MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 18 gennaio 2013 

Conferma dell'incarico al Consorzio di tutela della denominazione  di
origine protetta olio extravergine di  oliva  «Chianti  Classico»,  a
svolgere le funzioni di cui all'articolo 14, comma 15, della legge 21
dicembre 1999, n. 526, per la DOP «Chianti Classico». (13A00780) 
(GU n.28 del 2-2-2013)
 
IL DIRETTORE GENERALE per la promozione della qualita' agroalimentare 
 
  Visto il  Regolamento  (CE)  n.  1151/2012  del  Consiglio  del  21
novembre 2012 relativo ai regimi di qualita' dei prodotti agricoli ed
alimentari; 
  Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante  disposizioni  per
l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza  dell'Italia
alla Comunita' europea - legge comunitaria 1999; 
  Visto l'art. 14 della citata legge 21 dicembre 1999 n. 526,  ed  in
particolare il comma 15, che individua le  funzioni  per  l'esercizio
delle quali i Consorzi di tutela delle DOP, delle  IGP  e  delle  STG
possono   ricevere,   mediante   provvedimento   di   riconoscimento,
l'incarico corrispondente  dal  Ministero  delle  politiche  agricole
alimentari e forestali; 
  Visti i decreti  ministeriali  12  aprile  2000,  pubblicati  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale  n.  97
del  27  aprile  2000,  recanti  disposizioni  generali  relative  ai
requisiti  di  rappresentativita'  dei  Consorzi  di   tutela   delle
denominazioni  di  origine  protette  (DOP)   e   delle   indicazioni
geografiche  protette  (IGP)  e   individuazione   dei   criteri   di
rappresentanza negli organi sociali  dei  Consorzi  di  tutela  delle
denominazioni  di  origine  protette  (DOP)   e   delle   indicazioni
geografiche protette (IGP), emanati  dal  Ministero  delle  politiche
agricole alimentari e forestali in attuazione dell'art. 14, comma  17
della citata legge n. 526/1999; 
  Visto il  decreto  12  settembre  2000,  n.  410  pubblicato  nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie  generale  n.  9
del 12 gennaio 2001 con il quale, in attuazione dell'art.  14,  comma
16, della  legge  n.  526/1999,  e'  stato  adottato  il  regolamento
concernente la ripartizione dei costi derivanti dalle  attivita'  dei
consorzi di tutela delle DOP e delle IGP incaricati dal Ministero; 
  Visto  il  decreto  12  ottobre  2000  pubblicato  nella   Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale n.  272  del  21
novembre 2000 con il quale, conformemente alle  previsioni  dell'art.
14, comma 15, lettera d) sono state impartite  le  direttive  per  la
collaborazione dei consorzi di tutela  delle  DOP  e  delle  IGP  con
l'Ispettorato Centrale Repressione Frodi,  ora  Ispettorato  Centrale
della  tutela  della  qualita'  e  repressione  frodi  dei   prodotti
agroalimentari (ICQRF), nell'attivita' di vigilanza; 
  Visto  il  decreto  10  maggio  2001,  pubblicato  nella   Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale n.  134  del  12
giugno 2001, recante integrazioni ai citati  decreti  del  12  aprile
2000; 
  Visto il decreto legislativo 19 novembre 2004  n.  297,  pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana -  serie  generale
n. 293 del 15 dicembre 2004, recante "disposizioni  sanzionatorie  in
applicazione  del  regolamento  (CEE)  n.  2081/92,   relativo   alla
protezione delle indicazioni geografiche  e  delle  denominazioni  di
origine dei prodotti agricoli e alimentari"; 
  Visto il decreto 4 maggio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - serie generale - n.  112  del  16  maggio
2005, recante integrazione ai citati decreti del 12 aprile 2000; 
  Visto il decreto 4 maggio 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - serie generale - n.  112  del  16  maggio
2005, recante modalita' di deroga all'art. 2 del citato  decreto  del
12 aprile 2000; 
  Visto il decreto 5 agosto 2005, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana - serie generale - n.  191  del  18  agosto
2005, recante modifica al citato decreto del 4 maggio 2005; 
  Visto il Decreto Dipartimentale n. 7422 del 12 maggio 2010  recante
disposizioni  generali  in  materia  di  verifica   delle   attivita'
istituzionali attribuite ai Consorzi di tutela ai sensi dell'art. 14,
comma 15 della legge 21 dicembre 1999, n. 526; 
  Visto il regolamento (CE) n. 2446 della Commissione del 06 novembre
2000, pubblicato nella Gazzetta  Ufficiale  della  Comunita'  Europea
legge n. 281 del 07 novembre 2000 con il quale e' stata registrata la
denominazione d'origine protetta "Chianti Classico"; 
  Visto il decreto ministeriale  30  giugno  2003,  pubblicato  sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - serie  generale  -  n.
163 del 16 luglio 2003, con il quale e' stato attribuito al Consorzio
di tutela della denominazione di origine protetta  olio  extravergine
di oliva "Chianti Classico" a svolgere le funzioni  di  cui  all'art.
14, comma 15, della legge  21  dicembre  1999,  n.  526  per  la  DOP
"Chianti Classico"; 
  Visto il decreto ministeriale del 12 luglio 2006, pubblicato  sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - serie  generale  -  n.
186 dell' 11 agosto 2006, con il quale e'  stato  confermato  per  un
triennio al  Consorzio  di  tutela  della  denominazione  di  origine
protetta olio extravergine di oliva "Chianti Classico"  l'incarico  a
svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma  15,  della  legge  21
dicembre 1999, n. 526 per la DOP "Chianti Classico"; 
  Visto il decreto ministeriale del 13 luglio 2009, pubblicato  sulla
Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana - serie  generale  -  n.
174 del 29 luglio 2009, con il  quale  e'  stato  confermato  per  un
triennio al  Consorzio  di  tutela  della  denominazione  di  origine
protetta olio extravergine di oliva "Chianti Classico"  l'incarico  a
svolgere le funzioni di cui all'art. 14, comma  15,  della  legge  21
dicembre 1999, n. 526 per la DOP "Chianti Classico"; 
  Considerato che la condizione richiesta dall'art. 5 del decreto  12
aprile 2000 sopra citato, relativo ai requisiti di rappresentativita'
dei Consorzi di tutela, e' soddisfatta  in  quanto  il  Ministero  ha
verificato  che  la  partecipazione,  nella  compagine  sociale,  dei
soggetti appartenenti alla categoria < olivicoltori > nella filiera <
grassi (oli) >  individuata  all'art.  4,  lettera  d)  del  medesimo
decreto,  rappresenta  almeno  i  2/3  della  produzione  controllata
dall'Organismo di Controllo nel periodo significativo di riferimento.
Tale verifica  e'  stata  eseguita  sulla  base  delle  dichiarazioni
presentate dal Consorzio richiedente e delle attestazioni  rilasciate
dall'organismo di controllo, CSQA Certificazioni S.r.l.,  autorizzato
a svolgere le attivita' di controllo sulla denominazione  di  origine
protetta "Chianti Classico"; 
  Considerato che lo statuto approvato da questa  amministrazione  e'
stato sottoposto alla verifica di cui all'art. 3, comma 2, del citato
decreto dipartimentale del 12 maggio 2010; 
  Ritenuto pertanto necessario procedere alla conferma  dell'incarico
in capo  al  Consorzio  di  tutela  della  denominazione  di  origine
protetta olio extravergine di oliva "Chianti Classico" a svolgere  le
funzioni indicate all'art. 14, comma 15, della legge 526/1999, 
 
