MINISTERO DELLA GIUSTIZIA

DECRETO 22 luglio 2011 

Riconoscimento, alla sig.ra Dimitrova Krasteva Mariana, di titolo  di
studio estero abilitante all'esercizio in Italia della professione di
assistente sociale. (11A11977) 
(GU n.211 del 10-9-2011)

 
 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE 
                       della Giustizia Civile 
 
  Vista l'istanza della Sig.ra  Dimitrova  Krasteva  Mariana  nata  a
Sliven (Bulgaria) il 22 giugno 1968 cittadina  italiana,  diretta  ad
ottenere, ai sensi dell'art. 16 del decreto legislativo n.  206/2007,
il riconoscimento del titolo professionale di  «assistente  sociale»,
conseguito in Bulgaria ai fini dell'accesso  all'albo  e  l'esercizio
della professione di «Assistente Sociale» in Italia; 
  Visti gli articoli 1 e 8 della  legge  29  dicembre  1990  n.  428,
recante  disposizioni  per  l'adempimento   di   obblighi   derivanti
dall'appartenenza dell'Italia all'Unione Europea; 
  Visto il decreto legislativo 9 novembre 2007, n. 206 di  attuazione
della direttiva n. 2005/36/CE del  7  settembre  2005  -  relativa  a
riconoscimento delle qualifiche professionali; 
  Visto il decreto ministeriale 14 novembre 2005 n. 264,  che  adotta
il regolamento di cui all'articolo 9 del  decreto  legislativo  sopra
citato, in  materia  di  prova  attitudinale  per  l'esercizio  della
professione di assistente sociale; 
  Visto il decreto del Presidente della Repubblica 5 giugno 2001,  n.
328  contenente  «Modifiche  ed  integrazioni  della  disciplina  dei
requisiti per l'ammissione all'esame di Stato e delle relative  prove
per l'esercizio di talune professioni, nonche' della  disciplina  dei
relativi «ordinamenti»; 
  Considerato che la richiedente e' in possesso del titolo accademico
di «assistente sociale», conseguito presso il «Collegio di  Medicina»
di Veliko Tarnovo nel 1991; 
  Viste le conformi determinazione della Conferenza di servizi  nella
seduta del 9 febbraio 2011; 
  Considerato il conforme  parere  del  rappresentante  di  categoria
nella conferenza sopra citata; 
  Considerato   che   sussistano   differenze   tra   la   formazione
professionale richiesta per l'esercizio dell'attivita' di  assistente
sociale sez. B in Italia e quella di cui e' in possesso l'istante,  e
che risulta pertanto opportuno richiedere misure compensative; 
 
                              Decreta: 
 
  Alla Sig.ra Dimitrova Krasteva Mariana nata a Sliven (Bulgaria)  il
22  giugno  1968  cittadina  italiana,  e'  riconosciuto  il   titolo
professionale di cui in premessa quale titolo valido per l'iscrizione
all' albo degli "Assistenti  Sociali"  sez.  B  e  l'esercizio  della
professione in Italia. 
  Il riconoscimento e' subordinato, a scelta  della  richiedente,  al
superamento di una prova attitudinale, (scritta e orale),  oppure  al
compimento di un tirocinio di adattamento, per un periodo di 6  (sei)
mesi; 
  La prova attitudinale, ove oggetto di scelta della richiedente,  si
compone di un esame scritto e orale da svolgersi in  lingua  italiana
sulle seguenti materie (scritte e orali): 1)  principi  e  fondamenti
del  servizio  sociale,  2)  legislazione  sociale.  La   commissione
rilascia  all'interessata  certificazione  dell'avvenuto  superamento
dell'esame, al fine dell'iscrizione all'albo degli Assistenti sociali
sez B.  La  candidata,  per  essere  ammessa  a  sostenere  la  prova
attitudinale, dovra' presentare al  Consiglio  nazionale  domanda  in
carta legale, allegando la copia autenticata del presente decreto. La
commissione, istituita presso il Consiglio nazionale, si riunisce  su
convocazione del Presidente, per lo svolgimento della prova di esame,
fissandone il calendario. Della convocazione della commissione e  del
calendario  fissato  per  la  prova   e'   data   immediata   notizia
all'interessata, al recapito da questi indicato nella domanda. 
  Tirocinio di adattamento : ove oggetto di scelta della  richiedente
e'  diretto  ad  ampliare  e  approfondire  le  conoscenze  di  base,
specialistiche  e  professionali  La   richiedente   presentera'   al
Consiglio nazionale  domanda  in  carta  legale  allegando  la  copia
autenticata  del  presente  provvedimento.  Il  Consiglio   Nazionale
vigilera'  sull'effettivo  svolgimento  del  tirocinio  a  mezzo  del
presidente dell'ordine provinciale 
 
    Roma, 22 luglio 2011 
 
                                     Il direttore generale: Saragnano