IL DIRETTORE GENERALE
per il mercato, la concorrenza, il consumatore,
la vigilanza e la normativa tecnica
Visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206, recante
«Attuazione della direttiva 2005/36/CE relativa al riconoscimento
delle qualifiche professionali, nonche' della direttiva 2006/100/CE
che adegua determinate direttive sulla libera circolazione delle
persone a seguito dell'adesione di Bulgaria e Romania»;
Vista la domanda del sig. Sabau Sorin, cittadino rumeno, diretta ad
ottenere, ai fini dell'art. 16 del sopra indicato decreto
legislativo, il riconoscimento del diploma di laurea in ingegneria -
profilo elettrico, conseguito nel 2000 presso l'Universita' di
Petrosani (Romania), per l'assunzione in Italia della qualifica di
«Responsabile tecnico» in imprese che svolgono l'attivita' di
autoriparazione settore elettrauto, di cui all'art. 1, comma 3,
lettera c) della legge 5 febbraio 1992 n. 122;
Visto il parere emesso dalla Conferenza di servizi di cui all'art.
16 del citato decreto legislativo n. 206/2007, nella riunione del 9
novembre 2010, che ha ritenuto il titolo di studio specifico
posseduto dall'interessato, idoneo ed attinente all'esercizio
dell'attivita' di autoriparatore, senza necessita' di applicare
alcuna misura compensativa;
Sentito il parere conforme del rappresentante dell'Associazione di
categoria Confartigianato e tenuto conto del parere del CUN reso
nella seduta del 14 settembre 1993;
Decreta:
Art. 1
1. Al sig. Sabau Sorin, cittadino rumeno nato a Petrosani (Romania)
il 3 maggio 1979, e' riconosciuto il titolo di studio di cui in
premessa, quale titolo valido per lo svolgimento in Italia,
dell'attivita' di autoriparazione settore elettrauto, di cui all'art.
1, comma 3, lettera c) della legge 5 febbraio 1992, n. 122, senza
necessita' di applicare alcuna misura compensativa, in virtu' della
completezza della formazione professionale documentata.
2. Il presente decreto e' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana ai sensi dell'art. 16, comma 6, del decreto
legislativo 9 novembre 2007, n. 206.
Roma, 7 dicembre 2010
Il direttore generale: Vecchio