                              Decreta: 
 
                           Articolo unico 
 
  1. E' confermato  per  un  triennio,  a  decorrere  dalla  data  di
pubblicazione  del  presente  decreto,  l'incarico  concesso  con  il
decreto 30 giugno 2003, e gia' confermato con decreto del  12  luglio
2006 e con decreto del 13 luglio 2009, al Consorzio di  tutela  della
denominazione di origine protetta olio extravergine di oliva "Chianti
Classico", con sede in Tavarnelle Val di Pesa (FI)  -  Loc.  Sambuca,
via Sangallo n. 41, a svolgere le funzioni di cui all'art. 14,  comma
15, della legge  21  dicembre  1999,  n.  526  per  la  DOP  "Chianti
Classico". 
  2. Il predetto incarico, che comporta l'obbligo delle  prescrizioni
previste nel decreto del 30  giugno  2003  puo'  essere  sospeso  con
provvedimento motivato e revocato ai sensi dell'art. 7 del decreto 12
aprile 2000, recante disposizioni generali relative ai  requisiti  di
rappresentativita' dei consorzi  di  tutela  delle  denominazioni  di
origine protette  (DOP)  e  delle  indicazioni  geografiche  protette
(IGP). 
  Il presente decreto sara' pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica Italiana. 
    Roma, 18 gennaio 2013 
 
                                       Il direttore generale: Vaccari