DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 18 giugno 2008 

Proroga dello stato di emergenza in relazione agli eccezionali eventi
alluvionali  verificatisi  dal  giorno  26 maggio 2007 nel territorio
della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia.
(GU n.147 del 25-6-2008)

                            IL PRESIDENTE
                     DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

  Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
  Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
  Visto  il  decreto-legge  7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
  Visto  il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
5 giugno  2007,  con  il quale e' stato dichiarato, fino al 30 giugno
2008,  lo  stato  di  emergenza  in relazione agli eccezionali eventi
alluvionali  verificatisi  dal  giorno  26 maggio 2007 nel territorio
della regione autonoma Friuli-Venezia Giulia;
  Considerato  che la dichiarazione dello stato di emergenza e' stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita' ed estensione
richiedono l'utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
  Considerato   che  si  rende  necessario  assicurare,  rispetto  al
predetto contesto emergenziale, il compimento di tutti gli interventi
ancora in corso posti in essere dal commissario delegato necessari al
definitivo superamento del contesto emergenziale;
  Vista   la  nota  del  9 giugno  2008,  con  cui  l'assessore  alla
Protezione  civile  della  regione  autonoma Friuli-Venezia Giulia ha
relazionato  in  ordine  agli  interventi  posti  in  essere ai sensi
dell'ordinanza  del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3610 del
30 agosto  2007, rappresentando l'esigenza di continuare ad avvalersi
dei   poteri  derogatori  finalizzati  al  superamento  del  contesto
emergenziale    inerente    agli   eccezionali   eventi   alluvionali
verificatisi dal giorno 26 maggio 2007 nel territorio regionale;
  Considerato,  altresi',  che  sono state poste nella disponibilita'
del  commissario  delegato  nuove risorse finanziarie da destinare al
completamento  del  piano  degli interventi straordinari dei quali e'
tuttora in corso la fase progettuale;
  Considerata  l'esigenza  di  prevedere  una  proroga dello stato di
emergenza   al  fine  di  porre  in  essere  i  necessari  interventi
occorrenti finalizzati al definitivo rientro nell'ordinario;
  Ritenuto, quindi, che la predetta situazione emergenziale persiste,
e  che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti dall'art.
5,  comma 1,  della  citata  legge  n. 225/1992, per la proroga dello
stato di emergenza;
  Vista  la  deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella
riunione del 18 giugno 2008
                              Decreta:

  Ai  sensi  e  per  gli  effetti  dell'art.  5, comma 1, della legge
24 febbraio  1992,  n.  225,  in considerazione di quanto espresso in
premessa, e' prorogato, fino al 30 giugno 2009, lo stato di emergenza
in  relazione  agli  eccezionali  eventi alluvionali verificatisi dal
giorno   26 maggio   2007   nel  territorio  della  regione  autonoma
Friuli-Venezia Giulia.
  Il  presente  decreto  verra'  pubblicato  nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
    Roma, 18 giugno 2008
                                            Il Presidente: Berlusconi