IL MINISTRO DELL'INTERNO
di concerto con
IL MINISTRO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE
Visto il comma 14-ter dell'art. 14 del decreto-legge 31 maggio
2010, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 luglio
2010, n. 122, che autorizza i comuni della provincia dell'Aquila in
stato di dissesto ad escludere, dal saldo rilevante ai fini del
rispetto del patto di stabilita' interno per il triennio 2010-2012,
gli investimenti in conto capitale deliberati entro il 31 dicembre
2010, anche a valere sui contributi gia' assegnati negli anni
precedenti fino alla concorrenza massima di 2,5 milioni di euro
annui, demandando ad apposito decreto del Ministro dell'interno, di
concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, la
ripartizione del predetto importo sulla base di criteri che tengano
conto della popolazione e della spesa per investimenti sostenuta da
ciascun ente locale;
Visto il comma 5 dell'art. 77-bis del decreto legge 25 giugno 2008,
n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n.
133, che, individua quale saldo utile per la verifica del rispetto
del patto di stabilita' interno , il saldo finanziario tra le entrate
finali e le spese finali, calcolato in termini di competenza mista,
ottenuto come somma algebrica degli importi risultanti dalla
differenza tra accertamenti ed impegni, per la parte corrente, e
dalla differenza fra incassi e pagamenti, per la parte in conto
capitale, al netto, rispettivamente, delle entrate derivanti dalle
riscossioni di crediti e delle spese derivanti dalle concessioni di
crediti;
Ravvisata la necessita' di procedere all'emanazione del previsto
decreto interministeriale al fine di dare attuazione, per l'anno
2010, alle disposizioni di cui al comma 14-ter dell'art. 14, del
decreto legge 31 maggio 2010, n. 78, convertito, con modificazioni,
dalla legge 30 luglio 2010, n. 122;
Considerato che le disposizioni di cui al richiamato comma 14-ter,
dell'art. 14, del decreto legge n. 78 del 2010, riguardano i comuni
della provincia dell'Aquila in stato di dissesto e che, alla data del
15 settembre 2010, la predetta condizione di stato di dissesto
concerne solo il comune di Capistrello;
Dato atto, pertanto, che non occorre procedere alla ripartizione
dell'importo di cui al comma 14-ter, dell'art. 14, del decreto legge
n. 78/2010, adottando criteri basati sulla popolazione e della spesa
per investimenti;
Decreta:
Art. 1
Il comune di Capistrello (AQ) e' autorizzato ad escludere dal saldo
rilevante ai fini del rispetto del patto di stabilita' interno
relativo all'esercizio finanziario 2010, le spese sostenute nell'anno
2010 per investimenti deliberati entro il 31 dicembre 2010, anche a
valere sui contributi gia' assegnati negli anni precedenti, fino alla
concorrenza massima di 2,5 milioni di euro annui.
Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 27 dicembre 2010
Il Ministro dell'interno: Maroni
Il Ministro dell'economia e delle finanze: Tremonti