curriculum professionale».
    1. La commissione di cui all'art. 15-ter, del decreto legislativo
del 30 dicembre 1992, n. 502, come introdotto dal decreto legislativo
n. 229/1999,   accerta  l'idoneita'  dei  candidati  sulla  base  del
colloquio e della valutazione del curriculum professionale;
    2.  Il  colloquio  e'  diretto  alla  valutazione delle capacita'
professionali   del   candidato   nella   specifica   disciplina  con
riferimento  anche alle esperienze professionali documentate, nonche'
all'accertamento  delle  capacita'  gestionali,  organizzative  e  di
direzione  del  candidato  stesso  con  riferimento  all'incarico  da
svolgere.
    3. I contenuti del curriculum professionale, valutati al comma 1,
concernono     le     attivita'     professionali,     di     studio,
direzionali-organizzative, con riferimento:
      a) alla  tipologia  delle  istituzioni  in cui sono allocate le
strutture  presso  le quali il candidato ha svolto la sua attivita' e
alla tipologia delle prestazioni erogate dalle strutture medesime; b)
alla  posizione  funzionale del candidato nelle strutture ed alle sue
competenze con indicazioni di eventuali specifici ambiti di autonomia
professionale   con   funzioni   di   direzione;  c)  alla  tipologia
qualitativa   e   quantitativa   delle   prestazioni  effettuate  dal
candidato; d) ai soggiorni di studio o di addestramento professionale
per  attivita'  attinenti  alla  disciplina  in  rilevanti  strutture
italiane  o  estere di durata non inferiore a tre mesi con esclusione
dei tirocini obbligatori; e) alla attivita' didattica presso corsi di
studio  per  il  conseguimento del diploma universitario, di laurea o
specializzazione  ovvero presso scuole per la formazione di personale
sanitario  con  indicazione  delle ore annue di insegnamento; f) alla
partecipazione   a  corsi,  congressi,  convegni  e  seminari,  anche
effettuati  all'estero, valutati secondo i criteri di cui all'art. 9,
nonche' alle pregresse idoneita' nazionali.
    4.  Nella  valutazione del curriculum e' presa in considerazione,
altresi',  la  produzione  scientifica  strettamente  pertinente alla
disciplina,    pubblicata    su   riviste   italiane   o   straniere,
caratterizzate  da  criteri  di  filtro nell'accettazione dei lavori,
nonche' il suo impatto sulla comunita' scientifica;
    5.  I contenuti del curriculum, esclusi quelli di cui al comma 3,
lettera  c),  e  le pubblicazioni, possono essere autocertificati dal
candidato ai sensi della legge n. 445/2000.
    6.   Nei  certificati  di  servizio  devono  essere  indicate  le
posizioni  funzionali e le qualifiche attribuite, le discipline nelle
quali  i  servizi  sono  stati  prestati,  nonche' le date iniziali e
terminali  dei  relativi periodi di attivita'. I titoli devono essere
prodotti  in  originale  o  in  copia autenticata, non in bollo. Alla
domanda  deve  essere  unito, in triplice copia, in carta semplice un
elenco dei documenti e dei titoli presentati, datato e firmato.
    E'  applicata  la  normativa sulla autocertificazione descrivendo
analiticamente    tutti    gli   elementi   necessari   alla   esatta
individuazione  del  titolo  autocertificato pena la non valutazione,
compresa  l'indicazione dell'Ente che rilascia il documento. Le copie
fotostatiche  dei  documenti  e  delle  pubblicazioni  possono essere
dichiarate  dal  candidato  «conformi  all'originale»  utilizzando la
seguente dichiarazione:
                    FORMULA CONFORMITA' ORIGINALE
    «Il   sottoscritto .....   nato   a .....   il .....   ai   sensi
dell'art. 47    della    legge    n. 445/2000    consapevole    della
responsabilita' penale in caso di dichiarazione mendace o falsita' in
atti,   dichiara   la  copia  del  presente  documento,  composto  di
n. ....... pagine, conforme all'originale in suo possesso.
Data ..... Firma .....
    Alla  dichiarazione  sostitutiva atto di notorieta' rilasciata ai
sensi  del  suddetto  art. 47  legge n. 445/2000 deve essere allegata
copia fotostatica di un documento di riconoscimento.
