DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI 17 dicembre 2010
Proroga dello stato di emergenza in relazione ai gravi eventi sismici che hanno colpito parte del territorio della regione Umbria il giorno 15 dicembre 2009. (10A15642)(GU n.2 del 4-1-2011)
IL PRESIDENTE
DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con
modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 24
luglio 2009 con il quale e' stato dichiarato lo stato di emergenza,
fino al 31 dicembre 2010, in relazione ai gravi eventi sismici che
hanno colpito parte del territorio della regione Umbria il giorno 15
dicembre 2009;
Considerato che la dichiarazione dello stato di emergenza e' stata
adottata per fronteggiare situazioni che per intensita' ed estensione
richiedono l'utilizzo di mezzi e poteri straordinari;
Vista l'ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 marzo
2010, n. 3853 recante «primi interventi urgenti conseguenti ai gravi
eventi sismici che hanno colpito parte del territorio della regione
Umbria il giorno 15 dicembre 2009»;
Ravvisata, pertanto, la necessita' di mantenere l'assetto
straordinario e derogatorio nel contesto critico in rassegna, al fine
di consentire il rapido espletamento delle iniziative finalizzate ad
un rientro in un contesto di ordinarieta';
Considerata l'esigenza di prevedere una proroga dello stato di
emergenza al fine di porre in essere i necessari interventi
occorrenti finalizzati al definitivo superamento del contesto
emergenziale;
Viste le iniziative poste in essere dal Dipartimento della
protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri in
attuazione della direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri
del 27 luglio 2010 recante: «Indirizzi per lo svolgimento delle
attivita' propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei Ministri
da adottare ai sensi dell'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio
1992, n. 225»;
Ritenuto quindi, che nel caso di specie ricorrono i presupposti di
cui all'art. 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la
proroga dello stato di emergenza;
Vista la nota della Regione Umbria del 4 novembre 2010 con la quale
e' stata chiesta la proroga dello stato di emergenza;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri adottata nella
riunione del 17 dicembre 2010;
Decreta:
Ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, comma 1, della legge 24
febbraio 1992, n. 225, in considerazione di quanto espresso in
premessa, e' prorogato, fino al 31 dicembre 2011, lo stato di
emergenza in relazione ai gravi eventi sismici che hanno colpito
parte del territorio della regione Umbria il giorno 15 dicembre 2009.
Il presente decreto verra' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 17 dicembre 2010
Il Presidente: Berlusconi