IL DIRETTORE GENERALE
della giustizia civile
Visti gli articoli 1 e 8 della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
recante disposizioni per l'adempimento di obblighi derivanti
dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea;
Visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206 di attuazione
della direttiva n. 2005/36/CE del 7 settembre 2005, relativa a
riconoscimento delle qualifiche professionali;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica del 5 giugno 2001,
n. 328, contenente «Modifiche ed integrazioni della disciplina dei
requisisti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative prove
per l'esercizio di talune professioni, nonche' della disciplina dei
relativi ordinamenti»;
Visto il decreto ministeriale 3 novembre 2005, n. 260, che adotta
il regolamento di cui all'art. 9 del decreto legislativo sopra
citato, in materia di prova attitudinale per l'esercizio della
professione di biologo;
Vista l'istanza della sig.ra Serrano Perez Sara nata a Badajoz
(Spagna) il 19 gennaio 1977, cittadina spagnola, diretta a ottenere,
ai sensi dell'art. 16 del sopra indicato legislativo, il
riconoscimento del titolo spagnolo di «Biologiia», ai fini
dell'accesso ed esercizio in Italia della professione di «Biologo»;
Considerato che la richiedente e' in possesso del titolo accademico
di «Licenciada en Biologia», conseguito presso l'«Universidad de
Extremadura» rilasciato in data 10 agosto 2000;
Considerato che la sig.ra Serrano Perez Sara e' iscritta presso il
«Colegio Oficial de Biologos de Extremadura» come attestato in data
25 ottobre 2007;
Viste le determinazioni della Conferenza dei servizi nella seduta
del 25 novembre 2008;
Preso atto del parere del rappresentante del Consiglio nazionale di
categoria in atti allegato;
Ritenuto che la richiedente ha una formazione accademica e
professionale completa ai fini dell'esercizio in Italia della
professione di «biogolo» - sez. A e che pertanto non appare
necessario applicare misure compensative;
Decreta:
Alla sig.ra Serrano Perez Sara nata a Badajoz (Spagna) il 19
gennaio 1977, cittadina spagnola, e' riconosciuto il titolo
professionale di cui in premessa quale titolo valido per l'iscrizione
all'albo dei «Biologi» sezione A e l'esercizio della professione in
Italia.
Roma, 5 febbraio 2009
Il direttore generale: Frunzio