MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 29 marzo 2011 

Determinazione della tariffa  minima  oraria  per  le  operazioni  di
facchinaggio, per l'anno 2011, nella provincia di Treviso. (11A04873) 
(GU n.85 del 13-4-2011)

 
 
 
                      IL DIRETTORE PROVINCIALE 
                        del lavoro di Treviso 
 
  Vista  la  legge  22  luglio  1961,  n.   628   recante   modifiche
all'ordinamento del Ministero del lavoro e della previdenza  sociale,
oggi Ministero del lavoro e delle politiche sociali; 
  Visto l'art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 342/1994
che attribuisce agli Uffici Provinciali del Lavoro  e  della  Massima
Occupazione le funzioni amministrative in materia  di  determinazione
delle tariffe minime per  le  operazioni  di  facchinaggio,  funzioni
precedentemente svolte dalle Commissioni provinciali della disciplina
dei lavori di facchinaggio, soppresse ai sensi dell'art. 8 del citato
decreto del Presidente della Repubblica; 
  Visto il decreto ministeriale  7  novembre  1996,  n.  687  che  ha
unificato gli  uffici  periferici  del  Ministero  del  lavoro  nella
direzione provinciale del lavoro, attribuendo i compiti  gia'  svolti
dall'U.P.L.M.O. al  Servizio  Politiche  del  Lavoro  della  predetta
Direzione; 
  Visto l'art. 86, comma 3-bis, del  decreto  legislativo  12  aprile
2006, n. 163 e successive modificazioni, come sostituito dall'art. 8,
comma 1, della legge 3 agosto 2007, n. 123; 
  Vista la  Lettera  Circolare  del  Ministero  del  lavoro  e  della
previdenza sociale - Direzione generale dei Rapporti di Lavoro - Div.
V n. 25157/70/DOC del 2 febbraio 1995 inerente il  regolamento  sulla
semplificazione dei procedimenti amministrativi in materia di  lavori
di facchinaggio e di determinazione delle relative tariffe; 
  Vista la Circolare n. 39/1997 del  Ministero  del  lavoro  e  della
previdenza sociale - Direzione Generale dei Rapporti di Lavoro - Div.
V n. 5/25620/70/FAC del  18  marzo  1997  inerente  i  compiti  delle
Direzioni Provinciali del lavoro in materia di  determinazione  delle
tariffe minime  di  cui  all'art.  4  decreto  del  Presidente  della
Repubblica 18 aprile 1994, n. 342; 
  Visto il precedente  decreto  di  questa  Direzione  sulle  tariffe
minime in materia di operazioni di facchinaggio; 
  Visto il CCNL Logistica, trasporto merci e spedizione stipulato  il
13 giugno 2000 e successivi accordi e rinnovi; 
  Sentite le Organizzazione sindacali datoriali e dei lavoratori  del
settore e le Associazioni  del  movimento  cooperativo  rappresentate
anche nell'Osservatorio Provinciale sulle attivita'  di  facchinaggio
costituito presso questo Ufficio il 30 ottobre 2007; 
  Considerato che, nell'ambito del tavolo di  consultazione  tenutosi
con le stesse Organizzazioni e Associazioni, e' emersa l'opportunita'
di  rapportare  la  tariffa   base   al   V   livello   contrattuale,
corrispondente ad  «operaio  comune»,  livello  maggiormente  diffuso
nell'ambito territoriale della provincia di Treviso; 
  Considerata la necessita' di aggiornare le tariffe  minime  per  le
operazioni di facchinaggio svolte dai facchini liberi  o  riuniti  in
organismi associativi, da applicare alla provincia di Treviso; 
  Considerato   il   definitivo   superamento   del   c.d.    salario
convenzionale e la conseguente equiparazione della base imponibile ai
fini previdenziali ed assicurativi  propri  della  generalita'  delle
imprese; 
  Considerati  gli  incrementi  retributivi  derivanti  dal  CCNL  di
categoria rinnovato in data 26 gennaio 2011; 
 
                              Decreta: 
 
  La  tariffa  minima  oraria  inderogabile  per  le  operazioni   di
facchinaggio, in economia, anno 2011, per la provincia di Treviso, e'
determinata in 17,25. 
  Sono previste la seguenti maggiorazioni: 
    30% per lavoro notturno dalle ore 22.00 alle ore 6.00; 
    50% per lavoro festivo; 
    60% per lavoro notturno festivo; 
    30% per lavoro straordinario. 
  Le percentuali di cui sopra non sono cumulabili. 
  L'applicazione  delle  suddette  tariffe  decorre  dalla  data   di
pubblicazione del presente decreto  nella  Gazzetta  Ufficiale  della
Repubblica italiana. 
 
    Treviso, 29 marzo 2011 
 
                                   Il direttore provinciale: Giaretta