       Modalita' e termini per la presentazione della domanda.
    La  domanda  e  la  documentazione ad essa allegata devono essere
inoltrate  a  mezzo  del  servizio pubblico postale, mediante lettera
raccomandata  con  ricevuta  di  ritorno,  al  seguente indirizzo: al
direttore generale dell'azienda USL Viterbo, via San Lorenzo n. 101 -
01100   Viterbo   ovvero   devono   essere   presentate  direttamente
all'ufficio  protocollo  della  ASL  Viterbo, viale Trento n. 26 . E'
esclusa  ogni altra forma di presentazione o trasmissione. Le domande
dovranno  pervenire,  a  pena  di  esclusione,  entro  le  ore 12 del
trentesimo  giorno successivo alla data di pubblicazione del presente
bando  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica.  Qualora  detto
termine cada in un giorno festivo, lo stesso e' prorogato alla stessa
ora   del   primo  giorno  successivo  non  festivo.  Le  domande  si
considerano  prodotte  in  tempo  utile  anche  se  spedite, entro il
termine  sopra  indicato,  a  mezzo  di  raccomandata  con  avviso di
ricevimento.  A  tal  fine,  fa  fede  il  timbro  a data, leggibili,
dell'ufficio  postale  accettante.  Il  termine  per la presentazione
delle  domande  e  dei  documenti  ad  essa  allegati  e' perentorio.
L'eventuale  riserva  di  invio  successivo  di documenti o titoli e'
priva di effetto.
                   Trattamento dei dati personali.
    Ai sensi dell'art. 13, comma 1, del decreto legislativo 30 giugno
2003, n. 196, i dati personali forniti dal candidato saranno raccolti
presso  l'Unita'  organizzativa risorse umane dell'azienda USL VT per
le  finalita'  di  gestione  del  concorso  e  saranno trattati anche
successivamente  all'eventuale  instaurazione  del rapporto di lavoro
per  le  finalita'  inerenti  alla gestione del rapporto medesimo. La
messa  a  disposizione  di  tali  dati  e' obbligatoria ai fini della
valutazione  dei  requisiti  di partecipazione, pena l'esclusione dal
concorso.   Le   medesime  informazioni  potranno  essere  comunicate
unicamente  alle  amministrazioni  pubbliche direttamente interessate
alla  posizione giuridico-economica del candidato. L'interessato gode
dei diritti di cui all'art. 7 del sopracitato decreto legislativo.
                 Trattamento normativo ed economico.
    La  nomina  da  titolo  al  trattamento  economico  stabilito dai
contratti nazionali di lavoro. Il rapporto di lavoro e' a tempo pieno
di  durata  quinquennale, e' rinnovabile ed e' incompatibile con ogni
attivita'  di  docenza, con altri rapporti di lavoro anche saltuari o
convenzionali   o   di   consulenza   che   non   passino  attraverso
contratti/convenzioni  con  l'azienda  USL  Viterbo.  Il rinnovo o il
mancato   rinnovo   sono  disposti  con  provvedimento  motivato  dal
direttore  generale  previa  verifica dell'espletamento dell'incarico
con riferimento agli obiettivi affidati e alle risorse attribuite. La
verifica  e'  effettuata  da  una  commissione nominata dal direttore
generale  ed  e'  composta in base alla normativa vigente. Per quanto
non  espressamente previsto nel vigente bando si intendono richiamate
le   disposizioni   legislative   vigenti,   il  decreto  legislativo
n. 229/1999,   il   decreto   legislativo  n. 502/1992  e  successive
modificazioni  ed  integrazioni,  la  circolare  del  Ministro  della
sanita'  10 maggio  1996,  n. 1221,  il  decreto del Presidente della
Repubblica n. 484/1997 e la legge 10 aprile 1991, n. 125.
    Il  direttore  generale  si  riserva  la  facolta' di prorogare i
termini, nonche' di sospendere o revocare il presente avviso.
    Per  ulteriori  informazioni  rivolgersi all'Unita' organizzativa
risorse  umane  settore  giuridico  - Ufficio concorsi - viale Trento
n. 18/H - 01100 Viterbo - tel. 0761-237393-387.