MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

DECRETO 11 gennaio 2011 

Riconoscimento  al  prof.   Valerio   Mantovani,   delle   qualifiche
professionali  estere  abilitanti  all'esercizio  in   Italia   della
professione di insegnante. (11A00817) 
(GU n.23 del 29-1-2011)

 
                    IL DIRIGENTE DELL'UFFICIO IX 
                      DELLA DIREZIONE GENERALE 
                   per gli ordinamenti scolastici 
                    e per l'autonomia scolastica 
 
  Visti: la legge 7 agosto 1990, n. 241; la legge 19  novembre  1990,
n. 341; la legge 5 febbraio 1992, n. 91; il decreto  ministeriale  28
maggio 1992; il decreto  legislativo  16  aprile  1994,  n.  297;  il
decreto  ministeriale  21  ottobre  1994,  n.   298,   e   successive
modificazioni; il decreto del Presidente della Repubblica  31  luglio
1996, n. 471; il decreto ministeriale 30  gennaio  1998,  n.  39;  il
decreto ministeriale 26 maggio 1998; il decreto legislativo 30 luglio
1999, n. 300; il decreto del Presidente della Repubblica 28  dicembre
2000, n. 445; il decreto  legislativo  30  marzo  2001,  n.  165;  il
decreto interministeriale 4 giugno 2001; il  decreto  del  Presidente
della Repubblica 18 gennaio 2002, n. 54; la legge 28 marzo  2003,  n.
53; il decreto legislativo  8  luglio  2003,  n.  277;  la  circolare
ministeriale 21 marzo 2005, n. 39; il decreto-legge 18  maggio  2006,
n. 181 convertito nella legge 17 luglio  2006,  n.  233;  il  decreto
legislativo del 9 novembre 2007, n. 206; il decreto-legge  16  maggio
2008, n. 85 convertito nella legge 14 luglio 2008, n. 121; il decreto
del Presidente della Repubblica 20 gennaio 2009, n.  17;  il  decreto
ministeriale 26 marzo 2009,  n.  37;  la  circolare  ministeriale  23
settembre 2010, n. 81; 
  Vista l'istanza, presentata ai sensi dell'art.  16,  comma  1,  del
citato  decreto  legislativo  n.  206/2007  di  riconoscimento  delle
qualifiche  professionali  per  l'insegnamento  acquisite  in   Paese
appartenente all'Unione europea dal prof. Valerio Mantovani; 
  Vista la documentazione prodotta a corredo  dell'istanza  medesima,
rispondente ai requisiti formali prescritti dall'art. 17  del  citato
decreto legislativo n. 206, relativa  al  sotto  indicato  titolo  di
formazione; 
  Visto l'art. 7 del gia' citato decreto legislativo n. 206, il quale
prevede che per  l'esercizio  della  professione  i  beneficiari  del
riconoscimento delle qualifiche  professionali  devono  possedere  le
conoscenze linguistiche necessarie; 
  Considerato  che  l'interessato   e'   esentato   dall'obbligo   di
documentare la conoscenza della lingua italiana, ai sensi della  C.M.
n. 81 del 23 settembre 2010, in quanto ha  conseguito  la  formazione
primaria e secondaria di I e II grado italiana; 
  Rilevato che, ai sensi dell'art. 3, comma 1 e 2, del citato decreto
legislativo n. 206/2007,  il  riconoscimento  e'  richiesto  ai  fini
dell'accesso   alla   professione   corrispondente   per   la   quale
l'interessato e' qualificato nello Stato membro d'origine; 
  Rilevato  altresi',  che,  ai  sensi  dell'art.  19   del   decreto
legislativo n. 206/2007, l'esercizio della professione  in  argomento
e' subordinato, nel Paese di provenienza, al possesso di un ciclo  di
studi post-secondari di' durata minima di quattro  anni,  nonche'  al
completamento della formazione professionale richiesta,  in  aggiunta
al ciclo di studi post-secondari; 
  Tenuto conto della  valutazione  favorevole  espressa  in  sede  di
conferenza dei servizi, nella seduta del 26 marzo  2010,  indetta  ai
sensi dell'art. 16, comma 3, decreto legislativo n. 206/2007; 
  Visto il decreto direttoriale prot. n. 3397 del 4 maggio 2010,  che
subordina al superamento di misure compensative il riconoscimento del
titolo professionale di cui trattasi; 
  Vista la comunicazione dell'Ufficio  scolastico  regionale  per  la
Lombardia n. 18650 in data 23 novembre 2010 - acquisita al protocollo
di questa Direzione generale con il n. 9019 del 13  dicembre  2010  -
con  la  quale  il  predetto  Ufficio  ha  fatto  conoscere   l'esito
favorevole delle prove  attitudinali  sostenute  dal  predetto  prof.
Valerio Mantovani; 
  Accertato che  sussistono  i  presupposti  per  il  riconoscimento,
atteso  che  il  titolo  posseduto  dall'interessato   comprova   una
formazione professionale che soddisfa le condizioni poste dal  citato
decreto legislativo n. 206; 
  Considerato  che  il  direttore  generale   per   gli   ordinamenti
scolastici e per l'autonomia scolastica e' andato in  quiescenza  dal
1° novembre 2010; 
  Visto il decreto dipartimentale n. 23  del  24  novembre  2010  del
Dipartimento per la programmazione e la gestione delle risorse umane,
finanziarie e  strumentali  del  MIUR,  con  il  quale,  la  gestione
amministrativa  della  direzione   generale   per   gli   ordinamenti
scolastici e per l'autonomia scolastica e' affidata  al  dott.  Mario
Petrini; 
 
                              Decreta: 
 
  1. Il Titolo di formazione professionale costituito da: 
  Diploma di Istruzione post secondario:  «Licenciado  en  Filosofia»
conseguito il 31  luglio  2007  presso  «Universitat  de  Valencia  -
Facultat de Filosofia Icc. de l'Educacio» (Spagna); 
  Titolo  di  abilitazione  all'insegnamento:   «Curso   de   Aptitud
Pedagogica»  conseguito   nell'anno   accademico   2007/2008   presso
«Servicio de Formacion Permanente  de  la  Universitat  de  Valencia»
(Spagna), 
posseduto dal cittadino italiano  prof.  Valerio  Mantovani,  nato  a
Varese il 9 febbraio 1979, come integrato dalla  misura  compensativa
di cui al decreto citato in premessa, ai sensi e per gli effetti  del
decreto  legislativo  9  novembre  2007,  n.  206,   e'   titolo   di
abilitazione  all'esercizio  della  professione  di   docente   nella
sottoindicata classe: 
  36/A - Filosofia, Psicologia e Scienze dell'Educazione. 
  2. Il presente decreto, per quanto dispone l'art. 16, comma 6,  del
citato decreto legislativo n. 206/2007, e' pubblicato nella  Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana. 
    Roma, 11 gennaio 2010 
 
                                                Il dirigente: Petrini